Fu al centro della politica europea per tre decenni, fino alle rivoluzioni liberali, dalle quali fu costretto alle dimissioni.

Nato nella casata dei Metternich e figlio di un diplomatico, Metternich ricevette un'ottima istruzione presso le università di Strasburgo e di Magonza. Fin da giovane venne impiegato in incarichi diplomatici di alto profilo, inclusi i ruoli di ambasciatore nel Regno di Sassonia, nel Regno di Prussia e, in particolare, nella Francia napoleonica. Uno dei suoi primi compiti quando divenne ministro degli Esteri austriaco fu quello di organizzare una distensione con la Francia che includesse il matrimonio di Napoleone con l'arciduchessa austriaca Maria Luisa. Successivamente progettò l'ingresso dell'Austria nella guerra della sesta coalizione a fianco degli Alleati, firmò il Trattato di Fontainebleau con cui Napoleone venne mandato in esilio e guidò la delegazione austriaca al Congresso di Vienna che divise l'Europa post-napoleonica tra le maggiori potenze. Per il suo servizio all'Impero austriaco, gli fu conferito il titolo di principe nell'ottobre 1813. Sotto la sua guida, il "sistema Metternich" basato sui congressi internazionali perdurò per un altro decennio mentre l'Austria iniziava una politica di avvicinamento con la Russia e, in misura minore, con la Prussia. Questo segnò il culmine del rilievo in politica estera dell'Austria e da questo momento in poi Metternich iniziò un lento declino che lo relegò ai margini della diplomazia internazionale. Metternich ricoprì la carica di Cancelliere di Stato dal 1821 al 1848 sotto il regno di Francesco I e di suo figlio Ferdinando I. Dopo un breve esilio a Londra, Brighton e Bruxelles, tornò nel 1851 alla corte viennese, questa volta nel semplice ruolo di consigliere del successore di Ferdinando, Francesco Giuseppe. Sopravvissuto alla sua generazione di politici, Metternich si spense all'età di 86 anni nel 1859.

Conservatore tradizionale, Metternich si dimostrò desideroso di mantenere l'equilibrio del potere, in particolare resistendo alle ambizioni territoriali russe nell'Europa centrale e nelle terre dell'Impero ottomano. Non amava il liberalismo e si sforzò di prevenire la disgregazione dell'Impero austriaco e per fare questo non esitò a reprimere le rivolte nazionaliste nell'Italia settentrionale, a quel tempo parte dell'Austria. Perseguì una politica simile, ricorrendo alla censura e a un'ampia rete di spionaggio per reprimere i dissidenti. Metternich è stato sia elogiato che pesantemente criticato per le sue politiche. I suoi sostenitori hanno sottolineato che fu l'artefice dell'"Epoca di Metternich", quando la diplomazia internazionale contribuì a prevenire grandi conflitti in Europa. Le sue qualità di diplomatico furono lodate anche notando che i suoi risultati erano considerevoli alla luce della debolezza della sua posizione negoziale. I suoi detrattori, tuttavia, hanno sostenuto che avrebbe potuto fare molto per assicurare una posizione di rilievo per l'Austria nel futuro e che fosse stato un ostacolo per le riforme.

Biografia Infanzia ed educazione

Klemens von Metternich nacque il 15 maggio 1773 da Franz George Karl Metternich, conte di Winneburg e Beilstein, un diplomatico che, dopo aver servito l'arcivescovo di Treviri, era passato al servizio della corte imperiale, e dalla moglie Maria Beatrice Aloisia von Kagenegg (in alternativa von Kageneck)..

Battezzato in onore dell'arcivescovo di Treviri, Clemente Venceslao di Sassonia, di cui il padre era stato al servizio, Klemens aveva una sorella maggiore ed era l'erede designato del titolo e dei modesti possessi di famiglia, che comprendevano un forte in rovina a Beilstein, un castello a Winneberg e due tenute agricole, una situata nei pressi di Coblenza, l'altra a Königswart in Boemia..

