La World Wrestling Entertainment, LLC, nata come Capitol Wrestling Corporation (1953-1963) e in seguito nota come World Wide Wrestling Federation (1963-1979) e World Wrestling Federation (1979-2002), è un'azienda statunitense di intrattenimento che si occupa principalmente di wrestling, oltre a film, musica, videogiochi e merchandising. Dal 2023 appartiene al gruppo Endeavor ed è quotata in borsa alla Borsa di New York.
L'inizio della storia della WWE risale al 1948, quando nacque la National Wrestling Alliance, un gruppo di federazioni indipendenti di wrestling che includeva anche la Capitol Sports, territorio degli Stati Uniti nord-orientali; essa fu fondata da Jess McMahon e Toots Mondt il 7 gennaio 1952 ed entrò ufficialmente a far parte del circuito della NWA nel 1953, rimanendovi inizialmente fino al 1963 e poi, di nuovo, dal 1971 al 1983. In seguito al distaccamento dalla NWA, McMahon rinominò la federazione in World Wide Wrestling Federation, poi accorciato in World Wrestling Federation. Dopo molti accordi commerciali nel corso degli anni ottanta e novanta, il 6 maggio 2002 divenne nota come World Wrestling Entertainment a causa di un contenzioso legale con il World Wildlife Fund, conosciuto con lo stesso acronimo. Il 7 aprile 2011 assunse la semplice denominazione di WWE, anche se il nome completo non fu mai ufficialmente cambiato.
Il quartier generale della WWE è situato nella città di Stamford (Connecticut), ma ci sono uffici anche a Los Angeles, New York, Miami, Mumbai, Shanghai, Singapore, Tokyo, Londra e Monaco di Baviera.
Al 2026, la WWE è la principale federazione di wrestling al mondo, i cui spettacoli televisivi raggiungono circa 650 milioni di case in tutto il globo e sono trasmessi in venticinque lingue in più di 180 paesi e dà inoltre vita a diversi eventi a pagamento, il più importante dei quali è WrestleMania, che si tiene ogni anno verso la fine del mese di marzo e l'inizio del mese di aprile, a cui precede di due giorni la cerimonia di introduzione nella Hall of Fame della WWE. Nel 2014 la WWE lancia il WWE Network, un servizio di streaming.
Così come altre federazioni di lotta americana, anche gli eventi della WWE sono basati sullo spettacolo e sull'intrattenimento, che si basa a sua volta su storie scritte a tavolino e su incontri di lotta predeterminati, sebbene questi includano mosse che possono causare infortuni reali se non eseguite correttamente. Di tutto ciò si occupano gli sceneggiatori, che sono divisi in due gruppi: coloro che si limitano a decidere i risultati degli incontri e delle faide sono noti con il termine di «booker» mentre coloro che scrivono le storie, i segmenti e la struttura di una rivalità sono noti con il termine di «writer» (scrittori) ed entrambi i gruppi fanno capo a un superiore, noto rispettivamente come «head booker» e «head writer». Della struttura degli incontri si occupano invece i produttori, noti anche con il termine di «road agent», insieme agli stessi atleti. Durante la prima brand extension, anche l'intera squadra creativa della federazione venne ulteriormente divisa in gruppi, con uno che si occupava di scrivere Raw e l'altro di scrivere SmackDown!. Tutto ciò è stato riconosciuto per la prima volta nel 1989 da Vince McMahon (il proprietario della WWE dal 1980 al 2022) per evitare di pagare le tasse dalle commissioni atletiche e sin dagli anni ottanta del XX secolo la WWE ha pubblicizzato il suo prodotto come «sports entertainment» (sport-spettacolo), riconoscendo quindi le radici del prodotto che risalgono tanto alle competizioni sportive quanto al teatro drammatico.
Storia Capitol Wrestling Corporation Ltd. (1952–1963)
Negli anni dieci del XX secolo Jess McMahon, capostipite della famiglia McMahon, incominciò a organizzare incontri di pugilato, fra cui quello tra Jess Willard e Jack Johnson del 1915.
