Biografia Compì gli studi superiori al liceo classico Massimo d'Azeglio di Torino e frequentò l'Atlantic College nel Regno Unito e l'Università di Princeton negli Stati Uniti d'America, dove conseguì una laurea in storia a indirizzo teologico.Mario Gianni, In viaggio con Edoardo Agnelli, Film Service, 1990Istituto Luce, Intervista ad Edoardo Agnelli di Mario Gianni, Film Service, 1989

Designato dal padre come successore al vertice dell'azienda di famiglia, la FIAT, tuttavia ben presto rivelò scarso interesse per il mondo degli affari, dedicando maggiore attenzione a temi filosofici e spirituali. Compì viaggi in India, dove incontrò il maestro Sathya Sai Baba, e successivamente si recò a Teheran, avvicinandosi all'Islam sciita.

In seguito tornò molte volte in Iran, così come in Kenya, dove fu arrestato il 20 agosto 1990, a Malindi, poiché trovato in possesso di eroina, venendo successivamente assolto dalle autorità locali; venne inoltre prosciolto nell'autunno dello stesso anno dall'accusa di spaccio di stupefacenti.In base alla legge n. 685 del 1975 riguardante la «modica quantità per uso personale». La sua posizione di inquisito era sorta da un'inchiesta su un giro di droga nella "Roma Bene" in seguito al decesso per overdose di eroina, avvenuto il 6 giugno 1988, di Ranieri Ferrara Santamaria, figlio di un noto avvocato del foro capitolino, nonché amico dello stesso Edoardo. In seguito alla testimonianza fornita da questi (che comporta perfino l'ammissione della propria tossicodipendenza) al Giudice istruttore Stefano Meschini, e ai riscontri delle intercettazioni telefoniche di alcune conversazioni tra l'imputato e la vittima, vengono rinviate a giudizio trenta persone; tra queste ultime figurano i nomi di alcuni spacciatori, nonché di diversi appartenenti al mondo dello spettacolo e all'alta società romana, cfr. Nelle rare interviste concesse alla stampa, affermò di voler prendere le distanze dai valori del capitalismo e sostenne di volersi dedicare all'approfondimento della teologia.

La mattina del 15 novembre 2000, poco più di cinque mesi dopo il suo quarantaseiesimo compleanno, il suo corpo senza vita fu rinvenuto alla base del trentacinquesimo pilone del viadotto autostradale "Generale Franco Romano" della Torino-Savona, nei pressi di Fossano. La sua auto, una Fiat Croma, fu ritrovata parcheggiata con il motore ancora acceso e il bagagliaio socchiuso a lato della carreggiata del viadotto sovrastante che attraversava il fiume Stura di Demonte. La magistratura concluse le indagini formulando l'ipotesi del suicidio.

È sepolto nella monumentale tomba di famiglia che sovrasta il cimitero di Villar Perosa, accanto al cugino Giovanni Alberto Agnelli e agli zii Umberto e Giorgio e di fronte ai genitori Gianni e Marella.

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Edoardo Agnelli (1954-2000) Categoria:Dirigenti della Juventus F.C. Categoria:Morti per suicidio Categoria:Persone legate alla Fiat Categoria:Studenti dell'Università di Princeton