Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1990-1991. Stagione Tra gli acquisti dell'estate 1990 figurarono il duttile Battistini e un jolly offensivo quale Pizzi, mentre l'atteso Davide Fontolan — reduce da una positiva stagione a Genova — subiva nel precampionato un infortunio ai legamenti del ginocchio: la conseguente operazione determinò il suo precoce accantonamento, tanto da ricercare una nuova punta individuata nell'ex scaligero Iorio durante il mercato autunnale. Con la rosa imperniata sul blocco tedesco, laureatosi campione del mondo.., Lothar Matthäus venne insignito a fine 1990 del Pallone d'Oro risultando il secondo nerazzurro in tal senso dopo Suárez.
In avvio di campionato l'Inter registrò a Torino le uniche sconfitte, ambedue facenti seguito a disfatte esterne in Coppa UEFA con l'austriaco Rapid Vienna prima e l'inglese Aston Villa poi: sovvertito il risultato del Prater nel retour match giocato in campo neutro a Verona, lo scarto patito dai britannici era destinato a conoscere un clamoroso «ribaltone» in quel di San Siro. Baresi e soci parvero così compiere una svolta, vincendo tra l'altro il derby meneghino del 18 novembre 1990 per sconfiggere inoltre tra le mura amiche un Napoli col tricolore cucito sulle maglie: archiviate in via temporanea le formalità europee superando lo jugoslavo Partizan, i milanesi contesero all'opponente di Arrigo Sacchi e alla Sampdoria la testa della classifica rimediando una secca batosta sul terreno dei liguri.
Domenica 20 gennaio 1991 la formazione si assicurò il titolo d'inverno con rassicurante margine sulle inseguitrici, trovando poi la vetta insidiata dai blucerchiati per una serie di pareggi: pur battendo la Juventus a domicilio nel mese di marzo, gli ulteriori nulla di fatto con Parma e campani — inframmezzati dal knockout nella stracittadina — costarono alla Beneamata il primato facendola cadere a 3 punti dai doriani. Sotto accusa anche l'episodio di Firenze per un possibile gol di Serena non convalidato su segnalazione dell'assistente Coppetelli, mentre nell'ambiente presero a circolare indiscrezioni sull'immediato futuro di Giovanni Trapattoni; il tecnico pervenne frattanto a disputare la finale in campo continentale, un obiettivo questo assente dai tempi di Invernizzi che nel 1972 aveva condotto i lombardi all'atto conclusivo della Coppa Campioni.
In attesa di ospitare la Roma per il primo confronto, la squadra — che alla ripresa primaverile del torneo si era imposta dapprima sulla connazionale Atalanta e quindi sul lusitano Sporting Lisbona — ricevette alla quartultima giornata una capolista ormai lanciata verso lo Scudetto: l'estremo difensore genovese Pagliuca neutralizzò un rigore calciato da Matthäus, con le reti di Dossena e Vialli che aggravarono a 5 lunghezze il ritardo in classifica. Smaltendo in parte l'amarezza con una vittoria sui capitolini (nella cornice di violenti scontri tra le tifoserie che portarono anche all'aggressione del vicepresidente Giuseppe Prisco) ai nerazzurri divenne fatale un nuovo stop a Marassi, lasciando così strada alla rivale per conquistare il successo una domenica più tardi: festeggiata all'Olimpico il 22 maggio 1991 un'affermazione internazionale mancante dall'epoca di Herrera — con marcatura del giallorosso Rizzitelli insufficiente a pareggiare i gol di Matthäus e Berti dell'andata — un terzo posto in campionato a pari punti coi concittadini, favoriti tuttavia da una migliore differenza gol, salutò l'ultima esperienza dell'allenatore cusanese con il club.
Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 1990-1991 fu Uhlsport, mentre lo sponsor ufficiale fu Misura.
Organigramma societario
. Area direttiva Presidente: Ernesto Pellegrini Vicepresidente: Giuseppe Prisco, Giulio Abbiezzi e Angelo Corridori Amministratore delegato: Giordano Pellegrini Area organizzativa Segretario generale: Ileana Aimonti e Carla Malinverni General manager: Paolo Giuliani Area comunicazione Capo ufficio stampa: Valberto Miliani
Area tecnica Direttore sportivo: Giancarlo Beltrami Allenatore: Giovanni Trapattoni Allenatore in seconda: Arcadio Venturi Allenatore portieri: Luciano Castellini Preparatore atletico: Eugenio Fumagalli Area sanitaria Medico sociale: dott. Pasquale Bergamo Massaggiatori: Giancarlo Della Casa e Massimo Della Casa
Rosa Di seguito la rosa.
Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)
Acquisti R. Nome da Modalità P Luciano Bodini definitivo D Sergio Battistini definitivo (7 miliardi ₤) D Antonio Paganin definitivo D Paolo Tramezzani fine prestito C Davide Fontolan definitivo (10,5 miliardi ₤) C Giuseppe Marino riscatto C Fausto Pizzi riscatto C Paolo Stringara acquisto C Fabio Tricarico fine prestito A Massimo Ciocci riscatto
Cessioni R. Nome a Modalità P Luca Mondini prestito D Pasquale Domenico Rocco rinnovo prestito D Stefano Rossini compartecipazione D Paolo Tramezzani compartecipazione D Corrado Verdelli definitivo C Enrico Cucchi definitivo C Pasquale De Vincenzo definitivo C Pierluigi Di Già prestito C Gianfranco Matteoli definitivo C Alberto Rivolta definitivo C Vincenzo Scifo compartecipazione C Fabio Tricarico definitivo A Massimo Ciocci prestito A Dario Morello prestito
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome a Modalità A Maurizio Iorio definitivo (300 milioni ₤)
Cessioni R. Nome a Modalità
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Secondo turno
Terzo turno
Coppa UEFA
Statistiche Statistiche di squadra Statistiche aggiornate al 26 maggio 1991.
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni