Biografia Agapito giunse alla carriera politica in età avanzata, dopo aver vissuto in Liguria e aver conosciuto il poeta e religioso Magno Felice Ennodio. Nel 502/503 ricevette un incarico importante da Teodorico, che poi lo nominò vir inlustris e praefectus urbi (508-509). Fu elevato al rango di patricius tra il 509 e il 511, quando si occupò di mediare nei contrasti tra i senatori, presso i quali aveva un certo ascendente. Uno scandalo legato ai giochi circensi contribuì a porre fine al suo mandato. Nel 517 ricevette l'onore del consolato.

Nel 525 venne inviato da papa Giovanni I presso Teodorico a Ravenna: l'ambasceria, portata assieme agli ex-consoli Teodoro e Importuno e ad un altro patrizio, richiedeva al re una politica più moderata nei confronti della Chiesa. I delegati del papa vennero affiancati da religiosi e inviati da Teodorico alla corte di Giustino I a Costantinopoli: al loro ritorno, Agapito e gli altri vennero imprigionati da Teodorico (maggio 526); non è noto il destino di Agapito.

Bibliografia

Sundwall, Johannes, Abhandlungen zur Geschichte des ausgehenden Römertums, Helsinki, 1919 (New York, 1975), p. 84. Martindale, John R., The Prosopography of the Later Roman Empire, vol. II, Cambridge University Press, 1980, pp. 30ss.

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