LA.S. Pistoia Basket 2000, nota per motivi di sponsorizzazione come Lumos Pistoia è la principale società di pallacanestro maschile di Pistoia che disputa il campionato di Serie A2 e gioca le sue partite interne al PalaCarrara. I colori sociali sono il bianco e il rosso.
Storia
Dopo la scomparsa dell'Olimpia Basket Pistoia, la quale aveva dismesso l'attività nell'estate del 1999 a seguito della retrocessione in A2, nel luglio del 2000 nacque una nuova società con il nome di A.S. Pistoia Basket 2000, a seguito di una fusione tra il Samarkanda Pistoia Basket (una formazione minore cittadina esistente dal 1984 e attiva soprattutto a livello giovanile ma dotatasi da fine anni 1980 anche di una squadra senior militante nei campionati regionali toscani) e lo Spartaco Basket Castenaso. Ripartita dalla B2, già nella sua seconda stagione di vita (2001-02) raggiunse la promozione in B1. Dopo cinque anni di B1 il Pistoia Basket2000, nella stagione 2006-07, ottenne la promozione in Legadue vincendo peraltro il titolo italiano dilettanti contro Veroli Basket anch'essa promossa quest'anno in Legadue. Il primo presidente della società (dal 2000 al 2002) fu Giorgio Gemignani, ex presidente del Samarkanda, ma i veri artefici dell'operazione di rinascita del basket a Pistoia (che puntava a dare vita ad un nuovo soggetto che di fatto ereditasse la tradizione sportiva dell'Olimpia) furono coloro che erano stati i massimi dirigenti dell'Olimpia, vale a dire Piero Becciani e Mario Carrara.
Campionato 2006-07 In questa stagione il Pistoia Basket 2000 (sponsorizzato PowerDry), ha terminato la stagione regolare al 2º posto nel girone B del campionato di B1, nonostante diversi problemi iniziali, che hanno portato anche all'avvicendamento in panchina fra i coach Friso e Maurizio Lasi. Nei playoff ha superato al primo turno la squadra di Cento (2-1 la serie, con la squadra impegnata in casa sempre vincente nelle tre partite). In semifinale l'avversario è stata l'Assigeco Casalpusterlengo, del rivale storico Mario Boni (ex-); dopo una serie di cinque incontri, Pistoia l'ha spuntata per 3-2 ottenendo così il pass per la finale promozione in Legadue. La finale si è conclusa sul 3-0 e il ritorno del Pistoia Legadue dopo otto anni. Con la successiva vittoria nel doppio confronto con l'altra squadra promossa in Legadue (Veroli) la PowerDry si è anche aggiudicata il titolo di Campione d'Italia Dilettanti 2006-07.
Campionato 2007-08 Costruita sulla stessa ossatura del roster precedente (in biancorosso rimangono Bertolazzi, Zaccariello, Toppo, Chiaramello, Modica e Baroncelli), la squadra sponsorizzata Carmatic ha un avvio stentato. Ma dopo quattro sconfitte consecutive, il gruppo di coach Maurizio Lasi inizia a ingranare, grazie anche alle ottime prestazioni della coppia di statunitensi formata da Boo Davis ed Elton Tyler. Grazie a un girone di ritorno di alto livello, soprattutto in casa, Pistoia riesce a chiudere il campionato al settimo posto, centrando l'accesso ai play-off con due giornate di anticipo rispetto al termine della regular season. Agli spareggi promozione, i biancorossi vengono eliminati dalla Pallacanestro Reggiana al primo turno con il punteggio di 3-1.
Campionato 2008-09
Dopo un'estate di grandi cambiamenti (uniche conferme quelle di Toppo, Rosselli, Tyler e Baroncelli), la squadra, affidata nuovamente a Maurizio Lasi ha un discreto avvio e pare in grado di confermare quanto di buono fatto al primo anno di Legadue. I problemi, personali prima e fisici poi, del play titolare Brent Lamar Darby, però, finiscono presto col condizionare il rendimento della squadra che, complici anche alcune scelte di mercato non propriamente azzeccate, scivola sempre più in basso in classifica, piombando addirittura in piena zona retrocessione. L'esonero a gennaio di Lasi, sostituito da Paolo Moretti e l'ingaggio di tre giocatori esperti come Jerry McCullough, Juan Marcos Casini e Sylvere Bryan permettono alla formazione biancorossa di risalire rapidamente la china e chiudere la stagione al 13º posto, con un rassicurante margine di sei punti sulla zona retrocessione.
