La guarigione del cieco nato è uno dei miracoli attribuiti a Gesù, contenuto nel solo Vangelo secondo Giovanni (). La fonte di questo miracolo sarebbe, secondo alcuni, il cosiddetto Vangelo dei segni.Kirby, Peter. "The Signs Gospel". Early Christian Writings. 2006. 2 febbraio 2006 <http://www.earlychristianwritings.com/signs.html>.
Racconto del miracolo Vedendo un cieco tale fino dalla nascita, i discepoli chiedono a Gesù se è per colpa sua o per colpa dei suoi genitori che egli è in quella situazione. Gesù risponde: Viene poi descritto propriamente il miracolo: A questo punto vengono raccontate tutte le reazioni al miracolo: la gente: dimostra curiosità e meraviglia al fatto accaduto;Vangelo secondo Giovanni i farisei: non vogliono credere al miracolo perché è stato fatto in giorno di sabato e, secondo la loro interpretazione della Legge, non dovevano essere compiuti miracoli di sabato;Vangelo secondo Giovanni i genitori del cieco: per paura si dichiarano estranei al miracolo e dicono di non sapere come sia avvenuto;Vangelo secondo Giovanni il cieco guarito: continua a sostenere che Gesù ha compiuto il miracolo;Vangelo secondo Giovanni dopo che è stato allontanato dai fariseiVangelo secondo Giovanni esprime la sua fede in Gesù: Da ultimo Gesù trae la sua conclusione:
Caratteristiche Il Vangelo secondo Giovanni dedica un intero capitolo a questo miracolo. Raccontando il miracolo ne vengono analizzati tutti i particolari: antefatti, reazioni dei presenti, conseguenze circa i vari personaggi che intervengono.
Questo brano richiama il cammino dei catecumeni, il passaggio dalla cecità a vedere con occhi nuovi. Per sette volte ritorna la domanda "Come ti sono stati aperti gli occhi?". Il brano, carico di simbolismi, nella Chiesa cattolica, viene proclamato nella IV domenica di Quaresima.
Era credenza ebraica che una persona con disabilità si trovasse in tale situazione per colpa di un peccato proprio o dei propri parenti. Gesù si dichiara contrario a tale pensiero.Vangelo secondo Giovanni
I farisei avevano la possibilità di espellere dalla sinagoga: questo significava che l'espulso non poteva più entrare nella sinagoga il giorno di sabato ed era considerato come scomunicato. In questo brano colui che era stato cieco viene cacciato fuori.
Note
Voci correlate Miracoli di Gesù Piscina di Siloe Vangelo dei segni
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