Il Maine e Loira ( ) è un dipartimento francese della valle della Loira, situato nella regione dei Pays de la Loire. Istituito nel 1790, i suoi confini coincidono in gran parte con quelli dell'antica provincia di Angiò.
Con è il sedicesimo dipartimento della Francia per superficie, e con abitanti è il ventisettesimo per popolazioneINSEE, Dati sulla popolazione municipale nel 2011. chiamati "Angioini" in riferimento alla provincia di Angiò. Gran parte del dipartimento è caratterizzata da paesaggi rurali e agricoli, ed il più grande centro urbano è la città di Angers, la capitale. Il territorio è attraversato da est a ovest dalla Loira, dove si gettano numerosi affluenti, così che il dipartimento è uno tra i più ricchi di corsi d'acqua di Francia. Il clima è temperato oceanico e la diversità geologica e le numerose zone umide promuovono la biodiversità e lo rendono la prima regione agricola della Francia. Economicamente è il secondo centro industriale della regione e uno dei principali dipartimenti francesi per valore e diversità agricola; tra l'altro ha l'area coltivata a vigneto più grande di tutta la Valle della Loira.
Nome Il dipartimento è stato creato durante la Rivoluzione francese, il 4 marzo 1790, con la legge del 22 dicembre 1789, ed occupa prevalentemente il territorio della provincia di Angiò. Inizialmente era chiamato Mayenne-et-Loire, e divenne Maine-et-Loire (Maine e Loira in italiano) il 12 dicembre 1791, denominato con i nomi dei due più importanti fiumi del dipartimento: la Maine (formato dall'unione del Sarthe e della Mayenne) e la Loira.
Attualmente lusus è di dire "il Maine e Loira":Enciclopedia Larousse, Maine-et-Loire. il nome del dipartimento sta vivendo una maschilizzazione mentre l'originale denominazione sarebbe stata "la Maine e Loira", poiché i fiumi sono entrambi femminili.. Il nome maschile può derivare solo dall'influenza della vicina contea del Maine (prefettura di Le Mans).
Geografia fisica Posizione e dipartimenti vicini Il Maine e Loira è situato nel Grand-Ouest francese, vicino alla costa atlantica. Dal 1955 fa parte della regione dei Paesi della Loira.
Questo dipartimento è il secondo in Francia come numero di dipartimenti confinanti, con otto suddivisioni (il primo è la Senna e Marna, che ne ha dieci). Questi otto sono la Mayenne, la Loira Atlantica, la Sarthe e la Vandea per quanto riguarda i Paesi della Loira; l'Indre e Loira nella regione Centro; le Deux-Sèvres e la Vienne nella regione del Poitou-Charentes e l'Ille-et-Vilaine in Bretagna. Il Maine e Loira è stato il dipartimento con più confini fino al 1º gennaio 1968: prima di allora la Senna e Marna era il secondo, con sette dipartimenti limitrofi. La sua assemblea deiberativa è il consiglio dipartimentale del Maine e Loira.
Paesaggi e terreno L'Atlante dei paesaggi del Maine e Loira elenca un totale di 13 tipi di paesaggio nel dipartimento, oltre a trenta sottotipi,Département de Maine et Loire - DIREN Pays de la Loire - DDE Maine et Loire, Atlante dei paesaggi del Maine e Loira, Le Polygraphe, 2003. definiti in base a precisi criteri.
I punti più elevati della regione si trovano a sud: nella zona del chemillois si trovano il Trottière a La Tourlandry, il punto più alto del Maine e Loira (216 m), il Puy de la Garde a Saint-Georges-des-Gardes (211 m), Melay (212 m); in quella del vihiersois ci sono Saint-Paul-du-Bois (214 m), La Plaine (213 m) e Vihiers (211 m).IGN, Registro geografico dei comuni , 2011.
Le zone più basse dell'Angiò sono localizzate intorno alla Loira. All'entrata del dipartimento, il castello di Montsoreau, a Montsoreau, ci si trova a 30 metri sul livello del mare, e avanzando verso il centro si cala via via di altezza, fino ad arrivare a Beaufort-en-Vallée, nella valle dell'Authion, che è a circa 19 metri, mentre, avvicinandosi alla Maine, si arriva a 14 m. All'uscita dalla regione, a Champtoceaux, si è a 12 metri.
