Il modello Redditi (stilizzato come ), fino al 2017 modello unificato compensativo, è una dichiarazione tributaria utilizzata in Italia e valida per diverse imposte.
Soggetti obbligati Sono tenuti alla presentazione all'Agenzia delle entrate coloro che percepiscono redditi di: terreni, fabbricati, partecipazione, lavoro dipendente, lavoro autonomo occasionale o continuativo, impresa, pensione ed altri redditi cui siano riservati quadri di riferimento.
I contribuenti che, pur potendo utilizzare il modello 730, si avvalgono del modello REDDITI, sono tenuti a trasmetterlo telematicamente, ossia non possono presentarlo in formato cartaceo.
Casi di utilizzo La persona fisica deve utilizzare il modello REDDITI qualora: percepisca redditi d'impresa (es: partecipazioni in società); percepisca redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA; percepisca redditi "diversi", non compresi tra i redditi indicati nel quadro D, rigo 4 del modello 730 (es. i redditi da cessioni di azienda); debba presentare dichiarazioni IVA e IRAP, come i venditori "porta a porta"; non sia stata residente in Italia nei due anni precedenti l'anno della dichiarazione; percepisca redditi di lavoro dipendente da datori di lavoro non tenuti ad effettuare ritenute d'acconto, come le colf; abbia realizzato plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate.
Non può essere presentato in forma congiunta.
Tipologie Esistono i seguenti 4 tipologie di Modello REDDITI: REDDITI/PF, riservato alle persone fisiche; REDDITI/ENC, riservato agli enti non commerciali ed equiparati; REDDITI/SC, riservato alle società di capitali, enti commerciali ed equiparati; REDDITI/SP, riservato alle società di persone ed equiparate.
Risultato del modello Saldo a debito: deve essere versato direttamente dal contribuente utilizzando il modello F24 tramite banca, posta o, nei casi in cui la legge lo impone, attraverso i sistemi telematici messi a disposizione dell'Agenzia delle entrate. Saldo a credito: può essere chiesto a rimborso oppure lasciato a credito per essere utilizzato in diminuzione di imposte eventualmente dovute per l'anno in corso o per l'anno successivo.
Note
Voci correlate Certificazione unica Dichiarazione dei redditi Imposta regionale sulle attività produttive Imposta sul reddito delle persone fisiche Imposta sul valore aggiunto Modello 730 Partita IVA
Collegamenti esterni
Categoria:Imposte Categoria:Diritto tributario italiano