, è una serie televisiva anime di genere mahō shōjo realizzata in Giappone nel 1974 da Toei Animation.

Trama Senza che il mondo se ne accorga, sulla Terra è in atto la selezione per eleggere chi diventerà la futura Regina delle Streghe, il cui regno si trova su un altro pianeta. Le candidate favorite sono Bia e Noa, due giovani streghe rivali, che si confrontano quasi ogni giorno per ottenere questo importantissimo titolo.

La serie inizia con la scena di Bia che ”scende“ sulla Terra: ad attenderla per aiutarla nel suo periodo di apprendistato c'è Mammy, che opera una piccola e innocente magia sui propri cari per fare in modo che credano che Bia faccia parte della famiglia da sempre. Mammy è infatti anch'essa una strega, trasferitasi da tempo sulla Terra per amore di un giapponese, che nulla sa della sua provenienza così come i loro due figli. Noa viene affidata a un'altra strega, Kilia, anch'ella da tempo sulla Terra per aver sposato un terrestre, ma questo matrimonio non è felice. Sulla Terra arriva anche Ciosa, uno stregone inviato della Regina delle streghe, il quale ha il compito di spiarle da un'altura dove ha il suo castello e riferire ogni cosa alla Regina. Spesso Ciosa, con i suoi due assistenti, la gatta siamese Frufru e il corvo Cracra, sono troppo invadenti o compiono sabotaggi ai danni di Bia e Noa, che per questo li puniscono.

Le due giovani streghe frequentano la stessa scuola: pian piano Bia riesce a capire l'importanza di alcuni valori umani come la famiglia, l'amicizia, l'amore. Diventa grande amica di Roca e conosce Dany Hamilton. Noa, invece, non apprezza gli umani e non ha la capacità di adattamento della sua rivale: demoralizzata, decide di lasciare il trono a Bia. Ma sa che se arrivasse a ufficializzare questo proposito l'attenderebbe una punizione e così Bia cerca di spronarla per riaccendere la rivalità e le propone una sfida. Le due contendenti si sfidano usando i rispettivi ciondoli magici. La sfida si risolve in un pareggio, ma le due ragazze ora si rispettano e diventano amiche. Ad un certo punto devono anche combattere con una potente strega esiliata, che cerca di ucciderle per vendicarsi. Alla fine la regina le convoca entrambe nel Regno per decidere chi sarà la sua erede, ma dopo l'ennesimo scontro, ritenendole ancora immature, decide di rimandarle sulla terra per continuare il tirocinio.

Personaggi

Doppiata da: Rihoko Yoshida (ed. giapponese), Cinzia De Carolis (ed. italiana) È la protagonista dell'anime. Una ragazza molto carina ma tosta, competitiva e se fatta arrabbiare persino aggressiva. Ambisce a diventare la Regina delle Streghe e scende sulla Terra per svolgere un po' di apprendistato.

Doppiata da: Noriko Tsukase (ed. giapponese), Liliana Sorrentino (ed. italiana) È la rivale di Bia. Al contrario di quest'ultima non si trova bene sulla Terra e per un attimo è tentata di cedere il trono alla rivale, ma questa la incoraggerà a continuare proponendole una sfida, salvandola da un duro castigo.

Doppiato da: Masako Nozawa (ed. giapponese), Armando Bandini (ed. italiana) Un mago mandato sulla Terra dalla Regina per sorvegliare Bia e Noa. Questo simpatico mascalzone tenterà in ogni modo di sabotare il percorso delle due, sempre senza successo, vuoi per la sua goffaggine, vuoi per le inadempienze dei suoi scagnozzi FruFru e CraCra. Ogni comparsa del personaggio è infatti accompagnata da cadute e gaffe d'ogni sorta, tutti fattori che riescono a rendere simpatico persino un antagonista. È anche molto sensibile al fascino femminile, per non dire un gran pervertito, infatti non perde occasione per spiare Bia, specie in momenti poco opportuni.

Doppiata da: Nana Yamaguchi (ed. giapponese), Claudia Ricatti (ed. italiana) Una strega trasferitasi molti anni prima sulla Terra perché innamorata di un terrestre. Nessuno sospetta della sua identità. È dolce e materna. È a lei che viene affidata Bia durante il suo apprendistato.

Doppiato da: Ken'ichi Ogata (ed. giapponese), Renzo Stacchi (ed. italiana) È il marito di Mami. Anche lui vuole molto bene a Bia.

e Doppiati da: Keiko Yamamoto (Rabi) e Sachiko Chijimatsu (Apo) (ed. giapponese), Marco Guadagno (Rabi) e Susanna Fassetta (Apo) (ed. italiana) Sono i due figli dei coniugi Japo e "fratelli" di Bia, che si divertono a stuzzicare e infastidire in tutte le maniere.

