Il Football Club Bassano 1903 A.S.D., meglio noto come Bassano, è una società calcistica italiana della città di Bassano del Grappa. Milita in Serie D, la quarta divisione del campionato italiano.
Costituito nel 2018, intende proseguire la tradizione sportiva iniziata de facto nel 1903 e de iure nel 1920 con la fondazione dellUnione Sportiva Bassano e poi transitata attraverso varie realtà, ultima delle quali il Bassano Virtus 55 Soccer Team, trasferitosi a Vicenza al termine della stagione 2017-2018.
Il miglior successo conseguito dalla squadra è stata la partecipazione a quattordici stagioni della terza serie nazionale, con un secondo posto quale miglior piazzamento.
Nel suo palmarès può vantare la conquista di uno Scudetto Serie D, di una Coppa Italia Serie C e di una Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.
Storia
Le origini del calcio a Bassano e il primo sessantennio (1903-1968) Il primo sodalizio dedito al gioco del foot-ball nacque nel 1903, con la denominazione di Unione Sportiva BassanoNel settembre del 1903 a Bassano fu organizzato un "Campionato di calcio", nell'ambito del Concorso Ginnico Triveneto. Furono invitate la Reyer di Venezia, la Società Calcio di Vicenza e la Fortitudo di Schio. Cfr. Archivio e storico Bassano Virtus 55 S.T..
Nel 1913 nacque il Football BassanoLa prima amichevole fu giocata contro la Società Sportiva Studentesca di Vicenza che, avendo in rosa numerosi atleti del Vicenza Calcio, vinse 8-1. Cfr. Archivio storico Bassano Virtus 55 S.T.. Le società esistenti interruppero le attività sportive con l'arrivo della guerra, nel 1915. Nel 1918, al termine del conflitto, il Football Bassano riprende l'attività e un anno più tardi, nel 1919, viene fondata lUnione Sportiva Vigor.
Nel 1920 viene ricostituita l'U.S. Bassano, fondata nel 1903, con la denominazione di Unione Sportiva Bassanese, le cui prime attività consisteranno in amichevoli con squadre localiL'U.S. Bassanese il 18 marzo 1920 affrontò la rappresentativa della 665ª Batteria D'Assedio Militare, vincendo per 3-1. Due mesi dopo vinse 2-0 contro lU.S. Forti e Veloci di Angarano (frazione di Bassano del Grappa). Il 16 maggio inoltre, giocò un'amichevole in trasferta a Castelfranco Veneto, contro il . Cfr. Archivio storico Bassano Virtus 55 S.T.. Un anno più tardi nasce la polisportiva Edera e nel 1922 lAssociazione Calcistica Bassano, che prenderà parte al campionato di Quarta Divisione Veneto, nel 1923. Il primo avversario fu il Cittadella, sconfitto per 3-2. Un anno più tardi il Bassano si laurea vicecampione regionale e conquista la promozione in Terza Divisione. Il debutto in campionato avviene a Trento, dove fu sconfitto per 3-1 dalla compagine locale. La permanenza in Terza Divisione dura tre stagioni e nel 1927-1928, nonostante consistenti deficit economici, arriva la promozione in Seconda Divisione. Il crescente interesse nei confronti del sodalizio cittadino porta anche alla costituzione dei primi club di tifosi.
Nell'estate del 1932 il Bassano è in procinto di scomparire a causa di difficoltà economiche. Viene dunque allestito un parco tecnico comprendente un mix di giovani calciatori locali e calciatori più anziani in cerca di riscatto. Nonostante ciò, viene vinto il campionato e conquistata la promozione in Prima Divisione, alla quale partecipano formazioni più blasonateGino Besenzon, sul Prealpe, scrisse che "[...] Si raccolse alla meglio una squadra tra giovani entusiasti e vecchi validi giocatori demoralizzati, ma l'armonia è ben raggiunta e si trova la forza non solo di vincere il campionato, ma anche di vincere le eliminatorie ed essere promossi in I Divisione".. Dopo due tornei di bassa classifica, la Prima Divisione viene declassata, divenendo il primo livello regionale. Il Bassano si ritira dopo la prima giornata del torneo 1935-1936, disputando in stagione solo campionati giovanili. Nel 1936 viene costituita lAssociazione Sportiva Fascista Calcio Bassano che si scioglierà definitivamente dopo la disputa del campionato 1936-1937.