Negli anni successivi McMahon continuò a organizzare eventi di pugilato insieme a Tex Rickard. Il primo incontro organizzato dai due fu quello fra i due pesi leggeri Jack Delaney e Paul Berlenbach l'11 dicembre 1935. McMahon si occupò anche della produzione di concerti dal vivo. Qualche anno prima (intorno al 1920) Toots Mondt aveva creato un nuovo stile di lotta, chiamato Slam Bang Western-Style Wrestling, che combinava la lotta tradizionale con altri elementi tratti da pugilato, lotta greco-romana, lotta libera e teatro per rendere il prodotto più attraente per il pubblico. Quindi formò una propria federazione, gestita dal cosiddetto Gold Dust Trio, che mise sotto contratto molti importanti lottatori dell'epoca. Nonostante un grande successo dovuto alle rivoluzionarie innovazioni, screzi all'interno del trio portarono alla rapida morte della federazione.
Mondt dovette cercare l'aiuto di altri promotori per controllare il panorama del wrestling nella zona di New York e fra questi ci fu Jess McMahon. Dall'alleanza fra Jess McMahon e Toots Mondt nacque il 7 gennaio 1952 la Capitol Wrestling Corporation Ltd. (CWC). La federazione entrò nel circuito territoriale della National Wrestling Alliance nel 1953. Fu in questo periodo che Antonino Rocca divenne uno dei talenti cardine della federazione. A seguito della morte di Jess McMahon, questi fu sostituito dal figlio Vincent J. McMahon. La nuova coppia Mondt-McMahon riuscì in poco tempo a controllare circa il 70% delle decisioni NWA grazie al proprio grande bacino di utenza nel triangolo del Nordest, regione popolosa degli Stati Uniti che ha come estremi Pittsburgh, Washington e Maine. Nel 1956 la CWC firmò un contratto con WTTG Channel 5 per trasmettere in diretta i suoi eventi.
World Wide Wrestling Federation (1963–1979)
Nel 1963 Buddy Rogers era il campione del mondo dei pesi massimi NWA ed era Mondt a decidere chi doveva sfidarlo, ma soprattutto dove doveva avere luogo questa sfida. La commissione della NWA non era soddisfatta di ciò, visto che spesso Mondt obbligava Rogers a combattere nel solo Nordest. I tempi erano maturi perché la federazione si staccasse dalla NWA e andasse per la propria strada, con Rogers che sarebbe dovuto diventare il perno della federazione, pertanto McMahon e Mondt gli chiesero di portare con sé la cintura NWA. Rogers però non era disposto a sacrificare il suo deposito di 25 000 dollari sulla cintura (in quegli anni i detentori della cintura dovevano pagare un deposito per sfavorire un'eventuale mancanza nei loro impegni da campioni). Il 24 gennaio 1963 Rogers perse quindi il titolo contro Lou Thesz a Toronto. Di conseguenza Mondt, McMahon e la CWC lasciarono la NWA, chiamando Rogers a prender parte al loro nuovo progetto, la World Wide Wrestling Federation (WWWF).
A metà aprile Rogers si vide assegnare il titolo mondiale dei pesi massimi WWWF dopo un torneo fittizio svolto a Rio de Janeiro in cui avrebbe sconfitto alla fine Antonino Rocca. Il 17 maggio seguente Rogers perse il titolo WWWF in un incontro contro Bruno Sammartino dopo aver subito la bear hug, presa di sottomissione e mossa finale di Sammartino. Mondt lasciò poi la federazione nella fine degli anni sessanta e la WWWF rientrò nella NWA nel 1971 come una federazione regionale, pertanto il titolo del mondo WWWF perse il suo stato di titolo nazionale e divenne un titolo regionale. Nel marzo 1979 la WWWF cambiò nuovamente nome, diventando la World Wrestling Federation (WWF). Il cambiamento era puramente estetico e nulla cambiò nella dirigenza o tra i dipendenti.
