Dopo aver combattuto al servizio di Alessandro, salvandogli la vita nella battaglia del Granico nel 334 a.C., fu ucciso dallo stesso in stato di ubriachezza durante una rissa sei anni dopo. Clito era il figlio di Dropidas (figlio di Crizia) e fratello della balia di Alessandro, Lanice. Secondo alcune fonti, avrebbe ricevuto l'epiteto "Nero" per distinguerlo da un altro ufficiale macedone, Clito il Bianco.

Biografia Nella battaglia del Granico (334 a.C.), Clito salvò la vita di Alessandro che era stato attaccato da Resace e Spitridate (satrapo della Lidia).Arriano, Anabasi di Alessandro, I: 12, 15, 16]; Diodoro Siculo, Biblioteca historica, XVII: 19 e 20; Plutarco, Vita di Alessandro, 16 e Moralia, "De Alexandri fortuna aut virtute", I, 2. Nel 330 a.C. fu incaricato da Alessandro di uccidere il generale Parmenione a Ecbatana.

Nel 328 a.C., durante un banchetto, Clito fu ucciso da un giavellotto scagliato dallo stesso Alessandro, in stato di ubriachezza, durante una furiosa discussione scoppiata tra i due durante un banchetto a Samarcanda. La lite sarebbe degenerata a cominciare da quando Clito aveva sentito recitare dei versi che mettevano in ridicolo i generali macedoni dopo una sconfitta.

Nella cultura di massa Nel film Alexander (2004), Clito viene interpretato da Gary Stretch.

Note

Bibliografia M. Bettalli (2006), Storia Greca, ed. Carocci (Roma), ISBN 88-430-3668-8

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