La squadra bassanese risale in Serie C nel 1941, giocandovi due stagioni prima dell'interruzione dei campionati per motivi bellici. Nel 1944, a guerra in corso, il Bassano riesce comunque a organizzarsi per partecipare al Campionato Alta Italia, dove affronta i principali club della regione tra cui , e , chiudendo al quarto posto il suo girone regionale subito dopo queste squadre. Con la nuova denominazione di Associazione Calcio Bassano, nel dopoguerra la squadra naviga tra la Serie D e la Prima categoria Veneta.
Dalla fusione con la Virtus all'era Rosso (1968-1996) Nel 1967 il club assume la denominazione di Bassano Virtus, a seguito della fusione con la società A.C. Virtus del Centro Giovanile, e utilizza per alcuni anni come terreno di casa lo stadio Giusti, sito nel centro della città. Fino alla fine del XX secolo il Bassano Virtus milita tra il campionato regionale di Eccellenza e la Serie D.
1996-2018: l'era Rosso L'acquisizione del club da parte della famiglia dell'imprenditore tessile Renzo Rosso, avvenuta nel 1996, ebbe un ruolo fondamentale nel riportare ad alti livelli i giallorossi, la cui ragione sociale divenne Bassano Virtus 55 Soccer Team, evocando l'anno di nascita del nuovo facoltoso patròn, il 1955.
Nella stagione 2004-2005 la società è promossa per la prima volta nella sua storia in Serie C2 e si aggiudica lo Scudetto Serie D, per poi vincere nel 2007-2008 la Coppa Italia Serie C, battendo in finale il . Sempre nel 2008 perde la finale play-off per la Lega Pro Prima Divisione contro il . Nella stagione 2008-2009 arriva di nuovo ai play-off, ove viene eliminata dal , che pareggia 1-1 a Bassano e vince 1-0 in casa.
Nel giugno 2009 Stefano Rosso, figlio del patron Renzo, diviene presidente, succedendo a Roberto Masiero, in carica dal 2001.
Nel 2009-2010, in Lega Pro Seconda Divisione, il Bassano giunge 7º, ma nell'agosto 2010 viene ripescato nella Lega Pro Prima Divisione a seguito dei fallimenti occorsi a numerosi club delle categorie superiori. Il Bassano torna così in terza serie dopo 70 anni esatti dall'ultima apparizione. Nella Lega Pro Prima Divisione 2010-2011 il Bassano arriva 11º, per poi retrocedere in Lega Pro Seconda Divisione nel 2011-2012 a seguito del pareggio all'ultima giornata, in casa del , per 3-3 (che pure nega la promozione in Serie B ai siciliani). Nel campionato 2012-2013 il Bassano arriva 4º in campionato, per poi perdere la semifinale play-off contro il .
L'anno successivo il Bassano vince il suo girone con 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Il successo nel torneo vale l'accesso alla Supercoppa di Lega di Seconda Divisione, nella quale i giallorossi vincono sia l'andata che il ritorno contro il .
Alla fine della stagione il tecnico Mario Petrone e il capitano Berrettoni (tra i maggiori artefici della buona stagione appena conclusa) lasciano Bassano del Grappa per accasarsi ad Ascoli Piceno. La società chiama allora il tecnico Antonino Asta e ingaggia tra gli altri il fantasista Angelo Raffaele Nolé. Nella stagione 2014-2015 il Bassano disputa un campionato di vertice, chiudendo la classifica del girone A di Lega Pro in testa, a pari merito col , che tuttavia risulta vincitore per la miglior classifica avulsa. Il Bassano si qualifica quindi per i play-off promozione: al primo turno supera ai calci di rigore la (quarta classificata nel girone C) in una gara secca casalinga, incontrando nelle semifinali la (terza classificata del girone B), vittoriosa proprio sull'Ascoli degli ex Petrone e Berrettoni. Dopo aver battuto anche gli emiliani (anche in questo caso ai rigori) i giallorossi si qualificano quindi alla finale, ove incontrano il ; nel doppio confronto della finale, la sconfitta per 2-0 all'andata in trasferta e il pareggio per 0-0 nel ritorno casalingo sanciscono la promozione del Como in Serie B ai danni del Bassano.
