La vida è una breve biografia anonima in prosa di un trovatore o di una trobairitz, scritta in occitano (XIII o inizio XIV secolo).

In occitano la parola vida (vita in limosino) significa «vita». Nei canzonieri, collezioni manoscritte di poesia trobadorica medievale, le opere di un particolare autore sono spesso accompagnate da una breve biografia in prosa. Talvolta è questione controversa stabilire fino a che punto esse siano basate su fonti indipendenti; è indubbio che alcune affermazioni sono dedotte da letture letterali di dettagli delle poesie stesse.

Inoltre, alcune poesie individuali sono accompagnate da razos, spiegazioni delle circostanze nelle quali la poesia fu composta.

Storiografia

Nei « canzonieri » (raccolte di manoscritti di poesia medievale dei trovatori), le opere di un autore particolare sono spesso accompagnate da una biografia. Alcuni poemi sono talvolta anche accompagnati da razós che descrivono le circostanze nelle quali il poema è stato composto.

Sono stati ritrovati 110 testi, principalmente in manoscritti italiani. Costituiscono una delle prime forme di biografia in lingua romanzaMargarita Egan Les vies des troubadours introduction, op. cit. p. 10. Questi testi sono collocati nelle introduzioni delle poesie dei trovatori, e le storie si ispirano a volte alla vita reale dei trovatori così come era conosciuta all'epoca o a una vita immaginaria dedotta dalle loro poesie. La questione dell'autenticità di queste vidas è soggetta a interpretazioni divergenti in quanto certe affermazioni scaturiscono semplicemente da una lettura letterale di dettagli ricavati dai poemi. Queste biografie hanno tratto forse origine dalle Vitae Latine di cui Margarita Egan fa notare le similitudini negli stili e nei temiMargarita Egan Les vies des troubadours introduction, op. cit. p. 16.

Gli storici, come Michel Zink, hanno dato una lettura delle Vidas come problematica della « nascita della figura dello scrittore ». La storica americana Eliza Miruna Ghil si è servita di queste Vidas per scrivere il suo libro sulla Parage, il momento in cui si esprime nel corso della Crociata contro gli Albigesi, un'idea di solidarietà tra le genti dei diversi stati d'oc. Jean Boutière e Alexander Herman Schutz hanno fornito un collezione completa di vidas e di razos, con commento e traduzione e in francese. (Vedi sezione Trovatori con vidas).

Uso delle vidas

Posteriore di un secolo alle poesie dei trovatori, le vidas avevano lo scopo di presentare il trovatore e servire da prefazione alle sue poesie. Margarita Egan rileva che, in base allo studio della loro sintassi, queste vidas erano destinate ad essere recitate in pubblico, indizio questo avvalorato dalla conclusione della seconda versione della vida di Bernard de Ventadorn che annuncia le poesie che stanno per essere "cantate" Secondo Jacques Roubaud queste vidas, essendo per la maggior parte state trovate nei manoscritti italiani, permettevano al giullare (jongleur) che le raccontava, di presentare i trovatori sconosciuti a un uditorio straniero come quello delle corti italianeJacques Roubaud (1971) Les Troubadours, p. 53, costituito principalmente di letterati provenienti da ambienti aristocratici italiani e spagnoli che conoscevano la poesia cortese antica in lingua d'ocM. Egan Les vies des troubadours, op. cit. p. 18. Questa esportazione della letteratura d'oc verso le corti straniere si spiega come una conseguenza della scomparsa di molte corti della Linguadoca dopo la Crociata Albigese.

Veridicità delle vidas

I dettagli biografici delle vidas sono ispirati dalle poesie dei trovatori di cui evocano la vita. Gli autori hanno forse anche interrogato testimoni o ripreso tradizioni orali. Alcuni dettagli evocati nelle vidas sono stati verificati come autenticiM. Egan Les vies des troubadours, op. cit. p. 10, ma in gran parte rivelano un passato leggendario, come nel noto caso della vida di Jaufré Rudel che introduce il tema dell'amore lontano direttamente ispirato dalla sua canzone Lanquan li jorn.

Esempi di vidas Bernard de Ventadorn

Marcabruno

Ramon de Miraval

Jaufre Rudèl

Trovatori con vidas Questa è una lista completa di trovatori conosciuti con vidasTraduzione francese e commento, di Boutière e Schutz (Vedi sezione Bibliografia).

Alberto Malaspina Albertet Cailla Albertet de Sisteron Alfonso II d'Aragona Almucs de Castelnau Aimeric de Belenoi Aimeric de Peguilhan Aimeric de Sarlat Arnaut de Meruoill Azalaïs de Porcairagues Beatritz de Dia Berenguier de Palazol Bartolomeo Zorzi Bernart de Ventadorn Bertran d'Alamanon Bertran de Born Bertran de Born lo Filhs Bertran del Pojet Blacasset Blacatz (Blacas de Blacas) Cadenet Castelloza Cercamon Dalfi d'Alvernha Daude de Pradas Elias Cairel Elias Fonsalada Enric de Rodes Ferrarino Trogni da Ferrara Folchetto di Marsiglia Folchetto de Romans Garin d'Apchier Garin lo BrunGaucelm Faidit Gausbert Amiel Gauseran de Saint Leidier Gui de Cavalhon Gui d'Ussel Guillem Ademar Guillem Augier Novella Guillem de Balaun Guillem de Berguedà Guillem de Cabestany Guillem Figueira Guillem Magret Guillem de Montanhagol Guillem de Peiteus Guillem Rainol d'At Guillem de Saint Leidier Guilhem de la Tor Guiraudo lo Ros Guiraut de Bornelh Guiraut de Calanso Guiraut de Salignac Iseut de Capio Jaufre de Pons Jaufre Rudel Jausbert de Puycibot Jordan Bonel Lanfranco Cigala Lombarda Marcabrun Maria de Ventadorn Monge de Montaudon Peire d'Alvernhe Peire Bremon lo TortPeire de Bussignac Peire Cardenal Peire Guillem de Tolosa Peire de Maensac Pietro de la Mula Peire Raimon de Tolosa Peire Rogier Peire de Valeira Peire Vidal Peirol Perdigon Pons de Capduoill Raimbaut d'Aurenga Raimbaut de Vaqueiras Raimon de Durfort Raimon Jordan Raimon de Miraval Raimon de las Salas Rainaut de Pons Ricau de Tarascon Rigaut de Berbezilh Tibors de Sarenom Tomier e Palaizi Sail d'Escola Savaric de Mauleon Sordello Turc Malec Uc de la Bacalaria Uc Brunet Uc de Mataplana Uc de Pena Uc de Saint Circ

Note

Bibliografia J. Boutière, A.-H. Schutz (ed.), Biographies des troubadours, Parigi, Nizet, 1949. Camille Chabaneau, Les Biographies des troubadours en langue provençale (tome X de l'Histoire générale du Languedoc), Toulouse, 1885. Guido Favati (ed.), Le biografie trovadoriche. Testi provenzali dei secoli XIII e XIV, Bologna, Palmaverde, 1961. Jean Boutière, Alexander H. Schutz, Biographies des troubadours: textes provençaux des XIIIe et XIVe siècle, Paris, édition A. G. Nizet, 1964. Margarita Egan, Les Vies des troubadours, Paris, Union Générale D'Éditions, collection 10/18, 1985 ISBN 2-264-00638-2 Michel Zink, Le Moyen âge et ses chansons ou Un passé en trompe-l'œil: leçon inaugurale de la chaire de littérature de la France médiévale du Collège de France, 24 mars 1995, Paris, De Fallois, 1996, 230 pages.

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