La strada statale 586 della Valle dell'Aveto (SS 586), in Liguria, strada provinciale 586 della Valle dell'Aveto (SP 586) dall'innesto con la SS 654 al confine regionale, e strada provinciale 586 R della Val d'Aveto (SP 586 R), in Emilia-Romagna, è una strada provinciale e statale italiana di collegamento interregionale tra Emilia-Romagna e Liguria.

Percorso La strada ha inizio a Marsaglia, nel comune di Corte Brugnatella, dalla strada statale 45 di Val Trebbia, all'inizio della val d'Aveto, che dà il nome alla strada; segue praticamente il corso del fiume Aveto su un percorso tipicamente montano e si dirige verso sud attraversando i principali centri di Sanguineto, Salsominore, Ruffinati, Bosco Grande, la Madonnina del Roccione, Cattaragna, Castagnola e Boschi di Ferriere, dopo il quale attraversando il Ponte sul Rio Remorano entra in Liguria nel comune di Santo Stefano d'Aveto.

Dopo alcuni km dal confine, dopo le località di Alpepiana, Torrini-Pievetta, Cornaleto-Caselle, entra a Rezzoaglio, dove si può imboccare la strada statale 654 di Val Nure; proseguendo nel suo percorso verso la costa, attraversa Brignole, Villa Cella, Farfanosa, Cabanne, Parazzuolo, valica il Passo della Forcella ed entra in Bertigaro, Temossi, Campori, Malanotte, Brizzolara (Borzonasca), dove pian piano digrada verso le zone collinari della Liguria. Qui la strada tocca infine Borzonasca, Borgonovo Ligure e Prati di Mezzanego, Terrarossa, Santa Maria di Sturla, e arriva infine a Carasco, dove si innesta sulla strada statale 225 della Val Fontanabuona. Proseguendo in direzione Sud, verso il mare, dopo 4 km si entra nella viabilità urbana di Chiavari.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione del tratto emiliano è passata dall'ANAS alla Regione Emilia-Romagna, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Piacenza; la gestione del tratto ligure è passata dall'ANAS alla Regione Liguria che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Genova. Il 1º gennaio 2015 la gestione ligure è passata alla Città metropolitana di Genova.

A novembre 2015 il tratto fra Marsaglia e Rezzoaglio presenta frequenti cantieri per lavori di eliminazione frane e ripristino delle opere stradali danneggiate dalle stesse.

Nell'ottobre 2016 la Regione Liguria approva lo schema di Convenzione con l'ANAS, le province di Savona e La Spezia, la Città metropolitana di Genova ed il ministero delle infrastrutture e dei trasporti che prevede che 11 strade provinciali precedentemente classificate come strade statale e attraversanti più regioni, tra cui l'ex strada statale 586 vengano classificate come strade di interesse nazionale, passaggio propedeutico ad un ritorno di competenza della strada in capo ad Anas.

Il 1º agosto 2018, con la sottoscrizione dei verbali di consegna, il tratto ligure della strada che va da Rezzoaglio a Carasco è tornato in gestione all'ANAS.

Frana di Boschi Dal mese di novembre 2025 la strada è interrotta al km 20+700, all'altezza della diga di Boschi, da una frana di enormi dimensioni. Questa chiusura totale al traffico fa seguito alla precedente, sempre a causa dello stesso movimento franoso, verificatasi tra marzo e agosto 2025. La riapertura parziale, con semaforo a regolare un senso unico alternato, è avvenuta ai primi di luglio 2026.

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