Biografia È ex cognato di Ivano Trotta, anche lui ex calciatore, nonché suo ex compagno di squadra al Rimini e al Treviso.

Carriera Giocatore Dopo avere iniziato nel vivaio del Briona, squadra dell'omonimo comune in provincia di Novara, e successivamente in quello del Gruppo Sportivo Soccer Boys di Turbigo, Baccin approda nel settore giovanile della nel 1991. Rimane in bianconero fino al 1996, periodo durante il quale milita nella formazione Allievi, quindi trascorre un anno nelle giovanili della e torna infine alla Juventus per giocare nella formazione Primavera guidata in panchina da Antonello Cuccureddu. Durante la stagione 1995-1996 figura in alcune occasioni anche tra i convocati di Marcello Lippi per partite di Serie A e UEFA Champions League, senza tuttavia scendere in campo.

Nel 1996-1997 disputa la sua prima vera stagione tra i professionisti con il passaggio al , inizialmente guidato da Marco Tardelli, a cui poi si avvicendano altri tecnici senza però riuscire a evitare la retrocessione dei romagnoli dalla Serie B alla C1. Nel corso del torneo Baccin colleziona le sue prime 28 presenze nel campionato cadetto.

Nonostante ciò, Baccin continua a giocare in Serie B, prima con la maglia del , collezionando 15 presenze nella stagione 1997-1998 e realizzando la sua prima rete, e poi con la , che lo acquista in comproprietà dalla Juventus insieme a Corrado Grabbi. All'inizio della parentesi umbra, Baccin ritrova inizialmente Antonello Cuccureddu, già suo allenatore ai tempi della Primavera della Juventus, anche se il tecnico sardo viene esonerato dopo dieci giornate. Con i rossoverdi si ritaglia uno spazio da titolare e si mette in luce, anche se la squadra chiude il campionato 1998-1999 raggiungendo la salvezza solamente all'ultima giornata, mentre l'anno seguente arriva un decimo posto.

Le prestazioni di Baccin attirano l'attenzione dei dirigenti del , che nel settembre del 2000 acquisiscono la metà del suo cartellino dalla Ternana per 2,5 miliardi di lire.Bilancio del Napoli al 30 giugno 2001 Il 30 settembre 2000 fa il suo esordio in Serie A partendo titolare come terzino sinistro in Napoli-Juventus 1-2. Il successivo 16 dicembre segna la sua prima rete nella massima serie, aprendo le marcature con un destro dal limite dell'area in Napoli-Reggina 6-2. Al primo anno con i partenopei colleziona 25 presenze ricoprendo vari ruoli da esterno di difesa e di centrocampo, ma gli azzurri chiudono la Serie A 2000-2001 al penultimo posto e scendono di categoria. L'anno seguente, sempre a Napoli, disputa 14 gare di campionato indossando in alcune occasioni anche la fascia di capitano, ma un infortunio al piede a gennaio lo costringe a terminare anzitempo il torneo, concluso dalla squadra al quinto posto senza centrare dunque il ritorno in A.

Terminato il biennio con i campani, svolge il precampionato 2002-2003 con la salvo poi essere ceduto all'Al-Ittihad di Tripoli, società del proprietario e giocatore Saadi Gheddafi, figlio del capo di Stato libico Muʿammar Gheddafi. Anche in questa esperienza Baccin ritrova Antonello Cuccureddu come allenatore, almeno nella fase iniziale, ma non scende mai in campo a causa di questioni contrattuali con la società. Nel gennaio 2003 approda al in Serie C1, rimanendovi fino all'estate senza tuttavia collezionare presenze ufficiali.

Inizia la stagione 2003-2004 tornando in Serie A con l'acquisto da parte del neopromosso . Nella prima parte del campionato colleziona 5 presenze, in una stagione disastrosa per i dorici, che utilizzano 46 dei 55 giocatori tesserati e chiudono all'ultimo posto con soli 13 punti in 34 giornate. A gennaio è uno dei tanti giocatori ceduti nella finestra invernale di mercato, con un'operazione che lo porta a terminare la stagione ad dove colleziona 7 presenze in Serie B.

Il 20 settembre 2004 viene annunciato il suo approdo al , società di Serie C1 a cui si lega con un contratto annuale con opzione per un secondo anno. In Romagna, con 27 presenze, è tra gli artefici della promozione, visto che la truppa del tecnico Leonardo Acori vince il proprio girone della Serie C1 2004-2005 davanti ad e . L'anno seguente mette a referto 34 presenze e una rete, in una stagione conclusa dal club con la salvezza. Nel 2006-2007, dopo aver firmato un rinnovo biennale, gioca 38 partite in una Serie B 2006-2007 in cui i biancorossi competono a tratti per la promozione nonostante la presenza di squadre come , e , salvo poi chiudere al quinto posto. La sua prima parentesi riminese si conclude con 99 gare di campionato e 3 reti all'attivo.

Il 6 luglio 2007 viene ceduto a titolo definitivo al , altra società di Serie B, nello stesso giorno in cui viene annunciato anche il cognato Ivano Trotta, già suo compagno di squadra nel primo anno e mezzo a Rimini. Con i biancocelesti veneti disputa 27 partite nella Serie B 2007-2008, conclusa con il diciottesimo posto in classifica, e 30 gare con una rete nell'annata successiva, terminata invece all'ultimo posto, preludio alla mancata iscrizione del club ai campionati professionistici per motivi economici.

La sua ultima annata da giocatore la trascorre facendo ritorno al , che nel frattempo era sceso in terza serie. Scende in campo in 18 occasioni più una gara di play-off contro il Verona, poi decide di ritirarsi, complici alcuni problemi fisici e la decisione della società di non iscriversi al successivo campionato.

Dirigente Ritiratosi dall'attività agonistica, Baccin rimane nel mondo del calcio e il 2 dicembre 2010 consegue a Coverciano il diploma per direttore sportivo con il voto di 110/110.

Dal febbraio 2011 ricopre il ruolo di osservatore per il , rimanendo con il club toscano fino alla stagione 2011-2012.

Il 26 giugno 2012 assume gli incarichi di direttore dell'area tecnica e responsabile del settore giovanile del , agli ordini del direttore generale dell'area sportiva Giorgio Perinetti con cui già aveva lavorato a Siena. Durante il periodo in questione sono emersi diversi giocatori divenuti professionisti.

Dal 2 luglio 2017 assume la carica di vicedirettore sportivo dell'. Il 2 settembre 2026, dopo aver seguito nell’ultimo anno la nuova formazione Under-23, viene promosso a nuovo direttore sportivo dei nerazzurri al posto di Piero Ausilio.

Palmarès Competizioni giovanili

Juventus: 1994-1995

Competizioni nazionali e internazionali

Rimini: 2004-2005 (girone B)

Juventus: 1996

Juventus: 1995

Rimini: 2005

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Dirigenti del Siena F.C. Categoria:Dirigenti del Palermo F.C. Categoria:Dirigenti del F.C. Internazionale Milano