Biografia Figlio di Lucio Gellio Massimo, archiatra di Caracalla,Nutton, Vivian, "L. Gellius Maximus, Physician and Procurator", The Classical Quarterly, New Series, Vol. 21, No. 1 (1971), pp. 262–272. Gellio divenne membro del Senato romano e servì come legato nella Legio IIII Scythica in Siria, la medesima che aveva portato al soglio imperiale Elogabalo. In occasione di alcune sommosse durante l'impero di Elogabalo (219), da poco insediato e causate dai provvedimenti del nuovo imperatore, Gellio si proclamò imperatore. Fece emettere monete celebrative dell'elezione, ma fu rapidamente sconfitto e giustiziato.

Note

Bibliografia Fonti primarie Cassio Dione, Storia romana, 80.7 Fonti secondarie

Categoria:Usurpatori romani