FruFru e CraCra Doppiati da: Nana Yamaguchi (FruFru), Noriko Tsukase (FruFru, un solo episodio), Yūko Maruyama (CraCra) (ed. giapponese), Susanna Fassetta (FruFru), Nino Scardina (CraCra) (ed. italiana) Sono i due tirapiedi di Ciosa, rispettivamente una gatta siamese e un corvo. Li si vede quasi sempre azzuffarsi e insultarsi. CraCra è un gran ruffiano, sempre pronto a cercare di ingraziarsi il padrone. FruFru al contrario è insolente e sfacciata, incapace di tenere per sé quello che pensa.

Fanservice Anche se non apertamente come in Cutie Honey, Bia la sfida della magia aveva una componente sorprendentemente voyeuristica per quel periodo. Bia era frequentemente raffigurata svestita (in intimo o mentre si faceva il bagno) e queste scene anticiparono il sorgere dei fanservice negli anime; lo stesso brano della sigla originale ne era una prova: Futatsu no mune no fukurami wa/Nandemo dekiru shouko na no ... Shinji no namida wo ukabetara/Otoko no ko nante ichikoro yo! (tradotto: "I miei seni sono la prova che posso fare qualsiasi cosa... Le mie lacrime fanno mettere i ragazzi in ginocchio!").

La sensualità di Bia era spesso rimarcata. Numerose erano le scene nelle quali Bia indossava una vestaglia da notte trasparente sotto la quale era visibile la sua biancheria intima. Rabi faceva inoltre una serie di scherzi con l'intento di svestire la sua "sorellona", come togliere le coperte dal letto di Bia alla mattina, per poi usare una canna da pesca al fine di alzarle la gonna/sottoveste.

Rabi non era il solo voyeur con il quale Bia doveva fare i conti: c'era anche Ciosa, personaggio che si può dire fosse lo stereotipo del pervertito in tutti i sensi del termine. Egli spendeva infatti gran parte del suo tempo spiando Bia e architettando mille piani per umiliare pubblicamente la ragazza. In una scena memorabile dell'episodio 23 Great Operation: Tearful Humiliation (in Italia l'ep. 10 La pendola ipnotica), Ciosa equipaggia la vasca da bagno di Bia con ruote e motore, provocando una corsa per la città mentre Bia si stava lavando. In questo stesso episodio, Ciosa aveva precedentemente tentato d'indurre Bia a spogliarsi grazie all'uso di un orologio a cucù ipnotizzatore; solo l'intervento di Noa all'ultimo minuto salvò Bia dallo spogliarsi completamente. In un'altra scena Ciosa irrompe a casa di Bia, sperando di rapire la ragazza nel sonno (fortunatamente lei si sveglia in tempo e lo caccia dall'abitazione). Anche se le sue intenzioni non erano mai svelate esplicitamente, le motivazioni implicite erano sempre ovvie.

Anche il vestito normalmente indossato da Bia costituiva lo spunto per vari fanservice, infatti aveva una gonna corta e in alcune circostanze venivano messe ben in evidenza le gambe della ragazza.

Media Anime La serie televisiva anime è stata prodotta da Toei Animation e trasmessa in Giappone su TV Asahi dal 1º aprile 1974 al 29 settembre 1975 in 72 episodi.

L'edizione italiana è stata prodotta dalla Rai, e i dialoghi sono di Gabriele Mattioli (accreditato "Lele Mattioli", per gli ep. 1-57) e di Fabio Traversa (ep. 58-72). Dei 72 episodi sette non sono stati doppiati, probabilmente perché le puntate in questione sono piuttosto noir, affrontando temi quali il suicidio e la violenza. I restanti episodi sono stati trasmessi su Rai 2 dal 2 marzo al 27 ottobre 1981. La serie è stata poi replicata numerose volte, in particolare su TMC nella seconda metà degli anni '90.

Tra le modifiche maggiori del doppiaggio italiano si segnalano la variazione dei nomi delle protagoniste Meg (Bia) e Non (Noa) e del cognome della famiglia di Meg, cambiato da Kanzaki a Japo; Choo-san è stato adattato in Ciosa e Kurou (letteralmente "corvo") divenne Cra Cra. La sigla italiana Bia, la sfida della magia è stata scritta e cantata da Andrea Lo Vecchio e I Piccoli Stregoni.

Manga Un adattamento manga di Majokko Megu-chan è stato scritto e disegnato da Shigeto Ikehara e pubblicato in capitoli dal 1974 al 1975 dall'editore Ushioshobo sulla rivista Kibō no Tom. Un'edizione tankōbon è stata pubblicata da Shōgakukan sotto l'etichetta Tentōmushi Comics. Di questa è uscito solo un volume, che non raccoglieva tutti i capitoli apparsi su rivista e, nonostante apparisse la dicitura numero 1 su quel volume, non ci sono stati dei volumi successivi. Nel 2001 il manga è stato riedito in volume unico contenente tutti i capitoli dalla casa editrice East Press.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Anime e manga mahō shōjo