Le Ebridi Interne (in lingua gaelica scozzese: Na h-Eileanan a-staigh, "le isole interne") sono un arcipelago al largo della costa occidentale della Scozia, situate a sud-est delle Ebridi Esterne. Insieme, questi due insiemi di isole costituiscono le Ebridi, che godono di un clima oceanico mite. Le Ebridi Interne comprendono 35 isole abitate e 44 isole non abitate, con un'area maggiore di 30 ettari. Le principali attività commerciali sono il turismo, l'agricoltura, la pesca e la distillazione del whisky. In epoca moderna, le Ebridi interne hanno costituito parte di due giurisdizioni separate di governo locale, una comprendente il nord e un'altra la parte meridionale; insieme, le isole hanno un'area di e nel 2011 contavano una popolazione di 18.948 persone.National Records of Scotland (15 agosto 2013) (pdf) Statistical Bulletin: 2011 Census: First Results on Population and Household Estimates for Scotland - Release 1C (Part Two) "Appendix 2: Population and households on Scotland's inhabited islands". 17 agosto 2013. La densità di popolazione è pertanto di 4,6 persone per km².
Vi sono diverse importanti strutture preistoriche, molte delle quali risalgono a epoche precedenti ai primi riferimenti scritti alle isole da parte degli autori greci e romani. In questo periodo storico, i primi coloni noti furono i Pitti a nord e i Gaeli nel regno meridionale di Dalriada. Le isole divenissero parte del regno di Suðreyjar dei norreni, che governarono per 400 anni prima che la sovranità fosse ceduta alla Scozia con il Trattato di Perth del 1266. Il controllo delle isole fu detenuto da allora in avanti da diversi clan, soprattutto MacLeans, MacLeods e MacDonalds.
Le Highland Clearances del XIX secolo ebbero un effetto devastante su molte comunità e solo i livelli della popolazione hanno smesso di diminuire. Il trasporto via mare è cruciale e diversi operatori di traghetti garantiscono collegamenti con la terraferma scozzese e tra le isole. La lingua gaelica scozzese resta prevalente in alcune aree; i paesaggi mozzafiato e la varietà di flora e fauna hanno ispirato molti artisti.
Geografia
Le isole costituiscono un arcipelago sparso; le isole maggiori sono, da sud a nord, Islay, Jura, Mull, Rùm e Skye. Quest'ultima è la maggiore e più popolosa di tutte, con un'area di e una popolazione di poco oltre le unità.Haswell-Smith (2004) pp. 502-5Haswell-Smith (2004) p. 173
Il gruppo meridionale si trova in Argyll, un'area all'incirca corrispondente al cuore dell'antico regno di Dalriada e incorporato nell'attuale area unitaria di Argyll and Bute. Le isole settentrionali furono parte della contea dell'Inverness-shire e oggi si trovano nell'area dell'Highland.
Fisica
Le dieci maggiori isole sono di seguito elencate. IsolaNome gaelicoArea (km2)Haswell-Smith (2004) pp. 30, 79, 130, 148 e 182 eccetto stime dalle mappe dell'Ordnance Survey, come indicato.PopolazionePopolazione di lingua gaelicaCima più altaHaswell-Smith (2004) e mappe dell'Ordnance Survey.Altezza (m)Ordnance Survey maps. Coll Colla 76,85 195Ben Hogh 104 Colonsay Colbhasa 40,74 124 20,2% (15)Carnan Eoin 104 Eigg Eige 30,49 83 An Sgurr 393 Islay Ìle 619,56 19% (613) Beinn Bheigeir 491 Jura Diùra 366,92 196 Beinn an Òir 785 Lismore Lios Mor 62,31 192 26,9% (50) Lios Mor 444 Mull Muile 875,35 Ben More 966 Raasay Ratharsair 62,31 161 30,4% (48) Dùn Caan 444 Rùm Rùm 104,63 22 Askival 812 Skye An t-Eilean Sgitheanacho Eilean a' Cheò 29,4% (2.942) Sgurr Alasdair 993 Tiree Tioridh 78,34 653 38,3% (250) Ben Hynish 141 Totale
La geologia e geomorfologia delle isole è varia. Alcune, come Skye e Mull, sono montagnose, mentre altre come Tiree sono relativamente dolci; le montagne più alte sono i Cuillin di Skye, anche se picchi oltre i 300 metri sono comuni in molti luoghi. Gran parte della linea costiera è machair, cioè pascolo fertile a livello del mare.McKirdy et al. (2007) p. 224 Molte delle isole sono spazzate da forti maree, e le onde del Golfo di Corryvreckan tra Scarba e Jura formano i più violenti vortici del mondo.Corryvreckan è solitamente citata come il terzo vortice più potente del mondo, vedere ad esempio "Corryvreckan Whirlpool " Gazetteer for Scotland. 19 settembre 2009. Alcune fonti suggeriscono che sia in realtà il secondo più potente, dopo Moskstraumen.
