Biografia È morto nel 2017 all'età di 66 anni a seguito di un infarto.

Carriera Club Cresce calcisticamente nella squadra del Garça e poi nel Ponte Preta. A 22 anni si trova a difendere la porta del São Paulo, dove rimarrà per 11 stagioni vincendo 4 campionati paulisti, una Copa do Brasil e un campionato brasiliano. Nel 1975 vince la Bola de Ouro (il pallone d'oro del Campionato brasiliano).

Nazionale Ha difeso la porta del in 27 partite più altre 3 non ufficiali. Negli anni settanta contende la maglia di titolare a Leão, ma sia Zagallo (per i Mondiali 1974 in Germania Ovest) che Coutinho (per quelli di Argentina '78) gli preferiscono quest'ultimo. Il suo esordio con la nazionale avviene il 4 ottobre 1975 a Lima (Perù) in -Brasile 0-2, semifinale di ritorno della Copa América.

Nel 1982 Telê Santana affida a lui la difesa della porta brasiliana per il Mondiale di Spagna. L'ultima apparizione di Valdir Peres con la maglia verdeoro avviene durante questa manifestazione, nella famosa "Tragedia del Sarriá"; così infatti è ricordata, da parte brasiliana, la partita del 5 luglio 1982 Brasile- 2-3, disputata a Barcellona nell'Estadio Sarriá. Ritenuto uno dei maggiori colpevoli della disfatta verdeoro ai mondiali spagnoli, proprio in seguito alla sconfitta del Sarriá non sarà mai più convocato nella Seleção.

Statistiche Calciatore Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

San Paolo: 1975, 1978, 1980, 1981

San Paolo: 1976

San Paolo: 1977

Santa Cruz: 1990

Individuale

1975

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana