Nota Il 46 a.C. fu l'ultimo anno prima dell'introduzione del Calendario giuliano e durò 445 o, secondo altre fonti, 446 giorni. Per compensare gli errori accumulati in passato e riportare l'equinozio primaverile al 25 marzo, era necessario introdurre 80 giorni. Allo scopo, oltre alla consueta introduzione, dopo un febbraio di 23 o 24 giorni, del mercedonio, che aggiungeva 27 o 28 giorni, furono aggiunti due mesi fra novembre e dicembre, uno di 28 giorni e l'altro di 29 giorni, motivo per cui il 46 a.C. fu soprannominato annus confusionis ("l'anno della confusione").

Eventi 6 aprile – Battaglia di Tapso (Thapsus): Gaio Giulio Cesare arma la sua Legio V Alaudae con delle assi e comanda ai legionari di colpire le zampe degli elefanti sconfiggendo l'esercito pompeiano di Metello Scipione in Nordafrica. Giulio Cesare viene nominato Dittatore per 10 anni; l'anno seguente (45 a.C.) viene nominato Dittatore e Console a vita e chiamato Padre della Patria (Pater Patriae). Viene promulgato da Giulio Cesare il Calendario giuliano (vedi anche Giorno giuliano), entrato in vigore l'anno successivo (45 a.C.). A causa di ciò è ricordato come ultimus annus confusionis ("l'ultimo anno di confusione"). Circo Massimo - Gaio Giulio Cesare inizia a far costruire i primi sedili in muratura e a dare la forma definitiva all'edificio; Marco Terenzio Varrone riesce a recuperare le sue proprietà dopo la guerra civile; Giulio Cesare gli affida l'incarico di allestire una grande biblioteca. Marco Tullio Cicerone scrive le opere retoriche Brutus e 'Orator, l'orazione Pro Marcello e l'opera filosofica Paradoxa Stoicorum. Sallustio sposa Terenzia, divorziata da Cicerone. Viene ultimato il De bello civili di Giulio Cesare. Inizia la costruzione dei Fori Imperiali, una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma dagli imperatori. In quest'anno Giulio Cesare decise di costruire una grande piazza a suo nome (Foro di Cesare), che fu inaugurata nello stesso anno (probabilmente ancora incompleta e fu terminata poi da Augusto). Arles diventa colonia romana accogliendo i veterani della Legione VI. Il suo porto fluviale si sviluppa, insieme allo sfruttamento del suo fertile territorio. Viene inaugurata la Basilica Giulia a Roma (vedi Basiliche civili dell'antica Roma). Marco Giunio Bruto, ottenuto il perdono di Cesare, diviene governatore della Gallia. Cleopatra si trasferisce a Roma con il figlio appena nato e vi rimane fino alla morte di Cesare.

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