Biografia Rimasto orfano durante la prima adolescenza, Enrico Pancera si trasferì giovanissimo a Milano, dove iniziò a lavorare presso il laboratorio di E. Pierotti, specializzato nella lavorazione del gesso e nella produzione di modelli ornamentali.. Parallelamente frequentò la Scuola d'Arte Applicata del Castello Sforzesco, entrando in contatto con il vivace ambiente artistico milanese di inizio Novecento..
Successivamente si iscrisse all'Accademia di Brera, dove ebbe come insegnanti Giuseppe Mentessi, Guido Tallone e soprattutto lo scultore Enrico Butti, che esercitò una forte influenza sulla sua formazione artistica, specialmente negli anni iniziali della sua attività..
Fin dagli esordi Pancera sviluppò una produzione scultorea caratterizzata da una forte attenzione al naturalismo plastico e alla monumentalità celebrativa, inserendosi nel contesto della scultura monumentale italiana tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento.
La sua più importante committenza pubblica fu il Monumento ai Caduti di Monza, risultato vincitore di un concorso bandito nel 1923 e inaugurato il 31 ottobre 1932 alla presenza di Benito Mussolini. L'opera, collocata in piazza Trento e Trieste, rappresenta uno dei principali monumenti celebrativi della Monza novecentesca ed è considerata una delle realizzazioni più significative della sua produzione artistica.
Nel corso della carriera Pancera realizzò numerose opere scultoree sia di piccole dimensioni sia monumentali, molte delle quali destinate all'arte funeraria e cimiteriale, ambito nel quale sviluppò un linguaggio caratterizzato da forte intensità espressiva e attenzione alla resa simbolica delle figure..
Accanto all'attività artistica svolse anche attività didattica presso l'Accademia Carrara di Bergamo, contribuendo alla formazione di giovani artisti e scultori lombardi..
Musei e collezioni Opere di Enrico Pancera sono conservate presso musei, raccolte civiche e complessi monumentali italiani, soprattutto in Lombardia, dove l'artista svolse gran parte della propria attività scultorea.
Tra i principali luoghi che conservano opere o monumenti attribuiti a Pancera figurano: Cimitero di Chiavenna, Chiavenna (SO) - complesso funerario con monumenti scultorei realizzati dall'artista. Cimitero monumentale di Caravaggio, Caravaggio (BG) - presenza di opere funerarie e commemorative riconducibili alla produzione monumentale di Pancera. Cimitero di Viggiù, Viggiù (VA) - monumenti e sculture funerarie inserite nel contesto della tradizione plastica lombarda del primo Novecento. Cimitero monumentale di Milano - opere funerarie realizzate nell'ambito della scultura celebrativa e commemorativa del Novecento milanese. Cimitero monumentale di Monza - monumenti funerari e opere commemorative eseguite nel corso della sua attività artistica in area monzese. Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti, Caprese Michelangelo (AR) - raccolta di opere e documentazione relativa alla scultura italiana del Novecento. Palazzo Gallavresi, Caravaggio (BG) - esposizione di opere legate alla produzione artistica locale e lombarda del Novecento. Palazzo Sassi de' Lavizzari, Sondrio - sede museale che conserva opere di artisti lombardi attivi tra Ottocento e Novecento.
Opere Tra le opere più note di Enrico Pancera figurano monumenti celebrativi, sculture funerarie e opere commemorative realizzate prevalentemente tra gli anni Venti e Quaranta del XX secolo. La sua produzione artistica si sviluppò soprattutto nell'ambito della scultura monumentale e cimiteriale lombarda del Novecento.
Il Monumento ai Caduti di Monza, inaugurato nel 1932, rappresenta l'opera più celebre e monumentale dell'artista, realizzata nell'ambito delle grandi committenze celebrative del periodo tra le due guerre.
Accanto alla produzione monumentale pubblica, Pancera realizzò numerose opere funerarie per il Cimitero monumentale di Milano e altri cimiteri lombardi, sviluppando un linguaggio plastico caratterizzato da forte intensità espressiva e attenzione simbolica..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Pancera Categoria:Sepolti nel cimitero maggiore di Milano Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera