Scar (il cui vero nome è Askari nei cartoni e Taka nei live action) è il principale antagonista del classico Disney Il re leone del 1994, nonché del suo omonimo remake del 2019 ed il deuteragonista e antieroe del suo prequel Mufasa - Il re leone del 2024. Compare, sebbene in poche scene, anche nei sequel Il re leone 2 - Il regno di Simba uscito nel 1998 e Il re leone 3 - Hakuna Matata uscito nel 2004, e nella serie televisiva Timon e Pumbaa, e recupera il suo ruolo da principale antagonista nella serie televisiva The Lion Guard a partire dalla seconda stagione.
Scritto dagli sceneggiatori Irene Mecchi, Jonathan Roberts, Linda Woolverton e animato da Andreas Deja, si ritiene che Scar sia liberamente ispirato a re Claudio, antagonista di Amleto, e alla divinità dell'antico Egitto Seth, il Dio del deserto. Secondo Deja, l'aspetto di Scar è ispirato a quello di Jeremy Irons, doppiatore in lingua originale del personaggio. Il nome del personaggio significa "cicatrice" in inglese, chiaro riferimento alla cicatrice che Scar ha sull'occhio sinistro. È un leone magro e curvo che usa l'intelligenza e l'astuzia per raggiungere i suoi scopi. Intende uccidere suo fratello Mufasa e suo nipote Simba per spodestarli a capo delle Terre del Branco. Nei suoi piani è affiancato da un branco di iene, specialmente tre di loro, Shenzi, Banzai e Ed.
Oltre ai tre film della saga, Scar compare in vari spin-off, libri e videogiochi, ma anche in altri media. La critica internazionale ha lodato Scar, definendolo uno dei miglior personaggi creati dalla Disney. Jeremy Irons venne elogiato per il suo doppiaggio e ricevette diversi riconoscimenti. L'attore non riuscì a completare il doppiaggio della canzone Be Prepared (Sarò re in italiano) a causa di alcuni suoi problemi vocali. La Disney, dunque, lo sostituì parzialmente con Jim Cummings, che doppierà Scar in Il re leone II - Il regno di Simba e in altre apparizioni. In The Lion Guard, Scar ha la voce di David Oyelowo, in Kingdom Hearts 2 è doppiato da James Horan e nel remake è invece doppiato da Chiwetel Ejiofor. In Italia la voce di Scar è di Tullio Solenghi, nel primo film, di Neri Marcorè, nel secondo lungometraggio, di Gerolamo Alchieri in The Lion Guard, di Massimo Popolizio nel remake e di Alberto Boubakar Malanchino da giovane nel prequel.
Biografia del personaggio Il re leone (1994)
Nel primo film Il re leone, con la nascita di Simba, figlio di Mufasa e Sarabi, Scar perde il diritto alla successione al trono di re della savana e, roso dall'invidia, complotta per uccidere suo fratello e il cucciolo. Un primo agguato a Simba avviene nel cimitero degli elefanti in cui il cucciolo e Nala, la sua amica di giochi, si erano avventurati. La trappola fallisce grazie a Zazu e Mufasa. Scar allora architetta un nuovo piano, ancora più subdolo. Incarica le iene Shenzi, Banzai e Ed a terrorizzare un'intera mandria di gnu e spingerli in una valle nella quale Scar con l'inganno ha condotto Simba. Il vero obiettivo è Mufasa e Scar riesce ad uccidere il fratello maggiore accorso a salvare il figlio e poi arrampicatosi sulla parete della gola, gettandolo dal dirupo nel bel mezzo del branco di gnu in fuga.
La causa della morte del padre ricade sull'inconsapevole cucciolo che, terrorizzato da quanto avvenuto, scappa lontano dalle "Terre del Branco". Credendolo morto, il malvagio Scar dopo aver sbrigativamente compianto il fratello si proclama il nuovo re e proclama ai sudditi che d'ora in poi «sorgerà l'alba di una nuova era nella quale leoni e iene lavoreranno insieme per costruire un grande e glorioso futuro». La realtà sarà invece ben diversa e anziché amministrare equamente l'equilibrio della savana Scar causa in pochi anni una carestia di cibo, aggravata da una tremenda siccità che colpisce il regno.
