Figura centrale del XX secolo, è stato l'unico presidente degli Stati Uniti a essere eletto per più di due mandati consecutivi, vincendo con un ampio margine quattro elezioni presidenziali (1932, 1936, 1940, 1944), rimanendo quindi in carica dal 1933 fino alla sua morte, nell'aprile del 1945, poco dopo l'inizio del quarto mandato.
Larga parte della sua fama è dovuta al vasto e radicale programma di riforme economiche e sociali attuato fra il 1933 e il 1937, conosciute con il nome di New Deal, grazie al quale gli Stati Uniti riuscirono a superare la Grande depressione dei primi anni trenta. Fra le sue più importanti innovazioni vanno ricordati il Social Security Act — con il quale vennero introdotte per la prima volta negli Stati Uniti l'assistenza sociale e le indennità di disoccupazione e vecchiaia — e la creazione della Securities and Exchange Commission (SEC), l'Agenzia federale per il controllo del mercato azionario.
Coinvolse gli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale a seguito dell'attacco di Pearl Harbor e con il suo ottimismo, la sua calma e la sua capacità di giudizio, ebbe un ruolo di grande rilievo nel grandioso sviluppo della potenza militare statunitense, nella conduzione politico-strategica della guerra, nel consolidamento della "Grande Alleanza" con il Regno Unito di Winston Churchill e l'Unione Sovietica di Stalin e nelle decisioni geopolitiche della fase finale del conflitto. Sostenne anche, a partire dal 1942, lo sviluppo e la costruzione delle prime bombe atomiche della storia dell'umanità che verranno impiegate dal suo successore Harry Truman sulle città di Hiroshima e Nagasaki, in Giappone. Diede inoltre un contributo fondamentale alla formazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Era un cugino di 5º grado di Theodore Roosevelt, 26º presidente degli Stati Uniti.
Roosevelt è spesso considerato dagli studiosi fra i tre più popolari presidenti degli Stati Uniti, assieme ad Abraham Lincoln e George Washington.
Biografia L'infanzia, gli studi e la famiglia
La sua famiglia faceva parte dell'alta borghesia locale e vantava una parentela con Theodore Roosevelt, presidente repubblicano di inizio secolo. Il padre James era proprietario di alcune miniere di zinco mentre la madre Sara Delano era figlia di un armatore. Roosevelt è la forma anglicizzata del cognome olandese Van Roseveld, o Van Rosenveld, che significa "campo di rose". Fra le più antiche famiglie dello Stato di New York, i Roosevelt si distinsero in diversi settori dalla vita politica. La madre assegnò al figlio il nome Franklin Delano in onore dello zio preferito.Jean Edward Smith, Franklin Delano Roosevelt, p. 17. Il capostipite della famiglia Delano che per primo arrivò nelle Americhe nel 1621 fu Philippe de la Noye, primo fra gli ugonotti a sbarcare nel Nuovo Mondo, il cui nome di famiglia fu anglicizzato in Delano.Smith, Franklin Delano Roosevelt, p. 10.
Roosevelt trascorse l'infanzia viaggiando per l'Europa e da adolescente si iscrisse alla celeberrima Groton School (Massachusetts), dove gli venne impartita una ferrea disciplina. Finito il liceo si laureò a Harvard nel 1904, quindi studiò giurisprudenza alla Columbia Law School della Columbia University, dove si laureò nel 1908, dopodiché si dedicò alla professione di avvocato in un prestigioso studio di Wall Street.
Contemporaneo al suo primo successo in politica fu il matrimonio con Anna Eleanor Roosevelt, sua cugina alla lontana, che era la nipote prediletta del presidente Theodore Roosevelt, celebrato il 17 marzo 1905. La coppia ebbe sei figli:
Anna (1906-1975); James (1907-1991); Franklin (morto infante nel 1909); Elliott (1910-1990); Franklin Jr. (1914-1998); John (1916-1981).
