Autore di numerosi romanzi polizieschi, è considerato uno dei grandi autori dell'epoca d'oro del giallo classico ed è uno dei maggiori esponenti del cosiddetto enigma della camera chiusa. Moltissimi dei libri di John Dickson Carr sono stati pubblicati a firma Carter Dickson, mentre altri pseudonimi usati dallo scrittore sono stati Carr Dickson e Roger Fairbairn.

Biografia Nato a Uniontown, in Pennsylvania, da famiglia benestante, suo padre Wooda Carr era un avvocato e un politico di successo.

Negli anni Venti visse a Parigi (teatro delle sue prime storie, protagonista Henri Bencolin, Prefet de Police e Juge d'Instruction), dove si era ufficialmente recato per frequentare l'università, che però non terminò mai, scegliendo di dedicarsi alla letteratura. Lontano dal mondo bohemien e, già da allora, di posizioni fermamente conservatrici, fu sempre così affascinato dall'aplomb "britannico" da trasferirsi, per tutti gli anni Trenta e sino alla metà degli anni Quaranta, in Inghilterra: dapprima a Bristol (di dove era originaria la moglie Clarice) e poi a Londra, dove lavorò anche come autore per la radio (famoso il suo radiodramma "Cabina B13").

Dopo aver passato in Gran Bretagna anche i cupi anni della guerra (la sua casa di Maida Vale andò distrutta in un bombardamento della Luftwaffe), la lasciò nel 1946 a seguito della vittoria elettorale dei laburisti, per farvi ritorno nei tardi anni Cinquanta. Nel frattempo la sua irrequietezza l'aveva spinto a soggiornare in svariate parti del mondo, soprattutto a Tangeri. Nei primi anni Sessanta decise comunque di tornare negli Stati Uniti e, dopo numerosi cambi di residenza dovuti anche alla sua salute malferma, rovinata da una lunga passione per l'alcol e il tabacco, si stabilì in Carolina del Sud, a Greenville, dove morì per un tumore al polmone.

Fece parte del Detection Club, di cui fu per lungo tempo l'unico socio non britannico, e divenne uno dei massimi esperti della vita e dell'opera di Arthur Conan Doyle, di cui scrisse una biografia insieme al figlio Adrian, suo buon amico (la biografia vinse nel 1950 lo "Speciale Edgar").

Nel 1963 gli fu conferito il Grand Master Award dei Mystery Writers of America e nel 1970 un Edgar Award in onore dei 40 anni di carriera.

Attività letteraria Scrittore prolifico, oltre a numerosi romanzi senza personaggio fisso (in particolare i romanzi "storici", che spesso riprendono in chiave poliziesca un enigma storico reale, come The Murder of Sir Edmund Godfrey) creò tre investigatori notevoli per le proprie idiosincrasie: il già citato Henri Bencolin, "diabolico" Prefetto di Polizia della Senna, il dottor Gideon Fell, gargantuesco investigatore che si dice ispirato dai modi e dall'eloquio di Gilbert Keith Chesterton, e infine Sir Henry Merrivale, capo del controspionaggio militare, medico e avvocato, modellato in parte su Winston Churchill ma il cui nome fu ispirato da quello del figlio del celebre romanziere Anthony Trollope, Henry Merivale Trollope.

La creazione di Sir Henry Merrivale e dello pseudonimo Carter Dickson avvenne per ragioni strettamente commerciali. Infatti Carr scriveva ben più romanzi di quanti il suo editore potesse pubblicarne e di conseguenza, sotto uno pseudonimo assai trasparente, i romanzi con Henry Merrivale (che peraltro si caratterizzano per un umorismo decisamente più accentuato, che giunge talvolta quasi al vaudeville) vennero pubblicati da un altro editore (che in maniera del tutto autonoma scelse Carr Dickson, poi Carter Dickson, anche se Carr avrebbe voluto Cartwright Dixon Douglas G. Greene, The Man Who Explained Miracles (Otto Penzler Books, 1995, p. 123)).

Altri personaggi ricorrenti nelle opere di Carr sono Patrick Butler, avvocato, che dopo un ruolo di comprimario nel romanzo Una croce era il segnale, avrà un caso tutto suo (Patrick Butler for the Defence, in italiano Astuzia per astuzia) e il Colonnello March di Scotland Yard, protagonista di una serie di racconti su casi “impossibili”.

John Dickson Carr rimane uno dei massimi virtuosi del tema poliziesco noto come enigma della camera chiusa in tutte le sue varianti, ivi inclusa quella del "delitto impossibile" (un esempio particolarmente significativo è il romanzo "Le tre bare", del 1935, in cui si trova anche la più famosa trattazione teorica dell'argomento, una lezione definitiva sul romanzo poliziesco centrato sul motivo della stanza ermeticamente chiusa, studio tuttora insuperato e ripreso poi da altri giallisti come Clayton Rawson e Derek Smith).

