Il teatro di verzura è un elemento tipico dei giardini all'italiana a partire dal XVIII secolo.

Nel periodo della moda delle rappresentazioni teatrali quali svago delle corti, si iniziò a costruire veri e propri teatri all'aperto da usare nel periodo estivo che, nel caso di giardini elaborati di ville e palazzi, venivano anche costruiti con la vegetazione.

Essi venivano chiamati teatri verdi o di verzura perché le quinte, la scenografia e altri elementi erano interamente vegetali, mentre il palcoscenico consisteva di solito in un praticello rialzato. Per la creazione delle quinte si usavano spesso siepi di bosso sagomate; il palcoscenico era poi decorato spesso da statue che magari alludevano ai temi della commedia e della tragedia oppure alla commedia dell'arte.

Ville e conventi con un teatro di verzura

Villa Bernardini, Lucca Villa di Bibbiani, Capraia e Limite Villa Caprile, Pesaro Villa Castelnuovo, Palermo Villa Chigi, Siena Villa di Corliano, Pisa Villa di Corte Vecchia, Semproniano Villa Farina, Cortona Villa Floridiana, Napoli Villa Garzoni, Collodi Villa di Geggiano, Castelnuovo Berardenga Villa Grabau, Lucca Villa La Pietra, Firenze Villa di Monaciano, Castelnuovo Berardenga Villa Reale di Marlia, Capannori Villa Rizzardi, Negrar Convento delle Oblate, Borgo a Mozzano Villa d'Ayala-Valva, Valva Villa La Posta di Petraglia, Monteriggioni

Boschi e foreste con un teatro di verzura Foresta della Carpaneta, Bigarello

Bibliografia

Categoria:Giardinaggio Categoria:Storia del teatro