Gli inizi della carriera politica
Senatore dello Stato di New York (1910-1913) Dopo aver aderito al Partito Democratico, nel 1910 venne candidato alle elezioni del Senato dello Stato di New York. Roosevelt si fece notare soprattutto per la sua profonda eloquenza e per la sua dura opposizione alla Tammany Hall, organizzazione politica che controllava il partito e che spesso faceva uso di mezzi ai limiti del lecito per distribuire cariche pubbliche. Effettuò una campagna elettorale impegnativa e si interessò soprattutto ai problemi degli agricoltori, portandosi nei villaggi e nelle fattorie rurali dello Stato. Fu eletto con ampio margine e dopo due anni, nel 1912, fu rieletto e ottenne come riconoscimento la presidenza della commissione per l'agricoltura.
Segretario Aggiunto alla Marina (1913-1920) Dopo la vittoria democratica alle elezioni presidenziali del 1912, fu scelto dal nuovo presidente Thomas Woodrow Wilson per ricoprire la carica di Assistant Secretary of the Navy, ovvero di viceministro della Marina. Questa carica era stata occupata in passato (1897-98) dal cugino Theodore Roosevelt, presidente degli Stati Uniti dal 1901 al 1909. Franklin Roosevelt accettò con molto entusiasmo questa nomina, soprattutto perché fin da piccolo aveva avuto una forte passione per il mare e le barche. Grazie a questa particolare predisposizione riuscì sempre ad avere un linguaggio colloquiale coi suoi sottoposti. Quando aveva occasione di visitare navi militari e mercantili, s'intratteneva spesso con l'equipaggio a parlare di dettagli tecnici che solo un appassionato della materia poteva conoscere. Il suo modo di fare era molto differente rispetto a quello del ministro della Marina, l'austero Secretary of the Navy Josephus Daniels.
Roosevelt e Daniels si rispettavano profondamente, ma avevano due visioni della Marina abbastanza divergenti e spesso entravano in conflitto. Roosevelt voleva una flotta più grande e mal sopportava la lentezza di Daniels nell'attuare le direttive governative, soprattutto in vista del coinvolgimento degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale. Tuttavia, durante il conflitto i due ebbero modo di collaborare in maniera approfondita e leale. Roosevelt lavorò incessantemente nel Ministero della Marina, dove ebbe modo di constatare da vicino le problematiche relative al riarmo della Marina militare e alla conduzione delle operazioni militari. Determinante fu la sua opera nel convincere gli inglesi a minare il Mare del Nord, al fine di rallentare notevolmente gli attacchi dei sommergibili tedeschi. Fu inoltre responsabile delle forniture navali, dei contratti e dell'invio al fronte dei materiali di rifornimento. Gestì gli appalti ed ebbe un ruolo rilevante all'interno del Ministero, a volte anche superiore al Segretario Daniels; egli stesso affermò che ogni cosa passava fra le sue dita.
Campagna per la vicepresidenza (1920)
Al termine della presidenza di Woodrow Wilson, il Partito Democratico scelse per acclamazione Roosevelt quale candidato vicepresidente per le elezioni presidenziali del 1920. Il candidato alla presidenza era il governatore dell'Ohio James M. Cox. Malgrado la scelta dei candidati fosse avvenuta con ampie maggioranze, il partito al suo interno era profondamente diviso soprattutto sul proibizionismo. La coppia di candidati democratici Cox e Roosevelt si trovò quindi ad affrontare una campagna elettorale molto dura nella quale, prima di convincere gli elettori indipendenti o incerti, era necessario ristabilire una visione unitaria all'interno dei democratici. Lo sforzo principale dei due fu incentrato soprattutto sulla necessità di aderire alla Società delle Nazioni per preservare la pace ed evitare altri conflitti distruttivi come era stata la grande guerra.