Vi sono diversi arcipelaghi minori, tra cui le isole Ascrib, isole Crowlin, isole Slate, isole Small, isole Summer e isole Treshnish.
Umana
Le isole abitate delle Ebridi Interne contavano una popolazione di persone nel 2001, mentre nel 2011 gli abitanti erano saliti a . Durante lo stesso periodo, le isole scozzesi crebbero in totale del 4% fino a persone."Scotland's 2011 census: Island living on the rise". BBC News. 18 agosto 2013. Vi sono anche 44 isole disabitate con un'area maggiore di 30 ettari.Vi sono 43 isole disabitate registrate nella lista delle Ebridi Interne, e si aggiunge Lunga, che nel 2001 era abitata, ma non lo era più nel 2011 I dati relativi all'ultimo anno di abitazione sulle isole, per le isole minori, sono incompleti, ma la gran parte di esse fu abitata per qualche periodo durante il Neolitico, l'età del ferro, l'Alto Medioevo o nei periodi norreni. In comune con molti altri arcipelaghi della Scozia, molte delle isole minori e più remote furono abbandonate tra il XIX secolo ed il XX secolo, in alcuni casi dopo insediamenti continui fin dalla preistoria. Queste isole erano percepite come economie agricole relativamente auto-sufficienti,Vedere ad esempio Hunter (2000) pp. 152–158 ma in generale gli isolani ritennero che le isole più remote non avevano i servizi essenziali di una moderna economia industriale.Vedere ad esempio Maclean (1977) Chapter 10: "Arcady Despoiled" pp. 125–35 La popolazione delle isole maggiori crebbe tuttavia di più del 12% tra il 1981 ed il 2001.
Le principali attività commerciali sono il turismo, l'agricoltura, la pesca e la distillazione del whisky (presente a Islay, ma anche a Talisker su Skye, Jura e a Tobermory su Mull). Nel complesso, le isole si affidano in prevalenza sul settore primario e su quello pubblico; vi è una prevalenza di liberi professionisti e micro-business, e la maggior parte delle zone sono definite dalla Highland and Islands Enterprise come "aree fragili" economicamente. L'arcipelago tuttavia si posiziona bene in quanto a sfruttamento delle energie rinnovabili, in particolare per l'eolico sulla costa e al largo; la penisola di Sleat su Skye è un esempio di area economicamente robusta."Argyll and the Islands - economic profile" . HIE. 28 dicembre 2010"Lochaber, Skye and Wester Ross - economic profile' . HIE. 28 dicembre 2010"Growing fragile communities" . HIE. 28 dicembre 2010 Alcune delle isole hanno centri di sviluppo per sostenere l'economia locale."Directory of Members" DTA Scotland. 15 luglio 2007.
Clima L'influenza dell'Oceano Atlantico e della corrente nord-atlantica crea un clima oceanico mite. Le temperature sono generalmente fresche, in media intorno ai in gennaio e in luglio a Duntulm, sulla penisola Trotternish su Skye.Cooper (1983) pp. 33-5. Le medie delle piogge sono del periodo 1916-50, le temperature del periodo 1931-60.Vedere anche "Weather Data for Staffin Isle of Skye" . carbostweather.co.uk. 7 giugno 2008. La neve cade raramente presso il mare, e le gelate sono meno frequenti della terraferma; i venti costituiscono un fattore limitante per la vegetazione. Sono stati rilevati venti fino a in prevalenza in direzione sud-ovest. Le piogge sono generalmente abbondanti, con ogni anno, e le montagne e colline sono ancora più umide.Murray (1966) p. 147."Regional mapped averages" . Met Office. 28 dicembre 2010. Tiree è uno dei luoghi più soleggiati della nazione e nel 1975 contava 300 giorni di sole. Trotternish tipicamente può contare su 200 ore di sole in maggio, il mese più soleggiato.Murray (1973) p. 79.Per i dati su Islay vedere "Islay weather and climate" http://www.islayinfo.com. 28 dicembre 2010.
