Biografia

Nipote del re di Napoli Ferrante I, Giovanna era figlia dello sfortunato Enrico d'Aragona marchese di Gerace, la cui morte per avvelenamento nel 1478 fu cantata da Joanni Maurello, e di Polissena Ventimiglia dei marchesi di Geraci.. Nel 1497 andò in sposa al secondo duca di Amalfi don Alfonso Todeschini Piccolomini (a sua volta nipote del papa Pio III) di cui rimase vedova poco tempo dopo il matrimonio. L'aiuto nell'amministrazione dei suoi beni, prestatogli dal maggiordomo di corte, il patrizio napoletano Antonio Beccadelli di Bologna, si trasformò in un legame affettivo: i due si sposarono clandestinamente ed ebbero due figli. La notizia del matrimonio venne tuttavia conosciuta dal fratello di Giovanna, il cardinale Luigi d'Aragona, il quale, disapprovando il legame per motivi di rango sociale, fece uccidere la sorella e i suoi tre figli, secondo la tradizione dopo averli fatti rinchiudere nella torre dello Ziro di Amalfi; fece inoltre assassinare, pugnalato a morte da sicari, lo sposo morganatico che era riuscito a espatriare nel ducato di MilanoFelicita De Negri, «DI BOLOGNA, Antonio». In: Dizionario biografico degli italiani, Vol. IX, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1968.

La vicenda venne così riassunta da Matteo Bandello:

Opere ispirate alla vicenda di Giovanna d'Aragona La tragica vicenda ha ispirato molte opere letterarie fra le quali, oltre alla novella del Bandello, si ricordano: la novella contenuta nel Palazzo del piacere (titolo originale The Palace of Pleasure, 1566) di William Painter; la tragedia La duchessa di Amalfi (titolo originale The Duchess of Malfi) di John Webster, uno dei capolavori del Teatro elisabettiano rappresentato per la prima volta nel 1614; la tragedia Il maggiordomo della duchessa di Amalfi (titolo originale El mayordomo de la Duquesa Amalfi) di Lope de Vega, rappresentata per la prima volta nel 1618; il romanzo giallo Addio Miss Marple (titolo originale Sleeping Murder) di Agatha Christie, pubblicato postumo nel 1976, contiene una citazione tratta dalla Duchessa di Amalfi, una tragedia di John Webster.

Discendenza Giovanna e il duca Alfonso I Piccolomini ebbero i seguenti figli: Alfonso (1499-1559), duca di Amalfi e governatore imperiale della Repubblica di Siena dal 1529 al 1541; Isabella, andò in sposa a Francesco Borgia, principe di Squillace; Enrico, sposò Caterina Contarini.

Dopo la morte di Alfonso, Giovanna sposò clandestinamente Antonio Beccadelli di Bologna ed ebbe tre figli, dei quali si conoscono solo i nomi di Federico e Giovanna."The Duchess of Amalfi", The Home friend, SPCK, 1854, pp.452 ff.

Ascendenza

Note

Bibliografia

Vittorio Gleijeses, Napoli nostra e le sue storie, Società Editrice Napoletana, Napoli, 1973, pp. 122-125

Voci correlate Novelle (Bandello)

Giovanna d'Aragona (1477-1510) Categoria:Morti assassinati