è il secondo manga di Norihiro Yagi, autore di Claymore. È stato pubblicato in Giappone sulla rivista Monthly Shōnen Jump dal 1992 al 2000. Nell'agosto del 1996 ne è stato tratto un OAV di 45 minuti, animato dalla Toei Animation per la regia di Tatsuo Misawa.
Trama Seiichirō Kitano è il classico bravo ragazzo, educato, innocente e un po' sempliciotto; tuttavia, la sua faccia dice esattamente il contrario. Kitano non ha sopracciglia, e per riuscire a tenere a bada i suoi capelli ribelli deve usare molta brillantina, un tratto caratteristico del "look" dei teppisti di strada; inoltre ha la carnagione pallida, gli occhi infossati e le labbra sottili, il che lo fa sembrare un eroinomane. Nella sua vecchia scuola era riuscito a farsi accettare nonostante il suo aspetto, ma a un certo punto la sua famiglia si è trasferita e lui è stato iscritto al liceo Hekikuu.
Dal momento in cui Kitano mette piede nella sua nuova scuola, tutti sono certi che sia un criminale; per una serie di imprevisti ed equivoci, questa convinzione superficiale verrà sempre più confermata, e Kitano comincerà una sfavillante carriera di boss dei delinquenti della scuola, senza neppure esserne al corrente. Intorno a lui si raccoglierà però pian piano una stretta cerchia di amici, capaci di vedere al di là delle apparenze.
Personaggi Doppiatore originale nell'OAV: Nobuo Tobita. Il protagonista, un ragazzo la cui faccia instilla terrore nei cuori delle persone, ma la cui vera natura è gentile e generosa. Le sue buone e premurose azioni finiscono per lo più per essere male interpretate, ed è abituato ad essere picchiato per nessun motivo apparente, perciò ha sviluppato velocità e riflessi che gli permettono di assorbire i colpi; sebbene non sappia nulla di arti marziali e non ami la violenza, già questo di per sé riesce a scoraggiare anche il combattente più esperto, per cui è tecnicamente imbattuto.
Doppiatore originale nell'OAV: Tomo Sakurai. Figlia del maestro della scuola Koiso di karate kobujutsu, all'inizio è determinata a combattere tutti i delinquenti della sua età, ed è convinta che Kitano sia malvagio e molto forte. Dopo aver combattuto seriamente contro di lui nel parco, però, scopre la sua vera natura, e diventa sua amica, finché poco a poco fra i due nascerà un interesse romantico.
Doppiatore originale nell'OAV: Kōji Ishii. All'inizio della storia è il "guardiano" del liceo Hekikuu; ha trascorso gran parte della sua vita nel liceo come schiavo del precedente guardiano, ed era convinto che dopo che questi si era diplomato avrebbe potuto godersi la vita di boss, ma poco dopo aver incontrato Kitano fraintende un incidente con un tentativo di omicidio, e si dimette dal ruolo di guardiano in favore del nuovo arrivato. Nel gruppo è quello che si comporta più come un delinquente, bigiando le lezioni, fumando e provocando risse, ma è debole e codardo, e spesso finisce per venire picchiato. È profondamente innamorato di Koiso ed è geloso di Kitano, ma il suo amore non è comunque corrisposto.
Doppiatore originale nell'OAV: Kyōsei Tsukui Il più forte delinquente del liceo Hekikuu, era stato espulso per aver picchiato un insegnante e non era presente al momento dell'arrivo di Kitano, ed è profondamente sorpreso di non essere più l'oggetto del timore della scuola; dopo aver scoperto che Kitano è il suo compagno di banco, atterrito dal suo aspetto gli giura fedeltà e si proclama suo "fratello minore". Ha i capelli castani, e si è spesso trovato in difficoltà perché in molti pensavano che si tingesse i capelli (vietato nella scuola), perciò per reazione ha preso a tingersi i capelli di biondo.
Un delinquente trasferitosi nella scuola dopo Kitano; nella sua vecchia scuola nessuno gli teneva testa, ma viene picchiato svariate volte nello stesso giorno in cui mette piede nel liceo Hekikuu, un duro colpo alla sua sicurezza. Poiché si tinge i capelli di rosso, quando Kitano lo vede pensa che stia sanguinando e corre verso di lui, così lui fraintende e finisce per scappare in preda al panico. È convinto che Kuroda sia ancora il guardiano della scuola e che Kitano sia il numero 2; Kuroda gli dice che può battersi con lui solo dopo aver sconfitto Kitano, e sebbene Koiso gli faccia credere di aver sconfitto Kitano in un'occasione, alla fine viene malmenato ancora una volta. Dopo l'arrivo di Shirataki la sfida diverse volte e viene sempre battuto, perciò in estrema umiltà chiede Koiso di farlo allenare con suo padre. È l'unico a rispettare Kuroda, e Kuroda ne approfitta per usarlo come subordinato, nella speranza che la sua forza sia sufficiente a proteggerlo quando è nei guai.
Figlia di un "consigliere di guida speciale", cioè un professore incaricato di ricorrere anche alla violenza per redimere i delinquenti; la sua missione era inizialmente di sconfiggere Kitano, ma viene sconfitta da Koiso e diventa loro amica. È la primissima volta che riesce a parlare normalmente con dei suoi coetanei, senza essere circondata da persone atterrite dalla sua forza, e ciò nonostante nel suo primo giorno di scuola abbia picchiato un gran numero di studenti, perciò dietro il suo atteggiamento freddo e i suoi modi violenti vuole bene ai suoi nuovi amici. Il che non significa che non sia pronta a picchiare chiunque in qualunque momento.
La migliore amica di Koiso, e l'unica amica "normale" di Kitano. È molto sensibile, ed è l'unica a notare apertamente quanto l'amicizia con Kitano abbia cambiato Koiso e Shirataki. Il suo cognome è stato un mistero fino alla fine, e l'autore lanciò un concorso tra i suoi lettori perché lo indovinassero (sembra che solo uno ci riuscì): è ispirato a Ikuo Hirayama, famoso artista di nihonga ed ex preside del Geidai (Tōkyō Gei-jutsu Daigaku, l'Università Nazionale di Arte e Musica di Tōkyō).
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Note
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