Preistoria
Le Ebridi vennero inizialmente colonizzate nel Mesolitico e contano ancora oggi diversi siti preistorici. Una punta di freccia trovata in un campo presso Bridgend, su Islay, è stata datata al 10800 avanti Cristo e questa scoperta può indicare la presenza di un sito di caccia estivo più che un insediamento permanente.Moffat (2005) p. 42 Gusci di nocciole bruciate e carbone vegetale sono stati ritrovati a Farm Fields, presso Kinloch su Rùm e sono indice di un insediamento umano che risulta essere la più antica prova di abitazione umana in Scozia.Edwards, Kevin J. and Whittington, Graeme "Vegetation Change" in Edwards & Ralston (2003) p. 70L'occupazione in questo sito è datata al 8590 +/- 95 con il radiocarbonio, misurata in anni Before Present. Edwards, Kevin J., and Mithen, Steven (Feb. 1995) "The Colonization of the Hebridean Islands of Western Scotland: Evidence from the Palynological and Archaeological Records," World Archaeology. 26. No. 3 p. 348. 20 aprile 2008.Finlayson, Bill and Edwards, Kevin J. "The Mesolithic" in Edwards & Ralston (2003) p. 115
Le prove di una lavorazione in grande scala delle noci durante il Mesolitico, datate con il metodo del carbonio-14 a circa il 7000 avanti Cristo, sono state ritrovate in un pozzo utilizzato per i rifiuti a Staosnaig, su Colonsay. Lo scavo ha scoperto i resti di centinaia di migliaia di gusci di nocciole bruciati"Mesolithic food industry on Colonsay" (giugno 1995) British Archaeology. No. 5. 25 maggio 2008.Moffat (2005) pp. 91–2 che offrono una descrizione delle attività delle comunità. Le nocciole venivano raccolte in un solo anno e la palinologia suggerisce che gli alberi di nocciole venivano abbattuti tutti nello stesso momento. La scala delle attività, incomparabile agli altri luoghi della Scozia, e la mancanza di selvaggina sull'isola, suggerisce la possibilità che Colonsay ospitasse una comunità che viveva di una dieta largamente vegetariana per il periodo che trascorreva sull'isola.
Tre focolari in pietra e tracce di ocra rossa rinvenuti su Jura e datati intorno al 6000 avanti Cristo sono le strutture più antiche costruite in pietra trovate finora in Scozia.Moffat (2005) pp. 90–91.Mercer, John (1972) "Microlithic and Bronze Age camps, 75–26 ft OD, N Carn, Jura". Proceedings of the Society of Antiquaries of Scotland. In generale, tuttavia, i siti Neolitici delle Ebridi Interne non hanno la stessa magnificenza di quelli che si trovano sulle isole Orcadi e sulle Ebridi EsterneVedere, ad esempio, Cladh Hallan e le impressionanti rovine delle Callanish Stones e Skara Brae. Vi sono numerosi siti risalenti all'età del ferro inclusi i resti del forte di Dun Ringill su Skye, che sono simili nella forma a quelli sia dei broch che dei complessi circolari atlantici."Skye, Dun Ringill" RCAHMS. 22 giugno 2008.
Etimologia I primi riferimenti scritti a queste isole appaiono nella Naturalis historia di Plinio il Vecchio, dove egli afferma che vi sono 30 "Hebudes". Tolomeo, scrivendo circa 80 anni dopo, circa nel 140-150 d.C. e scrivendo sulla precedente spedizione navale di Giulio Agricola, si riferisce alle Ἐβοῦδαι ("Eboudai", "Ebudes" o "Ebudae" nella traduzione latina) scrivendo che ve ne erano solamente cinque, pertanto si può pensare che si riferisse specificamente alle Ebridi Interne.Breeze, David J. "The ancient geography of Scotland" in Ballin Smith and Banks (2002) pp. 11-13Watson (1926) pp. 40-41 Plinio probabilmente prese queste informazioni da Pitea di Marsiglia, che visitò la Gran Bretagna in un momento compreso tra il 322 e il 285 a.C. È possibile che anche Tolomeo abbia visitato l'isola, dato che le informazioni di Giulio Agricola sulla costa occidentale della Scozia erano molto limitate.