L'autore aveva particolare abilità nel creare atmosfere e situazioni gotiche e impressionanti; degna di nota anche la sua passione per l'epoca e l'epopea Stuart. Negli anni del regno di Carlo II d'Inghilterra sono ambientati alcuni romanzi storico-polizieschi, tra cui Il diavolo vestito di velluto (The Devil in Velvet, 1951).

La biografia definitiva su Carr, The Man Who Explained Miracles, è stata scritta nel 1995 da Douglas G. Greene. Tra gli altri studiosi che hanno spesso affrontato le tematiche carriane ricordiamo S.T. Joshi, Tony Medawar, il francese Roland Lacourbe e l'italiano Mauro Boncompagni.

Opere Scritti come Carter Dickson Romanzi con Sir Henry Merrivale I romanzi con Sir Henry Merrivale sono elencati secondo l'ordine cronologico riportato dalla John Dickson Carr Society. 1934 La casa stregata, (The Plague Court Murders) 1934 Assassinio nell'abbazia o Sangue al priorato, (The White Priory Murders) 1935 I delitti della vedova rossa, La camera misteriosa o La vedova rossa, (The Red Widow Murders). Primo romanzo di Carr pubblicato in Italia. 1935 I delitti dell'unicorno, (The Unicorn Murders) 1936 Delitto da burattini, (The Magic Lantern Murders o The Punch and Judy Murders (edizione inglese)) 1937 Il mistero delle penne di pavone o Dieci tazze da tè, (The Peacock Feather Murders o The Ten Teacups (edizione inglese)) 1938 L'occhio di Giuda, (The Judas Window o The Crossbow Murder) 1938 Il mistero delle cinque scatole, Le cinque scatole o Uno strano convegno, (Death in Five Boxes) 1939 Lettore, in guardia!, (The Reader is Warned) 1940 E così fino al delitto, (And So to Murder) 1940 Fantasma in mare, (Nine - and Death Makes Ten o Murder in the Atlantic o Murder in the Submarine Zone (edizione inglese)) 1941 Colpite al cuore, (Seeing is Believing o Cross of Murder) 1942 Il lago d'oro, (The Gilded Man o Death and the Gilded Man) 1943 Saper morire, (She Died a Lady) 1944 Perché uccidere Patience?, (He Wouldn't Kill Patience) 1945 La lampada di bronzo, (Curse of the Bronze Lamp o Lord of the Sorcerers (edizione inglese)) 1946 Le mie defunte mogli o Giù la maschera, (My Late Wives) 1948 Il mistero dello scheletro, (The Skeleton in the Clock) 1949 Henry Merrivale e il fantasma di un amore, (A Graveyard to Let) 1950 La vedova beffarda, (Night at the Mocking Widow) 1952 Henry Merrivale e il ladro di Tangeri, (Behind the Crimson Blind) 1953 La coppa del cavaliere, (The Cavalier's Cup)

Altre opere 1933 Terrore al castello o Le perle insanguinate, (The Bowstring Murders) 1940 Dipartimento casi bizzarri, (The Department of Queer Complaints), antologia di undici racconti, sette dei quali con il colonnello March come protagonista 1939 Discesa fatale, (Drop to His Death o Fatal Descent (edizione inglese)), in collaborazione con John Rhode 1956 ...ma il terrore rimane, (Fear is the Same), mystery di ambientazione storica

Scritti come John Dickson Carr Romanzi con Henri Bencolin 1930 Il mostro del plenilunio, (It Walks by Night) 1931 L'arte di uccidere o Mistero nel West End, (The Lost Gallows) 1931 Sfida per Bencolin, (Castle Skull) 1932 L'ultima carta o Il cadavere al museo delle cere, (The Corpse in the Waxworks o The Waxworks Murder (edizione inglese)) 1937 Quattro armi false, (The Four False Weapons)