Nella stagione 2015-2016 il Bassano (allenato da Stefano Sottili dopo la partenza di Antonino Asta) si classifica terzo nel girone A della Lega Pro e accede ai play-off, dove affronta il in gara unica esterna (in virtù del maggior numero di punti conquistati dai salentini, giunti terzi nel girone C) presso lo stadio Via del Mare, ove il Bassano perde per 3-0 e viene eliminato.
2018: la rifondazione In vista della stagione 2018-2019 la famiglia Rosso rileva all'asta fallimentare i cespiti del fallito Vicenza Calcio e li conferisce al Bassano Virtus, che muta ragione sociale in L.R. Vicenza Virtus S.p.A. e sposta la propria sede sociale nel capoluogo onde rilevarne la ricca tradizione sportiva.
Per non lasciare Bassano priva di un club calcistico, sotto l'egida dell'amministrazione comunale viene dunque costituita una nuova società denominata Football Club Bassano 1903 Associazione Sportiva Dilettantistica, che si propone quale continuatrice della storia giallorossa. Grazie all'incorporazione dellAssociazione Calcio Dilettantistica Mussolente, il "nuovo Bassano" riesce a evitare la partenza dal fondo della piramide calcistica nazionale, debuttando in Prima Categoria veneta.
Il "nuovo Bassano", presieduto da Fabio Campagnolo, con una rosa del tutto rifondata e affidata al tecnico Francesco Maino, vince per distacco il proprio girone, con oltre 16 punti di margine sull'Azzurra Sandrigo, accedendo così alla Promozione, che poi l'anno seguente parimenti vince, salendo ulteriormente in Eccellenza.
Nell'estate 2021 la società presenta istanza in FIGC per reintegrare il termine Virtus nella propria ragione sociale; tuttavia il L.R. Vicenza, chiamando in causa la propria titolarità del marchio Bassano Virtus Soccer Team, diffida il club giallorosso dal dare seguito a tale decisione, che viene pertanto ritirata.
Dopo tre stagioni in Eccellenza disputate ai vertici, ma senza riuscire a salire ulteriormente, il Bassano nel maggio 2023 avvia il processo di fusione con due club di comuni limitrofi, il Cartigliano e l'Union Eurocassola, al fine di costituire un'unica prima squadra sotto il nome del Bassano, così da riportare i colori giallorossi in Serie D grazie al titolo sportivo del . Mentre è in corso l'iter per tale fusione, la squadra arriva seconda nel proprio girone d'Eccellenza (alle spalle della ) e si qualifica ai play-off, riuscendo poi a vincere la propria finale nazionale contro il Progresso di Castelmaggiore e a ottenere in tal modo sul campo il pass per il massimo campionato dilettantistico. In virtù di ciò, il Cartigliano decide di cedere il proprio titolo sportivo al , previo trasferimento della sede sociale a Riese Pio X.
Cronistoria Cronistoria del Football Club Bassano 1903 A.S.D. 1920 - Fondazione dellUnione Sportiva Bassanese. 1920-1922 - Attività sportiva in ambito locale. 1922 - Fondazione dellAssociazione Calcistica Bassano. 1922-1923 - Attività sportiva in ambito locale. 1923-1924 - 1º nel girone D della Quarta Divisione Veneto dopo aver vinto lo spareggio. Perde la semifinale A. 1924-1925 - 1º nel girone D della Quarta Divisione Veneto. Perde lo spareggio. Ammesso in Terza Divisione. 1925-1926 - 5º nel girone A della Terza Divisione Veneto. 1926-1927 - 3º nel girone A della Terza Divisione Veneto. 1927-1928 - 1º nel girone C della Terza Divisione Veneto. 4º nel girone D delle finali. Ammesso in Seconda Divisione Nord. 1928-1929 - 7º nel girone D della Seconda Divisione Nord. 1929-1930 - 6º nel girone D della Seconda Divisione Nord.
1930-1931- 3º in Seconda Divisione Veneto. 1931-1932 - 3º in Seconda Divisione Veneto. 1932-1933 - 1º nel girone A della Seconda Divisione Veneto. Rinuncia alle finali regionali. 1º nel girone E delle finali interregionali. Promosso in Prima Divisione. 1933-1934 - 14º nel girone A della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione e successivamente riammesso. 1934-1935 - 11º nel girone A della Prima Divisione. Retrocesso in Prima Divisione Regionale.