Ci vuole orecchio è l'undicesimo album in studio di Enzo Jannacci, pubblicato nel 1980 dalla Dischi Ricordi. È stato il primo album di Jannacci a essere stato ristampato su CD (nel 1986).

Descrizione e tracce Anche in questo album, Jannacci si avvale della collaborazione di Tullio De Piscopo alla batteria e di Paolo Conte.

Musical Il brano affronta il tema delle morti nei cantieri, e paragona la vita a uno spettacolo di varietà con continue entrate ed uscite di scena.

Ci vuole orecchio È la traccia più conosciuta dell'album. Scritta insieme al duo autorale Gino e Michele, sottolinea il duplice aspetto di un'orchestra nell'andare a tempo col cantante, e in metafora, nello stare al passo con la stessa vita che è come un'orchestra che assembla a piacimento i propri elementi. Al di là della filosofia del brano, la musica in stile rhythm'n'blues colpisce per la sua orecchiabilità.

Fotoricordo... il mare Questo brano rimanda al precedente lavoro quasi omonimo.

La sporca vita È una versione del brano di Paolo Conte che risale al secondo album del musicista astigiano.

Silvano Il brano era parte del repertorio cabarettistico del duo Cochi e Renato che ne sono anche coautori. Il testo si distingue per il suo marcato nonsense e alcune allusioni in chiave ironica e sdrammatizzante a pratiche sessuali insolite, con un riferimento più marcato all'omosessualità nella versione di Jannacci. In questa versione Jannacci esordisce esclamando: "il titolo è: amami e sgonfiami".

Si vede Il brano racconta con fare minimalista una storia, intessuta di quotidiano, di un giovane che, attento a osservare ogni particolare del paesaggio che lo circonda, paesaggio grigio, periferico, depresso e in una giornata uggiosa, scorge da lontano la sua ragazza e vedendola con un ombrello che non le aveva regalato lui, capisce che non gli vuole più bene.

Il dritto Il brano sarà inciso anche da Milva nel suo album La rossa del 1981 che sarà interamente scritto da Jannacci. Questa versione è incisa a un volume bassissimo per la sua quasi intera durata: trattando di un disadattato ("dritto" in quanto alto e magro) che pone fine alla sua esistenza, al momento della parola "[la vita] finì" del secondo ritornello, il volume torna standard. Nella versione di Milva, Jannacci interverrà con commenti stranianti al testo.

Il pacco Nella versione in musicassetta era stato inserito Il pacco, brano con la stessa musica della title-track, ma con testo diverso (che nella versione originale recita appunto "bisogna avere il pacco intinto dentro al secchio").

Formazione

Enzo Jannacci – voce, tastiera Sergio Farina: chitarra Bruno De Filippi: chitarra Julius Farmer: basso Flaviano Cuffari: batteria Gianni Dall'Aglio: batteria Roberto Colombo: tastiere Pino Sacchetti: flauto, sax Paolo Tomelleri: clarino

Tracce Lato A

Lato B

Note

Bibliografia

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