Romanzi con il dottor Gideon Fell 1933 Il cantuccio della strega, (Hag's Nook) 1933 Il cappellaio matto o Il cappellaio pazzo, (The Mad Hatter Mystery) 1934 Otto di spade, (Eight of Swords)Otto di spade precede Delitto a bordo, si veda John Dickson Carr, A Critical Study di S.T. Joshi, pag.3 1934 Un pugnale a bordo o Delitto a bordo, (The Blind Barber) 1935 L'orologio della morte, (Death Watch) 1935 Le tre bare, (The Three Coffins o The Hollow Man (edizione inglese)) 1936 Delitti da mille e una notte, Delitto da mille e una notte o Notti arabe, (Arabian Nights Murder o Arabian Nights Mystery) 1938 Destare i morti, (To Wake the Dead) 1938 Il segreto dell'automa o L'automa, (The Crooked Hinge) 1939 Occhiali neri, (The Problem of the Green Capsule o The Black Spectacles (edizione inglese) 1939 Gideon Fell e la gabbia mortale, (The Problem of the Wire Cage) 1940 Fantasma Party, (The Man Who Could Not Shudder) 1941 Gideon Fell e il caso dei suicidi o Tre suicidi improbabili, (The Case of the Constant Suicides ) 1941 Il giudice è accusato, (negli USA: Death Turns the Tables; nel Regno Unito: The Seat of the Scornful) 1944 Un colpo di fucile o Fino alla morte, (Till Death Do Us Part) 1946 Il terrore che mormora, (He Who Whispers) 1947 La sfinge dormiente, (The Sleeping Sphinx) 1949 Una croce era il segnale, (Below Suspicion) 1958 È un reato, dottor Fell!, (The Dead Man's Knock) 1960 E adesso dr. Fell? o Rombi di tuono per il dottor Fell, (In Spite of Thunder) 1965 Lo spettro e il dottor Fell, (The House at Satan's Elbow) 1966 Gideon Fell: panico a teatro, (Panic in Box C) 1967 Tutto bene, dottor Fell, (Dark of the Moon)

Altre opere 1932 Piazza pulita, (Poison in Jest) 1936 The Murder of Sir Edmund Godfrey 1937 La corte delle streghe, (The Burning Court) 1942 La tabacchiera dell'imperatore, (The Emperor's Snuff-Box) 1950 La sposa di Newgate, (The Bride of Newgate) 1951 Il diavolo vestito di velluto, (The Devil in Velvet) 1952 Nove risposte per nove problemi, (The Nine Wrong Answers)tutte le ristampe inglesi e americane successive all'edizione originale del 1952, così come le traduzioni italiane, sono ridotte di circa il 15%. 1953 Capitan tagliagola, (Captain Cut-Throat) 1956 Astuzia per astuzia, (Patrick Butler for the Defense) 1957 La fiamma e la morte o Morte a passo di valzer, (Fire, Burn!) 1959 Scandalo a High Chimneys, (Scandal at High Chimneys) 1961 Un colpo di pistola, (The Witch of the Low Tide) 1961 Terrore sul Ponte di Londra, (The Demoniacs) 1963 The Men Who Explained Miracles, antologia di racconti 1964 Il messaggero del re, (Most Secret), rielaborazione (a firma Carr) del romanzo Devil Kinsmere pubblicato nel 1934 a firma Roger Fairbairn 1968 I fantasmi della casa maledetta, (Papa La-bas) 1969 Il mezzogiorno dei fantasmi, (The Ghost's High Noon) 1971 Confronta Matteo, capitolo 7° o La casa, (Deadly Hall) 1972 Il mistero di Muriel, (The Hungry Goblin)

Scritto come Roger Fairbairn 1934 Il messaggero del re, (Devil Kinsmere)

Antologie in edizione italiana La porta sull'abisso, a firma John Dickson Carr, Mondadori, 1986 Dipartimento casi bizzarri, a firma Carter Dickson, stampato nel 1990 nella collana il Giallo Mondadori col n. 2175

Racconti

Racconti storici As Drink the Dead..., 1926 Così bevono i morti..., traduzione Anna Maria Francavilla, La porta sull'abisso, Altri Misteri Mondadori, 1986 Così bevono i morti..., traduzione Anna Maria Francavilla, La porta sul delitto, Supergiallo Mondadori, 2001

Racconti del soprannaturale The Man Who Was Dead, 1935 L'uomo che era morto, traduzione Anna Maria Francavilla, La porta sull'abisso, Altri Misteri Mondadori, 1986 L'uomo che era morto, traduzione Anna Maria Francavilla, La porta sul delitto, Supergiallo Mondadori, 2001 The Door to Doom, 1935 La locanda dei fantasmi, traduzione Hilia Brinis, il Giallo Mondadori n. 1662, 1980 La porta sull'abisso, traduzione Anna Maria Francavilla, La porta sull'abisso, Altri Misteri Mondadori, 1986 La porta sull'abisso, traduzione Anna Maria Francavilla, La porta sul delitto, Supergiallo Mondadori, 2001 Blind Man's Hood, racconto del soprannaturale, 1937 Mosca cieca, traduzione Giorgio Monicelli, Visto n. 45/49, 1956