Sugli almanacchi è spesso indicato come Bercellino I per distinguerlo dal fratello Silvino.

Carriera

Iniziò l'attività sotto la guida del padre Teresio, allenatore del . Notato dagli osservatori della , fu ingaggiato dalla squadra torinese. Iniziò la sua carriera in prestito all', in Serie B, nella stagione 1960-1961, mentre l'anno successivo fu titolare nella Juventus in Serie A, esordendo il 27 agosto 1961 nel pareggio 1-1 con il .

Rimase in bianconero fino al 1969, facendo coppia al centro della difesa con Ernesto Castano. Nel 1965 vinse la Coppa Italia e il 1º maggio debuttò in nazionale nella gara amichevole vinta per 4-1 a Firenze contro il Galles.

Al termine della stagione 1966-1967 vinse il suo primo e unico scudetto. L'anno successivo fu tra i giocatori convocati dal commissario tecnico Valcareggi per il vittorioso Campionato europeo del 1968.

Nel 1969 passò al ; nel novembre del 1970 le Rondinelle si accordarono con la per il prestito del giocatore, che però non vestì mai la casacca biancoceleste per vari problemi di natura contrattuale e di tesseramentoCorriere dello sport, 5 febbraio 1971, pagina 3 coninet.it; si dedicò così all'azienda di famiglia, ponendo fine alla sua carriera calcistica.

Ha poi allenato alcune squadre dilettantistiche piemontesi.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Juventus: 1964-1965

Juventus: 1966-1967

Competizioni internazionali

Juventus: 1963

Nazionale

Giochi del Mediterraneo: 1 Italia 1963

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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