World Wrestling Federation (1980–2002) Golden Age e espansione televisiva (1980–1993)
Nel 1980 Vince McMahon, figlio di Vincent J. McMahon, fondò la Titan Sports, Inc. e nel 1982 comprò la Capitol Sports da suo padre. Dopo aver scoperto all'età di dodici anni il ruolo di suo padre nel mondo del wrestling iniziò a essere costantemente coinvolto nell'ambiente.
La mossa principale di McMahon fu mettere sotto contratto Hulk Hogan, che grazie alla sua apparizione in Rocky III aveva una notorietà nazionale che pochi altri potevano offrire. Insieme a Hogan vennero portati anche Roddy Piper, Jimmy Snuka, Don Muraco, Paul Orndorff, Greg Valentine, Ricky Steamboat, The Iron Sheik e Jesse Ventura, con quest'ultimo che però lottò raramente a causa di una malattia polmonare che lo portò al ritiro e divenne quindi commentatore insieme a Gorilla Monsoon. Sebbene nella WWF ci fosse già da anni André the Giant, uno dei lottatori più popolari all'epoca, era indubbiamente Hogan la stella principale della federazione e per molti anche la ragione principale dell'esplosione della WWF.
Nonostante il padre avesse sempre criticato l'idea di allargare il proprio orizzonte territoriale, McMahon iniziò un processo di espansione che cambiò radicalmente il wrestling. Cominciò col far trasmettere gli eventi della WWF in televisione in tutti gli Stati Uniti, ricevendo furiose critiche da altri promotori poiché uscì dalla tradizionale area della WWF, il Nordest. McMahon iniziò poi anche a vendere video degli eventi della WWF in tutta la nazione attraverso la sua compagnia di distribuzione nota come Coliseum Video. Infine iniziò a spendere i guadagni prodotti dalla pubblicità, dai contratti televisivi e dalle vendite di videocassette per mettere sotto contratto talenti di federazioni rivali. I promotori di tutta la nazione entrarono in competizione con la WWF.
La vera e propria rivoluzione iniziò con una delle più grandi idee di McMahon, ovvero WrestleMania. Il progetto di McMahon era quello di creare un evento a pagamento che potesse diventare col passare degli anni una sorta di Super Bowl del wrestling. L'idea di un evento così non era nuova nel Nord America in quanto la NWA organizzava Starrcade già da qualche anno e già suo padre aveva organizzato grandi eventi nello Shea Stadium poi trasmessi a pagamento. McMahon voleva però aumentare sempre di più la fetta di pubblico della WWF e con la prima edizione di WrestleMania la WWF strinse un accordo con MTV, dando vita a quella che fu definita l'era della Rock 'n' Wrestling Connection. McMahon invitò allora nella sua federazione celebrità come Muhammad Ali, Mr. T e Cyndi Lauper per aumentare la pubblicità per WrestleMania attirando l'attenzione dei mezzi di comunicazione di massa di tutti gli Stati Uniti.
Nel 1987 la WWF aumentò ancora il successo della compagnia producendo ciò che è stato considerato il picco dell'espansione del wrestling negli anni ottanta, ovvero WrestleMania III. In quello che fu presentato dalla WWF come il più grande incontro dello sport-spettacolo si sfidarono Hulk Hogan e André the Giant con in palio il titolo mondiale dei pesi massimi WWF detenuto da Hogan, la cui l'immagine che schiaccia André the Giant al suolo con una body slam è uno dei momenti simbolo dell'intera storia della WWF. Grazie a tale successo McMahon decise di aggiungere altri tre eventi annuali, uno per ogni stagione dell'anno, con le Survivor Series in autunno (prima edizione nel 1987), SummerSlam in estate (prima edizione nel 1988) e la Royal Rumble in inverno (prima edizione nel 1988). Le Survivor Series erano caratterizzate da incontri di squadra a eliminazione, la Royal Rumble aveva al centro l'omonimo incontro a 30 uomini e SummerSlam divenne l'evento principale dell'estate.