Carriera Giocatore Disputa la prima parte della carriera in Serie C, dove vince per tre anni consecutivi la classifica cannonieri: nella stagione 1978-1979 con la e con lo nella stagione 1979-1980 in Serie C2 e in Serie C1 nella stagione 1980-1981, sempre con lo Spezia.
Nella stagione 1983-1984 giunge a dove, grazie ai suoi goal, 17 reti, contribuisce alla promozione in Serie B e diventa "L'idolo della Nord". La stagione successiva, però, i gialloblu ritornano in Serie C1, con Barbuti che va a segno 10 volte. Questa fu la sua ultima stagione a Parma; chiude questa esperienza con un totale di 37 goal in 98 partite.
Dopo Parma veste la maglia dell', trascinando con 14 reti i bianconeri, allenati da Vujadin Boškov, al primo posto in campionato. Resta nelle Marche anche nella stagione successiva, andando a segno 4 volte, fra cui la rete della vittoria all'esordio, in casa del , e quella all'ultima giornata contro il , fresco campione d'Italia.
Nell'estate 1987 torna in Serie C1 col , senza ritrovare la vena realizzativa del passato; quindi conclude la carriera fra i dilettanti con e .
In carriera ha complessivamente totalizzato 23 presenze e 4 reti in Serie A e 67 presenze e 24 reti in Serie B.
Allenatore Inizia ad allenare nelle giovanili della .
A novembre 2003 diventa allenatore del , nel campionato di Serie D. Conquista la salvezza ai play-out contro l'. Nella stagione 2005-2006 subentra a metà anno sulla panchina del Fo.Ce. Vara, in Serie D, rimanendovi anche la stagione successiva. Nel novembre del 2007 fa il salto di categoria andando ad allenare in Serie C2 2007-2008 il Castelnuovo, ma rimane poco, dimettendosi ad aprile 2008 per motivi personali.
Nel dicembre 2016 prende le redini del , partecipante al campionato emiliano-romagnolo di Promozione.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Ascoli: 1985-1986
Parma: 1983-1984 (girone A)
Competizioni internazionali
Ascoli: 1986-1987
Individuale Capocannoniere della Serie C2: 2 1978-1979 (17 gol) 1979-1980 (23 gol)
Capocannoniere della Serie C1: 1 1980-1981 (17 gol, ex aequo con Claudio De Tommasi e Sauro Frutti)
Note
Collegamenti esterni