Campionato 2009-10 Confermato Paolo Moretti alla guida tecnica della squadra, la società pare intenzionata a consolidare la propria posizione nel campionato di Legadue. Ai confermati Toppo, Casini e Infanti, vengono affiancati giocatori di grosso calibro, come Tamar Slay, già protagonista in NBA con i New Jersey Nets, Martin Ringström e Matteo Canavesi, oltre a un giocatore emergente come Tony Skinn, proveniente dalla serie A francese. Il colpo a effetto però arriva a novembre, quando, a sorpresa, viene ingaggiato Gregor Fučka, giocatore simbolo nella storia del basket italiano. Dopo un girone di andata esaltante, che porta i biancorossi a sfiorare l'ingresso nelle final four di Coppa Italia, i risultati subiscono un'improvvisa flessione nella seconda parte di stagione, cosicché, al termine della regular season, la squadra si classifica appena all'8º posto, ultimo utile per disputare i play-off promozione. L'avventura agli spareggi per il salto nel massimo campionato dura lo spazio di quattro partite: i biancorossi vengono infatti estromessi dalla Dinamo Sassari, che verrà poi promossa in serie A, con il punteggio di 3-1.
Campionato 2010-11 Dopo un campionato economicamente assai dispendioso, ripagato da risultati non certo esaltanti, la società riparte con un profilo decisamente più modesto. Paolo Moretti è confermato alla guida della squadra, ma perde quasi tutti i pezzi pregiati del proprio roster, con l'eccezione del capitano Fiorello Toppo e di Gregor Fučka. La coppia di americani è formata dal talentuoso ma bizzoso Joseph Forte, protagonista da diversi anni in Italia ed ex-giocatore di Boston Celtics e Seattle SuperSonics e dal giovanissimo Jarvis Varnado, giocatore di enorme solidità, appena uscito dal College con il record di miglior stoppatore di tutti i tempi. Sono loro le stelle indiscusse di una squadra giovane e numericamente ridotta, che, partita con un budget risicato e con l'obiettivo della salvezza, finisce per disputare un campionato eccellente, qualificandosi per la terza volta in quattro anni ai play-off promozione. I biancorossi finiscono eliminati al primo turno dalla corazzata Fastweb Casale Monferrato, poi promossa nel massimo campionato, ma vedono Jarvis Varnado premiato come miglior stoppatore nella storia del campionato di Legadue.
Campionato 2011-12 La squadra disputa un campionato stupendo, grazie soprattutto alle prestazioni fornite dai due americani Dwight Hardy e Bobby Jones e al grande cuore dei giocatori italiani. La squadra, sponsorizzata Giorgio Tesi Group, arriva fino alla finale play-off perdendo però 3-1 contro la corazzata del Basket Brindisi dopo una fenomenale cavalcata dove aveva battuto il Basket Veroli 3-1 e lo Scafati Basket per 3-2. Dwight Hardy verrà nominato MVP del campionato.
Campionato 2012-13: promozione in Serie A La squadra viene rimodellata completamente con tutti i giocatori della passata stagione che hanno cambiato squadra tranne Lorenzo Saccaggi, Giacomo Galanda e Fiorello Toppo; la squadra acquisisce giocatori di esperienza e un americano (Antonio Graves) proveniente da varie esperienze in Europa, anche disputando l'Eurocup con il . La stagione inizia con un po' di dubbi da parte dei tifosi pistoiesi, smentiti prontamente dalle prestazioni della squadra: finale di Final Four persa contro Aquila Basket Trento e secondo posto in regular season, dopo averla dominata dall'inizio. Durante la stagione c'è l'aggiunta al roster di Roberto Rullo e due partite prima dei play-off di Diego Fajardo. La squadra batte lo Scafati Basket in quattro gare, successivamente batte la Junior Libertas Pallacanestro sempre in quattro gare. La finale vede Pistoia trionfare in cinque gare contro il Basket Brescia: vincendo le prime due in casa per 65-60 e 58-56, e perdendo le successive due gare a Brescia 70-55 e 73-62; il sogno viene realizzato il 22 giugno 2013 con la vittoria in gara-5 al PalaCarrara 60-47 grazie a una super difesa nel primo e nel quarto periodo.
