Storia della filosofia medioevale è un saggio di Luciano De Crescenzo, pubblicato nel 2002 dalla casa editrice Mondadori.
Il testo è una raccolta di brevi biografie degli esponenti della filosofia nel Medioevo, commentate dal punto di vista dell'autore. La caratteristica dell'opera è lo stile ironico e umoristico dello scrittore partenopeo, che tenta di dare ad ogni personaggio trattato una descrizione semplice e obiettiva.
Egli affronta in particolare due questioni: quando sono iniziati i cosiddetti «secoli bui» e chi sia stato a «spegnere la luce».La sua risposta alla prima domanda è che hanno avuto inizio con Costantino a partire dal 312 d.C., la seconda, più scontata, è che fu la Chiesa a spegnerla (Luciano De Crescenzo, Storia della filosofia medioevale, pag. 8, Mondadori, 2010).
Capitoli
Il Dubbio e la Fede Sant'Agostino Sant'Ambrogio San Gerolamo I barbari Ipazia Proclo Boezio La Scolastica Giovanni Scoto Eriugena Avicenna Mille e non più Mille Aimone (filosofo inventato) Le religioni San Francesco Sant'Anselmo Le crociate Le streghe Abelardo Averroè Maimonide Gioacchino da Fiore Roberto Grossatesta San Bonaventura Sant'Alberto Magno San Tommaso Ruggero Bacone Raimondo Lullo Agenore Cupio (filosofo inventato) Giovanni Duns Scoto Marsilio da Padova Guglielmo d'Ockham
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