Geologia Nel territorio del dipartimento si scontrano il massiccio armoricano e il bacino parigino. Le due zone geologiche, sovrapponendosi, dividono il territorio in nord e sud. Tuttavia si possono individuare tre zone geomorfologiche.
L’Angiò nero, che si trova nell'ovest della regione, comprende Mauges e Segréese. Il terreno è composto principalmente da scisto e arenaria. La metà settentrionale, da Pouancé a Brissac-Quincé, è caratterizzata da lastre di scisto e ardesia. A sud della Loira, nella Mauges, l'altopiano di arenaria e scisto diventa di granito ad est e ad ovest di Cholet.
L’Angiò bianco, a est, si confonde con il Saumurois e Baugeois per i terreni calcarei e tufacei. Questi, dal tipico colore bianco, derivano dalla disgregazione del gesso e segnano il confine sud-occidentale del bacino di Parigi.
La Valle della Loira è di per sé un territorio geologico. Attraversando l'Angiò da est a ovest, ha depositato dei ricchi terreni alluvionali lungo tutto il suo corso.
Idrografia
Con circa di fiumi, il Maine e Loira è uno dei dipartimenti più ricchi di corsi d'acqua della Francia.Enciclopedia Bonneton, seconda edizione, Parigi 1992, p. 307. L'Angiò è interamente compreso nel bacino della Loira, la quale attraversa il territorio da est a ovest. A est, a Montsoreau, al confine con l'Indre e Loira, la Loira riceve l'apporto della Vienne; a Saumur, quello del Thouet, arricchito dal Dive, che scorre presso Montreuil-Bellay. Al centro del dipartimento, a Ponts-de-Cé, la Loira riceve le acque dell'Authion, che scorre nella valle angioina ed è ingrossato dal Lathan e Couasnon, che passano per il Baugeois. A nord e ad ovest del dipartimento la Sarthe, ingrossata dal Loir, si unisce alla Mayenne, i cui affluenti ricevono le acque di tutto il nord-ovest del dipartimento, insieme all'Oudon, unito al Verzée, all'Argos e all'Araize. Le zone umide che si trovano tra la Sarthe, la Mayenne e il Loir sono conosciute come "Valli basse angioine" e sono una zona protetta, parte della zona Natura 2000.
Con l'unione della Sarthe e della Mayenne si forma la Maine, che quindi non trae origine da una sorgente. Questo fiume percorre prima di immettersi nella Loira a Bouchemaine. Inoltre, il fiume Louet, in cui si getta l'Aubance, e il Layon, che riceve le acque del Lys, Hyrôme e Jeu, e che drenano una parte del Mauges, confluiscono nella Loira presso Chalonnes-sur-Loire. Infine il fiume raccoglie le acque dell'Auxence-Romme, dalla parte destra, e dell'Èvre a sinistra. Solo l'Erdre e una piccola parte della Sèvre Nantaise, che riceve la Moine, attraversano il dipartimento prima di gettarsi nella Loira vicino a Nantes, nel vicino dipartimento della Loira Atlantica.
Nel corso della sua storia l'Angiò ha subito frequenti inondazioni della Loira. Per contrastare questo fenomeno nel 1161 Enrico II decise di costruire un primo argine della Loira per rendere le inondazioni meno distruttive e aumentare i terreni agricoli.
Tuttavia il Maine e Loira continuò a soffrire alluvioni della Loira, talvolta devastanti. Durante l'alluvione del 1856 le ardesie di Trélazé furono inondate e l'economia della regione venne danneggiata. L'imperatore Napoleone III andò a Trélazé per promettere misure a favore della zona. Nel 1911 la Loira straripò nuovamente e la Maine superò gli argini, allagando diversi quartieri di Angers.
Fauna, flora e ambiente L'LPO ha trovato in Maine e Loira oltre 300 specie di uccelli diverse.Lista degli uccelli del Maine e Loira nel sito dell'Associazione per la protezione degli uccelli in Angiò. L'Angiò, sotto questo aspetto, è avvantaggiato dalla presenza della Loira e dei suoi affluenti e dalle numerose zone umide. È anche sulla strada di molte specie di uccelli migratori.Enciclopedia Bonneton, seconda edizione, Parigi 1992, p. 321. Tra le specie di volatili ci sono anche molti tipi di anatre. Ci sono altre specie permanenti come il cormorano, la pavoncella, l'airone guardabuoi o il falco di palude. Alcune specie possono essere trovate sul limite della loro area di nidificazione, come la cicogna nera, il biancone e la gallina prataiola. Durante lo svernamento possiamo trovare, tra gli altri, lo svasso maggiore, lo svasso collorosso, lo svasso cornuto, il sule, l'aquila di mare dalla coda bianca.