Campionato 2013-14: prima partecipazione ai play-off scudetto Il basket pistoiese torna in serie A 14 anni dopo la sua ultima apparizione. In rosa figurano tra gli altri: Wanamaker, JJ Johnson, Ed Daniel, Deron Washington, Gibson, Galanda. Cinque vittorie consecutive nel finale di campionato consentono al Pistoia Basket di accedere ai playoff scudetto. La squadra verrà eliminata al primo turno in gara-5 dall'EmporioArmani Milano; a fine partita Galanda annuncia il ritiro dal basket giocato.
Campionato 2014-15 Il secondo anno di serie A è contraddistinto da una radicale trasformazione della squadra. Della precedente squadra infatti non rimane nessuno e l'unico giocatore a conoscere l'ambiente è Ariel Filloy che ritorna a Pistoia dopo la positiva annata in LegaDue. Gli elementi più importanti sono Linton Johnson, grazie al suo passato in NBA, e Daniele Cinciarini che arriva a Pistoia dopo l'annata sfortunata a Montegranaro. Gli altri giocatori del roster sono Ariel Filloy, Daniele Magro, C. J. Williams, Landon Milbourne, Gilbert Brown, Langston Hall, e i giovani Luca Severini, Tommaso Bianchi, Martino Mastellari. Successivamente al taglio del presuntuoso e poco redditizio Johnson Pistoia inserisce al roster Valerio Amoroso e Tony Easley. La stagione, seppur ampiamente positiva, non sarà all'altezza della precedente (soprattutto saranno parecchie le sconfitte casalinghe) e si concluderà con un nono posto, a ridosso della zona play-off.
Campionato 2015-16: 6º posto in regular season e prima partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia Il 13 giugno 2015, in una conferenza stampa congiunta, la società biancorossa ha comunicato il divorzio dall'allenatore Paolo MorettiElisa Pacini - Paolo Moretti - Pistoia Basket, è addio Pistoiasport.com, 13-06-2015. dopo sei stagioni e mezzo. Al suo posto è stato ingaggiato Vincenzo EspositoAlessandro Benigni - Pistoia Basket, finalmente è fatta con Esposito Pistoiasport.com, 22-06-2015.. La stagione si riapre con la conferma del capitano Ariel Filloy, l'inserimento di Michele Antonutti, del promettente Eric Lombardi e del giovane di belle speranze Severini. Il primo americano a essere firmato è l'ala grande rookie Marcus Thornton uscente dall'università della Georgia. In seguito vengono ingaggiati la guardia Preston Knowles e il playmaker ex Caserta Ronald Moore. Gli ultimi due colpi di mercato vengono assestati ad agosto, con l'ingaggio del centro proveniente dall'Università del New Mexico Alex Kirk e dell'ala piccola proveniente da Louisville (con cui ha vinto il titolo NCAA nel 2013) Wayne Blackshear. A seguito dell'infortunio di Thornton viene preso inizialmente a gettone il polacco Olek Czyz, a cui verrà proposto con successo un rinnovo fino a giugno a causa di un ulteriore infortunio di Marcus. La stagione parte brillantemente, con un parziale iniziale di vittorie di 4-0 ottenute rispettivamente con le ostiche Brindisi, Pesaro, Trento e Avellino, che proietta la società toscana per la prima volta nella sua storia al vertice solitario della classifica del massimo campionato italiano. La prima sconfitta arriva alla quinta giornata, contro Milano al forum d'Assago, ma il cammino pistoiese riprende subito con la vittoria interna contro Cantù.
Classificatasi al sesto posto nella regular season, viene eliminata nei quarti di finale dei play off da Avellino per 3 a 0.
Campionato 2016-17 Con l'inizio della stagione 2016-17, la società toscana vede tra le sue file la riconferma di Moore, Antonutti, Lombardi e il ritorno di Daniele Magro dopo l'anno passato nel capoluogo lombardo. Arrivano inoltre i rookies Nathan Boothe, Terran Petteway e Corey Hawkins e da Brindisi la guardia italiana David Cournooh.