Anni dopo Simba, ormai cresciuto, ritorna alla Terre del Branco con l'intenzione di recuperare il regno e spodestare Scar, rivelandosi dopo aver visto il perfido zio picchiare duramente sua madre, la regina Sarabi, durante una discussione, ed ordinandogli di farsi da parte, se non vuole essere spodestato con la forza. Scar però, giocando abilmente d'astuzia, lo porta a confessare la sua presunta colpevolezza della morte di Mufasa davanti alla madre, a Nala e alle altre leonesse del branco, dopodiché riesce a prevalere sul nipote aiutato dalle iene e riesce quasi a farlo precipitare dalla Rupe dei Re. Tuttavia, in questa occasione, Scar compie l'imprudenza di rivelare al solo Simba la verità riguardo alla morte di Mufasa (Simba, allora cucciolo, intento a cercare scampo dalla mandria impazzita, non poteva vedere quello che accadde): ciò provoca la rabbia di Simba che assale lo zio e lo costringe a rivelare a tutti la verità sulla morte di Mufasa. Inizia, dunque, uno scontro tra leoni e iene, nel quale Scar cerca di darsi alla fuga, ma viene inseguito e bloccato dal nipote.
Simba affronta Scar, rinfacciandogli la vera colpa della morte del padre, mentre lui tenta di difendersi incolpando le iene. Simba, non volendosi macchiare di assassinio, risparmia Scar condannandolo all'esilio, ma questi, fingendo di ammettere la sconfitta, lo attacca a tradimento. Dopo un violento scontro, Simba riesce a sconfiggere lo zio, facendolo precipitare da una scarpata. Sopravvissuto alla caduta, Scar viene circondato dalle sue stesse iene che, avendolo sentito scaricare la sua colpa su di loro, lo puniranno per il suo tradimento divorandolo.
Il re leone 2 - Il regno di Simba (1998)
Nel secondo film, Il re leone 2 - Il regno di Simba, si scopre che, durante il suo regno, Scar era riuscito a guadagnarsi la fedeltà di un gruppo di leonesse capeggiate da Zira, di cui il leone aveva scelto il figlio Kovu come suo eredeSebbene il libro illustrato del film indichi Zira come compagna e regina di Scar, l'episodio I leoni delle terre di nessuno della serie animata The Lion Guard la indica semplicemente come una seguace di quest'ultimo. Per mantenere fede a questo triste destino di vendetta, Kovu verrà addestrato da Zira per uccidere Simba, vendicare lo stesso Scar, e diventare re. Nella versione originale della sceneggiatura, Kovu doveva essere realmente il figlio di Scar, ma l'idea venne abbandonata, in quanto questo avrebbe determinato una stretta parentela tra Kovu e l'amata Kiara (figlia del cugino Simba).
Nonostante sia effettivamente morto nel film, Scar compare due volte: la prima durante un incubo di Simba, nel quale gli impedisce di salvare Mufasa dalla caduta nella gola afferrandolo per la zampa e dicendogli di fidarsi di lui (in seguito, alla sua figura si sostituisce quella di Kovu, che uccide Simba gettandolo nella gola stessa), mentre la seconda apparizione è fugace: Kovu, esiliato, si specchia nell'acqua e vede riflesso proprio colui che lo ha scelto come erede, ovvero Scar.
Il re leone 3 - Hakuna Matata (2004)
Nel terzo film, Il re leone 3 - Hakuna Matata, come Mufasa, Scar appare a metà film e non ha nessun dialogo, rivedendo le stesse scene durante la battaglia finale del primo film, si scopre inoltre come Timon è riuscito a scaraventare le iene sotto la Rupe dei Re, in modo che lo divorassero.
