Gaisone era un ufficiale del comandante delle truppe renane Magnenzio, il quale si ribellò contro l'imperatore Costante I il 18 gennaio 350. Costante, avendo perso il sostegno delle truppe, si rifugiò sui Pirenei, ma Gaisone lo catturò e lo uccise. Era probabilmente il magister militum di Magnenzio.

Fu console per l'anno 351 assieme a Magnenzio, ma entrambi furono riconosciuti solo nella parte occidentale dell'impero.

Bibliografia Fonti primarie Aurelio Vittore, Epitome, xli.23 Zosimo, Storia nuova, ii.42.5 Fonti secondarie Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, The Prosopography of the Later Roman Empire, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521072336, p. 380.

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