I mammiferi presenti nel Maine e Loira appartengono alle specie comuni. La presenza di cervi è molto rilevante in molte foreste nella parte orientale del dipartimento. Tra le specie più rare ci sono il castoro, la lontra e la genetta. La nutria è diventata piuttosto diffusa. Il visone europeo, invece, è scomparso dalla regione.Mammiferi, anfibi e rettili nei Paesi della Loira , nel sito della DREAL Paesi della Loira. Con 18 specie, i pipistrelli costituiscono un terzo di tutti i mammiferi del dipartimento, grazie alle numerose cavità nel tufo.Enciclopedia Bonneton, terza edizione, Parigi 2010, p. 237.
Per quanto riguarda i rettili, ci sono gli anguidi, i ramarri, i vipere e cinque specie di serpenti (la natrice viperina, il natrix, il colubro di Esculapio, il biacco e la coronella austriaca). La tartaruga era una volta presente in alcune zone intorno alla Loira.
Tra gli insetti spiccano i ragni, con 550 specie (sulle 1570 totali in Francia), favoriti dai vari climi e dalle influenze meridionali. Sono presenti anche le cozze d'acqua dolce dei generi Corbicula e Unio e una grande varietà di insetti, soprattutto nelle zone calcaree.Enciclopedia Bonneton, terza edizione, Parigi 2010, p. 239.
Clima Il clima del Maine e Loira è un clima temperato a metà strada tra quello oceanico della costa atlantica e quello della Turenna.Enciclopedia Bonneton, seconda edizione, Parigi 1992, pp. 305-306. Il clima del dipartimento è particolare perché varia a seconda delle aree naturali a causa della diversità geologica del terreno e del passaggio della Loira. A ovest del dipartimento, in Alto Angiò e Mauges, gli scisti e graniti del sottosuolo formano un terreno denso e impenetrabile dalle infiltrazioni di acqua, formando così falde acquifere poco capienti, che in inverno si saturano rapidamente e sono altamente sensibili alla siccità in estate. A est, dove domina il calcare, le acque penetrano più facilmente, formando vaste riserve sotterranee.Enciclopedia Bonneton, seconda edizione, Parigi 1992, pp. 309-310.
Nella cultura popolare si parla spesso della "mitezza d'Angiò", resa popolare da Joachim Du Bellay nel libro Les Regrets.
Precipitazioni La parte occidentale del dipartimento è la più esposta alle precipitazioni dall'Atlantico. L'Alto Angiò e il Mauges sono le zone più piovose, soprattutto il Mauges a causa di notevoli rilievi che culminano a Saint-Georges-des-Gardes. A est, più riparata dai rilievi circostanti, ci sono le pianure di Doué-la-Fontaine e del Saumurois, le zone con le più basse precipitazioni in Maine e Loira. Tuttavia, il solco scavato dalla Loira permette la penetrazione nel dipartimento del clima più caldo e meno piovoso fino ad Ingrandes.
Trasporti La lunghezza totale della rete stradale del Maine e Loira è di , suddivisi in di autostrade, di strade statali, di strade provinciali e 10 574 chilometri di strade locali. Grazie a queste, il dipartimento si posiziona al 18º posto a livello nazionale per l'estensione di strade e al 32° per la densità di quelle (2,2 km/km²).
Le autostrade sono la A11, la A85 e la A87. Le strade statali sono la N162 e la N249. Le principali strade provinciali sono la D775, la D761, la D160, la D347, la D323, la D723, la D960 e la D752.
Le linee ferroviarie sono la Chartres-Bordeaux-Saint-Jean, la Clisson-Cholet, la La Possonnière-Niort, la Mans-Angers-Maître-École e la Tours-Saint-Nazaire.
Gli aeroporti sono quello di Angers Loire e di Saumur Saint-Florent.
Centri urbani