La torre colombaia è una forma architettonica, utilizzata in diverse epoche per l'allevamento dei colombi.

Storia La torre colombaia è una costruzione tipica del paesaggio rurale fin dal medioevo, legata in particolare ai regimi feudali, che si servivano dell'allevamento dei columbidi per diversi scopi, quali l'agricoltura e in particolare la concimazione dei terreniF. Gera (a cura di), op. cit., p. 747., la cacciaG. Daniel, op. cit., l'alimentazioneA. Ghigi, Colombi, in «Enciclopedia Italiana» (1931). o per fini di protezioneCome risulta in alcuni statuti di città viscontee: si veda, a tal riguardo, la voce caccia in «Enciclopedia Italiana» (1930).. Il privilegio di tenere colombi costituiva del resto un esplicito diritto dei feudatari, come è stato documentato fin nel XIV secolo in Lombardia e in Emilia, e che, tuttavia, si differenziava per aree e per prestigio sociale, com'era ad esempio precisato dalla legislazione in FranciaSi vedano le voci "colombaia" in Biblioteca sacra ovvero Dizionario universale delle scienze ecclesiastiche, tomo IV, Fanfani, Milano 1833, p. 91 e in P.H. Merlin Dizionario universale ossia repertorio ragionato di giurisprudenza e quistioni di diritto, Antonelli, Venezia 1841, p. 120.. Successivamente, ai predetti scopi se ne aggiunsero di altri, come l'utilizzo militare, per le comunicazioni, o per il tiro al piccione in ambito sportivoT. Pascal, op. cit..

Architettura

Nella maggior parte dei casi tali torri avevano forma circolare, ma potevano anche essere di forma quadrangolare. All'interno si trovavano le cellette che ospitavano i volatili per il loro allevamento. Spesso tali torri avevano la doppia funzione di torre colombaia e di torre d'avvistamento; ad ogni modo esse non avevano alcuna funzione difensiva attiva, data la loro inadeguatezza a tale compito, e potevano solamente essere d'aiuto per intimorire il nemico in arrivo, incapace di distinguere, per via della distanza, la reale natura della torre. Va tuttavia osservato che Pietro de' Crescenzi nel trattato Ruralium Commodorum libri XII (scritto tra il 1304 ed il 1309) consigliava, per meglio difendere un podere dai briganti, di dotarlo di una piccola torre e, negli stessi anni, gran parte delle aziende agricole del territorio pavese erano dotate di piccole torri provviste, all'ultimo piano, di colombaia. Se quindi tali strutture potevano rivelarsi inefficaci contro grossi corpi di uomini armati, avevano sicuramente maggiore fortuna, come fortificazioni di rifugio, contro attacchi di briganti o di piccole bande di saccheggiatori.

Diffuse in tutto il mondo, se ne trovano alcune di particolare pregio architettonico, come ad esempio quella della delizia del Verginese, in provincia di Ferrara.

Galleria d'immagini Esempi esteri

Esempi italiani

Note

Bibliografia Guarniero Daniel, Breve storia della colombaia, in «Sapere», II (1937), vol. V, n. 65. Francesco Gera (a cura di), Nuovo dizionario universale e ragionato di agricoltura, t. VIII, Antonelli, Venezia 1838, pp. 746–751, s.v. "colombaia". Teodoro Pascal, Colombi commestibili e sportivi, Battiato, Catania 1910.

Voci correlate Nidi artificiali Accademia Colombaria

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