Biografia Figlio del designer Enzo Mari (1932-2020) e della disegnatrice e scrittrice Iela Mari (1931-2014), ha insegnato letteratura italiana all'Università Statale di Milano fino all'anno accademico 2019-2020. Dal 1992 risiede prevalentemente a Roma. Il suo primo testo narrativo (L'incubo nel treno, 1964) è nato come regalo di Natale per suo padre.

Scrittore incline al pastiche manieristico, in linea con una tradizione espressiva che ha in Carlo Emilio Gadda, Tommaso Landolfi, Gesualdo Bufalino e Giorgio ManganelliLo stesso Manganelli ne salutò l'esordio parlando di “un caso letterario unico” per “invenzione inconsueta, linguaggio, o piuttosto linguaggi insieme elaborati, dotti ed estrosi” (“Il Messaggero”, 20 marzo 1989, 22 aprile 1989 e 26 marzo 1990). i suoi autori più rappresentativi, non ha però mai smesso di ispirarsi alla grande narrativa avventuroso-fantastica del sette-ottocento, cui ha dedicato un esplicito omaggio nel racconto Otto scrittori (in Tu, sanguinosa infanzia).

Dall'incontro fra letterarietà e immaginazione "nera" e mostruosa, nascono i suoi primi libri, che declinano in modi fantastici il tema del doppio, in chiave ora gotica (Di bestia in bestia) ora barocca (La stiva e l'abisso), passando per l'apocrifo leopardiano Io venìa pien d'angoscia a rimirarti.

Soprattutto nei racconti ha affrontato il tema dell'infanzia come momento fatidico da conservare tenacemente e feticisticamente (v. I palloni del signor Kurz, in Euridice aveva un cane; oppure Le copertine di Urania e L'uomo che uccise Liberty Valance in Tu, sanguinosa infanzia). Al tema della memoria sono riconducibili anche il céliniano Rondini sul filo (storia di un’ossessione postuma per una vita non vissuta), Verderame (dove il motivo della mnemotecnica si combina con un’investigazione non priva di tocchi horror) e soprattutto Asterusher e Leggenda privata, entrambi corredati da un apparato iconografico. Altre volte la scrittura autobiografica assume i modi della trattatistica letteraria, come nel diario militare Filologia dell'anfibio (con illustrazioni dell'autore) o nel testo che dà il titolo alla raccolta Fantasmagonia, occasioni per dispiegare iperbolicamente l'estro classificatorio e le idiosincrasie nevrotiche presenti in tutta la sua opera.

Altri romanzi contaminano oniricamente verità storica e invenzione fantastica: si vedano Tutto il ferro della torre Eiffel, ambientato nella Parigi di Walter Benjamin e di Louis-Ferdinand Céline, e Rosso Floyd, sulla vicenda umana e artistica dei Pink Floyd. Da ultimo, con il romanzo Roderick Duddle, si è cimentato con i modi della narrativa d'appendice.

Dopo più di trent'anni dalla prima edizione, ha ripubblicato in una nuova versione il romanzo d'esordio, Di bestia in bestiaCfr.: M. ;Mari, Di bestia in bestia ed. Einaudi 2013, postfazione.

Mari ha una produzione poetica (Cento poesie d'amore a Ladyhawke, Dalla cripta) e grafica, affidata perlopiù a fumetti degli anni settanta (I Sepolcri illustrati, Il Visconte dimezzato), oggi raccolti nel volume La morte attende vittime. Rilevante infine l'attività critico-filologica e saggistica, volta soprattutto alla letteratura italiana del XVIII e XIX secolo e alla letteratura fantastica (I demoni e la pasta sfoglia). Ha curato diverse edizioni di classici antichi e moderni.

Collabora alle pagine letterarie di Repubblica, dopo aver scritto per anni sul Corriere della Sera e sul Manifesto. Ha tradotto fra l’altro L'isola del tesoro e Lo strano caso del dr. Jekyll e di mr. Hyde di Robert Louis Stevenson, Il richiamo della foresta di Jack London, Uomini e topi di John Steinbeck, La macchina del tempo di H. G. Wells, La fattoria degli animali di George Orwell, Il segno rosso del coraggio di Crane e Benito Cereno di Herman Melville. Ai primi anni ottanta risale invece la versione in endecasillabi sciolti del libro XXIV dell’Iliade.

Il suo ventitreesimo romanzo, I convitati di pietra, ha vinto il Premio Strega giovani 2026 e, dopo essere entrato nella sestina dei finalisti con il punteggio più alto, si è aggiudicato il Premio Strega 2026.

Ha giocato nell'Osvaldo Soriano Football Club, la nazionale italiana calcistica degli scrittori.