Dal momento che il padre prestava servizio come ambasciatore imperiale presso le corti degli arcivescovi di Treviri, Colonia e Magonza, l'educazione del giovane Klemens fu gestita dalla madre e risentì della vicinanza all'ambiente culturale francese, tanto che per molti anni Metternich stesso si sentì più a suo agio nel comunicare in francese rispetto al tedesco; in seguito, tuttavia, il padre affidò il figlio alle cure di un precettore protestante, che lo istruì nelle materie accademiche e gli insegnò il nuoto e l'equitazione, e decise di portarlo con sé nelle sue visite ufficiali alla corte..

Nell'estate del 1788 Metternich iniziò a studiare giurisprudenza presso l'Università di Strasburgo, dove, per qualche tempo, fu ospitato dal principe di Zweibrücken. In questi anni il tutore lo descrisse come persona "di bell'aspetto, felice e amabile", ma i contemporanei sottolinearono anche la tendenza a essere un fanfarone e un bugiardo.. Nel settembre 1790 Metternich lasciò Strasburgo per partecipare all'incoronazione di Leopoldo II a imperatore del Sacro Romano Impero che si sarebbe tenuta il mese seguente a Francoforte; in tale occasione ricoprì il ruolo di maestro delle cerimonie per conto del collegio comitale cattolico di Vestfalia e, sotto l'egida paterna, conobbe il figlio primogenito dell'imperatore, Francesco.

Tra la fine del 1790 e l'estate del 1792 Metternich studiò giurisprudenza all'università di Magonza (il cambio di università fu dovuto al fatto che Strasburgo era troppo vicina al confine francese e dunque alla minaccia della rivoluzione); inoltre, nelle pause estive di studio, seguì il padre, che era stato nominato plenipotenziario per i Paesi Bassi austriaci..

Esordi in diplomazia Nel marzo dello stesso anno, l'imperatore Leopoldo morì e suo figlio Francesco salì al trono; il nuovo imperatore fu incoronato a luglio e Metternich, oltre a ricoprire il ruolo di maestro delle cerimonie, ottenne l'onore del primo ballo accanto alla duchessa Luisa di Meclemburgo-Strelitz, futura regina di Prussia.

Frattanto la Francia aveva dichiarato guerra all'Austria e dato inizio alla prima coalizione; impossibilitato a proseguire gli studi a Magonza., Metternich raggiunse il padre che era stato inviato in missione al fronte; qui diresse l'interrogatorio del ministro della guerra francese, Pierre de Beurnonville, prigioniero degli austriaci, e di diversi membri della commissione nazionale e partecipò come osservatore all'assedio di Valenciennes.

Nei primi mesi del 1794 accompagnò in Gran Bretagna il visconte Desandrouin, tesoriere generale dei Paesi Bassi Austriaci, al fine di negoziare un prestito.; durante il soggiorno a Londra incontrò diverse volte il re e conobbe diversi esponenti della classe dirigente inglese, tra cui il primo ministro William Pitt il Giovane, Charles James Fox ed Edmund Burke..

Nel settembre del 1794 Metternich fu nominato ministro plenipotenziario per i Paesi Bassi Austriaci, ma nel giro di pochi mesi l'esercito francese conquistò pressoché l'intero territorio belga e avanzò profondamente all'interno della Germania; privato di tutte le proprietà (tranne Königswart), amareggiato dalle vicende e dalle critiche alla politica paterna, Metternich raggiunse i genitori, già rifugiatisi a Vienna. ..

Primo matrimonio Il 27 settembre 1795, a Vienna, sposò la contessa Eleonore von Kaunitz, nipote dell'ex cancelliere Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg.. Sebbene fosse un matrimonio combinato dalla madre di Metternich e sebbene lo stesso sposo fosse piuttosto distaccato con la moglie, non vi è motivo di sospettare che Eleonore fosse infelice.; il di lei padre, principe Kaunitz, pose due condizioni alle nozze: Eleonore avrebbe continuato a vivere in casa e Metternich avrebbe dovuto rinunciare alla carriera diplomatica fino alla morte del principe.

Congresso di Rastatt

Rimasto a Vienna insieme alla moglie, Metternich riprese gli studi; nel gennaio 1797 nacque sua figlia Maria; nel settembre dello stesso anno morì il suocero e quindi egli poté partecipare al congresso di Rastatt prima come segretario del padre e poi come rappresentante del collegio comitale della Westfalia. Rimase a Rastatt fino allo scioglimento del congresso, nell'aprile dell'anno successivo; Eleonore decise di seguire il marito e a Rastatt diede alla luce due figli, Franz (febbraio 1798) e Klemens (giugno 1799); Klemens però morì pochi giorni dopo la nascita e Franz contrasse un'infezione polmonare da cui non si sarebbe mai ripreso..

Ambasciatore Dresda e Berlino La sconfitta del Sacro Romano Impero nella seconda coalizione sconquassò gli ambienti diplomatici e al promettente Metternich fu offerta una scelta fra tre incarichi: la rappresentanza presso la Dieta imperiale, l'ambasciata a Copenaghen e quella a Dresda, presso l'Elettore di Sassonia. Nel gennaio 1801 Metternich scelse l'ambasciata a Dresda; a febbraio scrisse un memorandum diretto al principe elettore e visitò la tenuta di Königswart, ove si trattenne fino al 4 novembre, quando assunse ufficialmente l'incarico.

Il memorandum, comunque, passò pressoché inosservato, dal momento che il principe elettore Federico Augusto, persona assai ritirata, intendeva mantenere un contegno strettamente neutrale e di ciò risentiva l'ambiente diplomatico, al punto che l'ambasciatore inglese, Sir Hugh Elliot, consigliò a Metternich di inventare il contenuto dei dispacci..

Tuttavia, nonostante la noia dell'ambiente di corte, Metternich si consolò con un'amante, Katharina Bagration, da cui ebbe una figlia, Klementine, riconosciuta sia dal padre sia dalla sempre paziente Eleonore. che, nel gennaio 1803, partorì un maschio, Viktor. Ebbe, infine, modo di conoscere Friedrich Gentz, un pubblicista che avrebbe servito Metternich sia come confidente sia come critico per i successivi trent'anni, oltre a stabilire diversi legami con importanti personaggi politici polacchi e francesi..

A seguito della Reichsdeputationshauptschluss,Risoluzione ratificata dalla Dieta Imperiale il 24 maggio 1803 tramite la quale furono secolarizzati oltre settanta tra principati vescovili e abbazie imperiali e furono abolite oltre 45 città imperiali al fine di compensare quei principi tedeschi che avevano perso i territori oltre il Reno, annessi alla Francia. la famiglia Metternich ottenne il titolo di principe del Sacro Romano Impero ed un seggio alla Dieta imperiale, oltre a nuove proprietà a Ochsenhausen, già feudo di un'abbazia imperiale che divenne il loro principato sovrano.Il principato sovrano di Ochsenhausen fu poi annesso nel 1806 al nuovo Regno di Württemberg. Anche grazie al nuovo status principesco la sorella di Klemens, Pauline Kunigunde sposò il principe Ferdinando Federico Augusto di Württemberg, fratello minore di re Federico I oltre che cognato dell'imperatore Francesco I d'Austria e zio materno dell'imperatore Alessandro I di Russia.

Nel frattempo, a seguito di un nuovo rimpasto diplomatico, Metternich fu inviato alla ben più prestigiosa legazione del Regno di Prussia, assumendo ufficialmente l'incarico nel novembre dello stesso anno; arrivò a Berlino in un momento assai critico per la diplomazia europea, preoccupata per le sempre più evidenti ambizioni espansionistiche di Napoleone Bonaparte. che avevano messo in allarme lo zar di Russia Alessandro I e l'imperatore Francesco.

Infatti, nell'autunno del 1804, l'imperatore Francesco II decise di concordare un'azione congiunta con lo zar di Russia entro il mese di agosto del 1805 e di costituire la Terza coalizione; a Metternich fu affidato il compito, ritenuto quasi impossibile, di convincere la Prussia a unirsi alla coalizione; tale incarico, già ritenuto arduo all'inizio, divenne impossibile dopo la vittoria francese nella battaglia di Auerstädt, che indusse il re di Prussia Federico Guglielmo III ad allinearsi con i francesi..

Parigi

A seguito della disfatta, Johann Philipp von Stadion divenne nuovo ministro degli esteri e Metternich sostituì Stadion nell'incarico di ambasciatore presso lo zar; non si recò, però, mai in Russia perché, a seguito delle pressioni di Napoleone, Metternich divenne ambasciatore a Parigi, incarico estremamente prestigioso e ben retribuito..