Viene chiamato da Robert Fripp per i nuovi King Crimson nel 1972, accanto a John Wetton, Bill Bruford e Jamie Muir. Dopo l'abbandono di Muir, la sua permanenza nel gruppo è sempre più difficile, facendo fatica ad emergere in una formazione che ha il suo motivo di esistere, più che nelle registrazioni in studio, nell'improvvisazione dal vivo, dove viene musicalmente schiacciato dalla sezione ritmica. Questa frustrazione è ben sottolineata dal live USA, dove le inudibili parti di violino sono sovrincise in studio dal virtuoso Eddie Jobson. Dopo i dischi Larks' Tongues in Aspic e Starless and Bible Black decide quindi di lasciare, malgrado la fiducia incondizionata del resto del gruppo. Compare comunque in Red, in un brano registrato dal vivo prima dell'abbandono. Si dedica a quel punto alla musica per il teatro.

Solo nei primi anni novanta ritroverà la fiducia per affrontare la musica con un suo gruppo. Registra gli album Exiles, Testing to Destruction e Closer Than Skin a cui collaborano Fripp, Wetton, Peter Hammill ed i parolieri Richard Palmer-James e Peter Sinfield.

È professore alla London Metropolitan University.

Il 16 marzo 2016 esce Another Day, un nuovo album di inediti in collaborazione con David Jackson (ex-Van Der Graaf Generator).

Discografia

con i King Crimson

1973 - Larks' Tongues in Aspic 1974 - Starless and Bible Black

da solista

1989 - Memos from Puurgatory 1998 - Exiles 1999 - Testing to Destruction 2005 - Closer Than Skin 2008 - Alive in Underworld 2009 - English Sun 2015 - Starless Starlight 2016 - Another Day

Altre Partecipazioni

1974 - Red Altri progetti

Collegamenti esterni

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