Controversie Nel giugno 2026, durante il tour dei finalisti del Premio Strega, il quotidiano La Repubblica riporta un presunto litigio tra Michele Mari e Teresa Ciabatti, legato ad alcune frasi attribuite a Mari sull'aspetto fisico della scrittrice Michela Murgia. L'episodio sarebbe avvenuto il 18 giugno su un van diretto a Bisceglie, mentre Mari viaggiava con altri candidati al premio, tra cui Elena Rui e Matteo Nucci.

Mari smentisce la ricostruzione, dichiarando: «Tengo a precisare di non aver mai parlato dell’aspetto fisico di Michela Murgia, né mai mi sarei permesso». Nella stessa nota, diffusa tramite l'editore Einaudi, aggiunge di essersi chiarito con Ciabatti e di essersi scusato «se qualcosa nelle mie parole poteva averla ferita», precisando di non aver voluto offendere Murgia ma di aver rievocato «un lontano episodio di reciproca incomprensione».

Alcuni giorni dopo interviene anche Teresa Ciabatti, che ridimensiona la portata del diverbio: «Non c'è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un confronto diretto di idee profondamente diverse». La scrittrice ribadisce come Mari non avesse intenzione di ferirla.

Opere Narrativa Di bestia in bestia, Milano, Longanesi 1989; nuova ed. riveduta, Torino, Einaudi, 2013, ISBN 978-88-062-1533-0 Io venìa pien d'angoscia a rimirarti, Longanesi 1990; Venezia, Marsilio, 1998; Torino, Einaudi, 2016 La stiva e l'abisso, Milano, Bompiani 1992; Torino, Einaudi, 2002-2018 Euridice aveva un cane, Milano, Bompiani, 1993; Torino, Einaudi, 2004-2016 Filologia dell'anfibio. Diario militare, Milano, Bompiani, 1995; Collana Contromano, Roma-Bari, Laterza, 2009; Torino, Einaudi, 2019, ISBN 978-88-062-4110-0 Tu, sanguinosa infanzia, Milano, Mondadori, 1996-7; Torino, Einaudi, 2009 Rondini sul filo, Milano, Mondadori, 1999; Tutto il ferro della torre Eiffel, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2002, ISBN 978-88-061-6275-7 Verderame, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2007, ISBN 978-88-061-6281-8 Milano fantasma, illustrazioni di Velasco Vitali, Torino, EDT 2008; Rosso Floyd, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2010, ISBN 978-88-061-9544-1 Fantasmagonia, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2012, ISBN 978-88-062-0955-1 Roderick Duddle, Torino, Einaudi, 2014; Asterusher. Autobiografia per feticci, fotografie di Francesco Pernigo, Corraini, 2015, ed. accresciuta 2019, ISBN 978-88-757-0753-8 Sogni, disegni di Gianfranco Baruchello, Humboldt Books, Milano, 2017, ISBN 978-88-993-8518-7 Leggenda privata, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi 2017, ISBN 978-88-062-2895-8 Le maestose rovine di Sferopoli, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2021, ISBN 978-88-0625-060-7 Le copertine di Urania, Humboldt Books, Milano, 2023, ISBN 979-12-8033-613-2 Locus desperatus, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2024, ISBN 978-88-0626-451-2 I convitati di pietra, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2025, ISBN 9788858450024

Poesie Cento poesie d'amore a Ladyhawke, Collezione di poesia, Torino, Einaudi, 2007, ISBN 978-88-061-8112-3 Dalla cripta, Collezione di poesia, Torino, Einaudi, 2019, ISBN 978-88-062-4004-2

Teatro Ballata triste di una tromba, Ricordi 1996

Fumetti I Sepolcri illustrati, Torino, Portofranco, 2000 Il Visconte dimezzato, “Il Caffè illustrato”, 2001-2004 La morte attende vittime, Roma, Nero, 2019

Saggi Eloquenza e letterarietà nell'Iliade di Vincenzo Monti, La Nuova Italia, 1982; Ledizioni, 2012, ISBN 978-88-959-9480-2 Venere celeste e Venere terrestre, Mucchi, 1988 Il genio freddo. La storiografia letteraria di Girolamo Tiraboschi, CUEM, 1990 Momenti della traduzione fra Settecento e Ottocento, IPL, 1994 I demoni e la pasta sfoglia, Quiritta, 2004; ed. accresciuta, Cavallo di Ferro, 2010; III ed. aumentata, Collana La Cultura, Milano, Il Saggiatore, 2017, ISBN 978-88-428-2322-3. La critica letteraria nel Settecento, Ledizioni, 2014

Traduzioni Omero, Iliade, Versione del canto XXIV in endecasillabi sciolti, in Studi dedicati a Gennaro Barbarisi, CUEM, 2007.

