Per kaliuria (dal latino kalium, «potassio») o potassiuria è la quantità di potassio nell'urina; pertanto, indica anche l'eliminazione del potassio in eccesso nel corpo attraverso le urine.

Il potassio è un catione prevalentemente intracellulare, contribuendo a regolare l'equilibrio osmotico della membrana, e quindi il volume cellulare. Il suo equilibrio col sodio, altro fondamentale sale, è mantenuto dalla pompa sodio-potassio, che trasporta sodio all'esterno della cellula e potassio all'interno. Il livello ottimale di potassio nelle urine deve essere 30-120 milliequivalenti nell'arco di 24 ore.

L'iperpotassuria, cioè un livello eccessivamente elevato di potassio, si ha in caso di: iperaldosteronismo ipercorticosurrenalismo tubulopatie acidosi tubulare renale tipi I e II alcalosi metabolica uso di diuretici.

L'ipopotassiuria si ha invece in caso di: insufficienza renale insufficienza corticosurrenalica acidosi metabolica uso di diuretici risparmiatori di potassio.

Note

Voci correlate Diuretico Insufficienza renale Kaliemia Potassio

Categoria:Potassio Categoria:Reperti di laboratorio