La battaglia di Heilsberg fu uno scontro avvenuto il 10 giugno 1807, durante la guerra della quarta coalizione, tra le forze dell'Impero francese di Napoleone Bonaparte e l'esercito dell'Impero russo comandato dal generale Levin August von Bennigsen. Nonostante gli sforzi prolungati e i ripetuti assalti francesi contro le formidabili posizioni fortificate russe, la battaglia si concluse senza un chiaro vincitore, con perdite pesanti per entrambe le parti.
Antefatto Dopo la battaglia di Eylau, l'esercito russo di Bennigsen si era ritirato in posizioni difensive. Con l'arrivo della bella stagione, entrambe le parti riorganizzarono le proprie linee. Napoleone, determinato a chiudere la campagna prussiana e russa, riprese l'offensiva nel giugno 1807 con l'obiettivo di separare l'esercito russo dalle sue basi di rifornimento e distruggerlo in uno scontro decisivo. La manovra francese costrinse Bennigsen a ripiegare su Heilsberg.
Campo di battaglia Bennigsen aveva scelto una posizione nei pressi di Heilsberg (l'odierna Lidzbark Warmiński), protetta dal fiume Alle e da una serie di redotte e fortificazioni campali che rendevano l'avvicinamento estremamente difficile. L'esercito russo era disposto in modo tale da poter ricevere rinforzi e contrattaccare con efficacia, sfruttando il terreno boscoso e collinare.
Svolgimento dei combattimenti L'azione iniziò con il tentativo delle truppe del maresciallo Murat e del maresciallo Lannes di forzare lo schieramento russo. Gli assalti francesi, condotti con determinazione, furono però respinti dal micidiale fuoco dell'artiglieria russa e dalle cariche della cavalleria imperiale di Bennigsen. Per tutta la giornata, i francesi cercarono di aggirare le posizioni nemiche, ma la tenacia russa nelle fortificazioni impedì una svolta decisiva. Solo l'arrivo dei rinforzi di Napoleone nel tardo pomeriggio impedì un eventuale contrattacco russo, ma lo sforzo per scardinare la linea di difesa si rivelò infruttuoso.
Conseguenze Dopo lo scontro, entrambi gli eserciti manovrarono nei giorni successivi lungo il fiume Alle. Napoleone, determinato a chiudere il combattimento, riuscì a intercettare le linee di comunicazione di Bennigsen. Questo errore di posizionamento da parte dei russi divenne fatale: solo quattro giorni dopo Heilsberg, Napoleone colse l'occasione per annientare definitivamente l'esercito russo nella battaglia di Friedland. Heilsberg, dunque, non fu solo un bagno di sangue, ma il logorante preludio che sfinì le riserve russe, spianando la strada alla pace di Tilsit.
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Guerra nel 1807 Eylau Categoria:Gioacchino Murat