Witold Gombrowicz, Ferdydurke, con una prefazione di Michele Mari e la traduzione di Irene Salvatore e di Michele Mari, Milano, Il Saggiatore, 2020, ISBN 978-88-428-2408-4.

Curatele Voltaire, La pulcella d’Orléans. Traduzione in ottava rima di V. Monti, Milano, Feltrinelli, 1982, ISBN 88-07-14090-X F. Antonicelli, Capitoli gozzaniani, Firenze, Olschki, 1982, ISBN 88-222-3078-7 V. Monti, Iliade di Omero, Milano, Rizzoli, 1990, ISBN 88-17-16775-4 I. Pindemonte, Odissea di Omero, Milano, Rizzoli, 1993, ISBN 88-17-16901-3 Manieristi e irregolari del Cinquecento, Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 2004, ISBN 978-88-240-1982-8

Premi e riconoscimenti Di bestia in bestia, premio Berto. Io venìa pien d'angoscia a rimirarti, Premio Bergamo Premio Selezione Campiello La stiva e l'abisso, premio Penne Euridice aveva un cane, premio Settembrini Tu, sanguinosa infanzia, Premio Chiara, Premio Palmi Rondini sul filo, premio Vittorini, premio Procida-Elsa Morante, finalista al Premio Bergamo Tutto il ferro della torre Eiffel, premio Bagutta, Cento poesie d'amore a Ladyhawke, Premio Nazionale Letterario Pisa, premio Tassoni, Premio La Ginestra Verderame, Premio Grinzane Cavour Rosso Floyd, Premio Frignano, premio Procida - Elsa Morante Fantasmagonia, finalista al Premio Cocito - Montà d'Alba. Roderick Duddle, Premio Selezione Campiello, Premio Letterario Basilicata, premio Asti d'Appello, Premio Città di Penne, Premio Letteraria. Leggenda privata, premio Pozzale - Luigi Russo, finalista Premio Internazionale Bottari Lattes Grinzane, Premio Mondello, Premio Brancati, finalista al Premio Bergamo e valutato 3º miglior romanzo del ventennio 2000-2019 nel "canone" delle Classifiche di Qualità. Premio Cesare Pavese 2022, nella sezione Narrativa Le maestose rovine di Sferopoli, premio Costa Smeralda, premio Girifalco Locus desperatus, premio Selezione Campiello I convitati di pietra, premio Strega Giovani, premio Padula, premio Strega

Note

Bibliografia C. Mazza Galanti, Michele Mari, Firenze, Cadmo, 2011. C. Mazza Galanti, Scuola di demoni. Conversazioni con Michele Mari e Walter Siti, Roma, Minimum Fax, 2019. Michele Mari. Filologia e leggenda, a cura di R. Donati, A. Gialloreto, F. Pierangeli, Studium Ricerca, 117, gennaio-febbraio 2021, Sezione on-line di Letteratura, pp. 14-219 (contributi di L. Serianni, A. Cortellessa, R. Donati, A. Gialloreto, T. Pomilio, P. Peterle, A. Santurbano); poi integrato da contributi di R. Coglitore, J. Janusz, S. Tieri, C. Borrelli, V. Santoro, R. Donati e da un’appendice di immagini nell’e-book La letteratura è ossessione. Tredici voci per Michele Mari, Edizioni Studium, 2023, ISBN 978-88-382-5311-9. L. Pizzoli, Alcune osservazioni sull'espressionismo onomastico di Michele Mari, "Rivista Italiana di Onomastica", II, 1996, pp. 125–130. L. Pizzoli - D. Poggiogalli, Il caos ordinato della prosa di Michele Mari, in ACCADEMIA DEGLI SCRAUSI, Parola di scrittore. La lingua della narrativa italiana dagli anni Settanta a oggi, a cura di V. Della Valle, Roma, Minimum Fax, 1997, pp. 141–147. Luca Serianni, Antico e moderno nella prosa di Michele Mari, ibidem, pp. 148–157. G. Nesti, Michele Mari, in AA. VV., Storia generale della letteratura italiana diretta da Nino Borsellino e Walter Pedullà, Milano, Motta, 1999, XII, Il Novecento. Sperimentalismo e tradizione del nuovo, pp. 608–13. Andrea Cortellessa, Gaddismo mediato, "Funzioni Gadda" negli ultimi dieci anni di narrativa italiana, "Allegoria", gennaio-aprile 1998, pp. 41-78. F. Pierangeli, La licantropia del letterato: Michele Mari, in Ultima narrativa italiana (1983-2000), Roma, Studium, 2000, pp. 185-91. Alessandro Iovinelli, Le strategie ipertestuali di Michele Mari, "Italies-Narrativa", juin 2001, pp. 297–304.