Fu vescovo di Verona dal 799 all'840 proveniente dall'abbazia benedettina di Reichenau, sull'omonima isola del lago di Costanza.

Atti La pagina firmitatis, 24 giugno 813

Con il documento aveva concesso una parte di rendite ai canonici della cattedrale e con un altro documento, datato 16 settembre 813, li aveva sottoposti alla giurisdizione del patriarcato di Aquileia:

Concesse un privilegio che divideva in quattro parti uguali (vescovo, clero, poveri e fabbriche della Chiesa) le rendite del feudo di Bovolone, prima solo del vescovo.

Note

Altri progetti

Categoria:Benedettini italiani Categoria:Vescovi di Verona