Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Ambrosiana nelle competizioni ufficiali della stagione 1928-1929.

Stagione Il regime fascista aveva costituito a Milano nel 1927, in seno alla Federazione Provinciale Fascista Milanese, l'Ente Sportivo Provinciale Fascista (ESPF), ponendo alla presidenza Rino Parenti e quale segretario Ernesto Torrusio; quest'utimo, nel frattempo, era diventato vice-podestà di Milano e presidente dell'Unione Sportiva Milanese.. L'ESPF, in ossequio alle direttive emanate dal regime – che prevedevano la riduzione delle società calcistiche nelle massime categorie nazionali –, ordinò nell'agosto 1928 la fusione dell' (USM) e dell', ponendo alla dirigenza della nuova società risultante il commissario Ernesto Torrusio. Torrusio si presentò perciò a fine agosto dal presidente interista Senatore Borletti, con le credenziali fornite dell'ESPF, per assumere la direzione della società nerazzurra.

Si rivelarono inutili le successive missive inoltrate da Borletti e dal Consiglio Direttivo dell'Inter ai dirigenti fascisti, supplicandoli di evitare la fusione, e perciò in data 30 agosto 1928 Torrusio si palesò alla sede interista in via Unione e assunse l'incarico attribuitogli dall'ESPF: . annunciò che la società sorgente dalla fusione si sarebbbe chiamata Società Sportiva Ambrosiana e avrebbe utilizzato i colori della città di Milano, inserendoli su una maglia bianca con striscia orizzontale nerazzurra – presto mutata in una croce rossa –, stemma comunale e fascio littorio. A coronare il raggiunto "accordo" fra le due compagini milanesi, pronto arrivò il telegramma del nuovo presidente del CONI, Augusto Turati (appena nominato in sostituzione di Lando Ferretti), il quale inviò i suoi personali auguri al commendator Rino Parenti, Presidente dell'ESPF..

Al 5 di settembre erano ancora in atto rimostranze dei vecchi dirigenti nerazzurri verso la dirigenza dell'ESPF., mentre la squadra rugbystica riprendeva l'attività sul campo di via Sismondi (non ancora definito come "Campo Virgilio Fossati") utilizzando ancora la vecchia denominazione dell'USM. Il giorno 6 settembre arrivò da Roma il capo ufficio sportivo del Partito Nazionale Fascista, dottor Michele Favia del CoreGazzetta dello sport, 7 settembre 1928, p. 5., per cercare di mettere a punto i dettagli dell'accordo, non ancora raggiunto; ripartì per la capitale la sera successiva, per riferire a Turati le proposte fatte dai due club. L'ufficializzazione della nuova denominazione avvenne soltanto il 10 settembre in occasione della presentazione delle squadre partecipanti al "Trofeo Lombardi e Macchi", che si doveva svolgere a San Siro il 16 e 20 settembre 1928.. Nacque così la Società Sportiva Ambrosiana, nuovo sodalizio che, assieme ai concittadini milanisti, andava ora a rappresentare il capoluogo lombardo sul palcoscenico nazionale.

L'Ambrosiana prese parte in questa stagione al campionato di Divisione Nazionale – nell'ultima edizione giocata su gironi plurimi, prima dell'adozione dalla stagione seguente della formula a girone unico –: i crociati vennero inseriti nel girone B, chiuso al sesto posto in classifica, con un finale di torneo in netto calo, piazzamento che non bastò alla formazione per essere ammessa alle finali nazionali. Ciò nonostante l'Ambrosiana risultò capace di fare più gol di tutti, 95 contro gli 84 del Bologna capolista del girone B, e poi vincitore dello scudetto. La squadra milanese ottenne comunque l'accesso agli spareggi per la partecipazione alla Coppa dell'Europa Centrale, da dove uscì sconfitta per mano della .

Divise In sostituzione delle precedenti divise dell'Internazionale (a strisce verticali nerazzurre) e della Milanese (a scacchi bianconeri), per la neonata Ambrosiana venne disegnata una nuova uniforme, ispirata allo stemma cittadino: una maglia bianca, con una grande croce dipinta di rosso sul petto; al centro della suddetta croce, era inoltre inserito un bollo bianco inglobante il fascio littorio. La muta era completata da pantaloncini neri, e calzettoni pure neri con risvolti biancorossi. Tuttavia, i tifosi mal digerirono il cambio di colori sociali, tanto che dal 19 maggio 1929 – in occasione di un'amichevole contro il – la squadra tornò a vestire i vecchi colori nerazzurri..

Rosa

Risultati Divisione Nazionale

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa dell'Europa Centrale

Qualificazioni FIGC

Note Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia

Voci correlate Associazione Sportiva Ambrosiana-Inter Football Club Internazionale Milano Unione Sportiva Milanese