The Lion Guard (2015-2019)
Parte del passato di Scar viene rivelato in The Lion Guard - Il ritorno del ruggito, film pilota della serie animata del 2016 The Lion Guard. In qualità di secondogenito, Scar era per tradizione a capo della Guardia del leone, che proteggeva il Cerchio della Vita. In qualità di capo, Scar deteneva un potere noto come "Ruggito degli antenati" (Roar of the elders in originale). Inebriato dal potere che possedeva, Scar chiese ai membri della guardia di aiutarlo a spodestare Mufasa, ma questi rifiutarono e il leone li distrusse col potere del ruggito. Come punizione per avere usato il ruggito degli anziani per il male, Scar fu quindi privato del potere per sempre, cadendo così nella depressione e nella pazzia, diventando il leone raggrinzito del primo film. Inoltre, nel primo episodio della terza stagione - intitolato Battaglia per le Terre del Branco ( Battle for the Pride Lands in originale ) - Scar rivela a Ushari le origini della sua cicatrice: durante una missione di pattuglia nelle Terre di Nessuno, l'all'epoca giovane Scar fu avvicinato da un leone straniero, il cui occhio destro era segnato da una cicatrice. Essendo a conoscenza del Potere del Ruggito, questo misterioso personaggio suggerì a Scar che, in quanto detentore di tale potere, lui fosse degno di diventare il re delle Terre del Branco. Poco dopo un cobra nero, alleato del leone, apparve aggredendo Scar e ferendolo all'occhio sinistro con le sue zanne. Subito dopo Scar si servì del Potere Del Ruggito per uccidere il leone e il cobra. Fu proprio Mufasa a dare al fratello il soprannome "Scar", con gran disappunto di quest'ultimo. Si scoprì in seguito che il veleno del cobra corruppe l'anima di Scar, rendendolo sempre più malvagio. Secondo Ford Riley, produttore della serie, il vero nome del leone é Askari (in onore al leader della prima Guardia del Leone).
Nello speciale di un'ora The Lion Guard - Il Ritorno di Scar (che fa da apripista alla seconda stagione), Scar appare come antagonista, in forma di spirito: dopo aver scoperto il segreto di Kion della sua capacità di comunicare con lo spirito di Mufasa, Ushari comincia a pensare a come poter utilizzare queste informazioni a proprio vantaggio. Si allea così al Clan di Janja, il figlio di Shenzi, e racconta alla iena il segreto di Kion, pianificando quindi insieme a lui un modo per far tornare Scar. Dopo aver convinto Makini a parlare con il suo mentore Rafiki, i due scoprono un modo per evocarlo utilizzando le virtù magiche di una Bacchetta Bakora combinandole con un potente Ruggito di Kion nei pressi del vulcano dove vivono le iene. Le iene rubano quindi la Bakora personale di Makini e rapiscono Kiara, portandola nel loro territorio. Nonostante la Guardia del Leone riesca a salvarla, Janja riesce a infastidire Kion minacciando la sua famiglia, inducendolo a usare il Ruggito in preda alla rabbia, il che provoca l'eruzione del vulcano. Una volta che la Guardia del Leone abbandona il suo territorio, Janja entra nel vulcano e scopre che Ushari non è ancora in grado di convocare Scar e, in un eccesso di rabbia, afferra il bastone di Makini e lo getta nella lava. Solo allora lo spirito di Scar emerge dalle fiamme del vulcano e si presenta agli stupefatti Janja e Ushari.
Tornato finalmente dall'aldilà, Scar comincia a cospirare con Janja e le iene, Ushari e gli altri animali residenti nelle Terre di Nessuno come il coccodrillo Kiburi e i suoi 3 scagnozzi, esiliati da Simba, la sciacalla Reirei e il suo branco, l'avvoltoio Mzingo e il suo stormo e altri animali minori (il feroce varano Kenge, lo scorpione Sumu e le lucertole spie) per conquistare le Terre del Branco e sconfiggere la nuova Guardia del Leone e Simba, tutti inizialmente all'oscuro del suo ritorno.
Nel corso della stagione, la Guardia del Leone scopre che Scar è tornato dopo essersi recati nelle Terre di Nessuno per raccogliere della cenere vulcanica necessaria per curare Simba da una puntura dello scorpione Sumu. Al suo ritorno nelle Terre del Branco, Kion riferisce alla sua squadra che hanno una dura lotta da affrontare, ma rimane fiducioso che saranno in grado di sconfiggere Scar.