I candidati repubblicani Warren Gamaliel Harding e Calvin Coolidge, al contrario, si adoperarono per venire incontro alla maggioranza degli americani che era indifferente alla lunga controversia sulla Società delle Nazioni e che, invece, era preoccupata per la recessione postbellica, per l'aumento dei prezzi e per la crescente tensione fra sindacati e imprese, problemi che imputavano al partito di governo. La coppia Cox/Roosevelt fu duramente sconfitta: ricevette solo voti contro i (60,3%) dei repubblicani. Molte persone che nelle precedenti elezioni avevano votato per i democratici, questa volta non erano andate a votare perché insoddisfatte dal governo democratico: nel 1920 votarono solo il 49% degli elettori rispetto al 71% delle precedenti elezioni. Dopo la sconfitta Roosevelt si ritirò dalla vita politica e tornò a lavorare nel suo studio legale..
La malattia
Nel 1921, all'età di 39 anni, mentre era in vacanza sull'isola di Campobello, nel New Brunswick, contrasse una malattia, ritenuta al tempo una grave forma di poliomielite, che causò la paralisi quasi completa dei suoi arti inferiori. La malattia gli provocò sin dall'inizio seri problemi di movimento: usava spesso la sedia a rotelle in privato, ma in pubblico si sforzò di nascondere la sua disabilità per tutta la vita. In effetti, sono conosciute solo due fotografie di Roosevelt sulla sua sedia a rotelle. Durante i primi tre anni cercò invano una cura per riacquistare la funzionalità delle gambe. Per camminare usava dei tutori metallici sotto i vestiti e un bastone da passeggio, ma utilizzava anche le stampelle (esistono alcune fotografie anche di ciò, e numerose immagini e filmati che lo ritraggono invece col bastone) e vari sostegni.
Roosevelt camminava con difficoltà e spesso zoppicava vistosamente, ma della sua invalidità non si parlava in pubblico, benché fosse ben nota negli ambienti diplomatici e politici (Benito Mussolini, che lo aveva incontrato, durante la guerra vi alluse sprezzantemente nelle sue conversazioni, fatto riportato nel diario privato di Galeazzo Ciano«Nella storia non si è mai visto un popolo retto da un paralitico. Si sono avuti Re calvi, Re grossi, Re belli e magari stupidi, ma mai Re che per andare al gabinetto, al bagno o a tavola avessero bisogno d'essere retti da altri uomini». (28 maggio 1941, citato in G. Ciano, Diario 1937-1943, Rizzoli, 1980, p. 517).). La malattia gli lasciò anche problemi cardiaci (aritmia).
Iniziò poi a passare molto tempo a Warm Springs in Georgia, ricca di sorgenti di acque calde (per l'appunto warm springs in inglese) rinomate per alcuni effetti lenitivi e curativi. Lì fece costruire la Piccola Casa Bianca (Little White House). Questo edificio è stato adibito poi a museo e raccoglie vari oggetti legati alla vita di FDR, come la speciale automobile che egli usava, una Ford decappottabile dotata di comandi manuali e priva di comandi a pedali per venire incontro alla sua disabilità.
Nel 1926 acquistò, per l'ingente cifra di dollari, il terreno comprendente le sorgenti termali di Warm Springs. Lì creò lIstituto per la riabilitazione Roosevelt, una fondazione concepita allo scopo di fornire servizi riabilitativi alle persone affette da poliomielite. Tale istituzione è ancora oggi attiva e svolge il suo lavoro quotidiano tenendo come fonte di ispirazione i valori trasmessi da Roosevelt: "Il coraggio e la forza d'animo per superare le sfide; il rispetto, la lealtà, l'accettazione e l'impegno per l'altro; il desiderio genuino di dare noi stessi per il bene degli altri".
Nel 2003 uno studio condotto da alcuni medici e ricercatori statunitensi (Armond Goldman, Elisabeth Schmalstieg, e altri) è giunto alla conclusione che la malattia di cui soffriva Roosevelt fosse probabilmente la sindrome di Guillain-Barré (una malattia autoimmune del sistema nervoso periferico causata da una reazione a un'infezione) e non la poliomielite. Questo studio non è stato appoggiato da alcuni ricercatori e ha aperto un forte dibattito che non si è mai concluso.
Governatore dello Stato di New York (1928-1932)