Le Girls Aloud sono una girl band britannica formatasi il 30 novembre 2002, in maniera totalmente mediatica, tramite il programma televisivo Popstars, durante il quale sono state selezionate le cinque ragazze che lo componevano: Nadine Coyle, Nicola Roberts, Sarah Harding, Cheryl Cole e Kimberley Walsh.
Conosciute quasi esclusivamente nel Regno Unito e in Irlanda, paesi dove sono stati pubblicati tutti i loro dischi, le ragazze hanno inciso diversi album e numerosi singoli, che hanno riscosso tutti un ottimo successo. Particolare seguito hanno avuto le perle discografiche del pop britannico: Sound of the Underground, I'll Stand by You, Call the Shots e The Promise, che hanno raggiunto alte posizioni nella classifica del Regno Unito; tutte le produzioni del gruppo sono state curate dalla squadra di produttori musicali Xenomania.
Nel corso della loro carriera hanno anche realizzato un singolo di beneficenza con le Sugababes e diversi tour con tappe in Irlanda e Regno Unito. Nel 2003 hanno ricevuto una nomination alla prima edizione del Popjustice £20 Music Prize, premio dedicato al miglior singolo pop britannico dell'anno precedente, per No Good Advice, vincendo il titolo. Il risultato è stato ripetuto più volte: nel 2005 per Wake Me Up, nel 2006 per Biology, nel 2008 per Call the Shots e nel 2009 per The Promise. Sono state nominate anche nel 2004 per The Show e nel 2006 per Something Kinda Ooooh, anni in cui si sono classificate rispettivamente seconde e quarte.
Il gruppo ha annunciato il suo scioglimento il 21 marzo 2013, in conclusione del tour che ha accompagnato l'uscita di quel che è stato il loro ultimo lavoro discografico, la raccolta Ten.
Due anni dopo la morte di Sarah Harding, avvenuta il 5 settembre 2021 dopo una lunga malattia, Cole, Coyle, Roberts e Walsh hanno annunciato il loro ritorno per il 2024 con il tour The Girls Aloud Show.
È stato stimato che nel corso della carriera il gruppo ha venduto in totale circa dieci milioni di dischi. Ha inoltre vinto un BRIT Awards nella categoria "Miglior singolo" nel 2009, per The Promise.
Storia 2002-2003: gli esordi Il gruppo si è formato il 30 novembre del 2002 in maniera totalmente mediatica, attraverso delle selezioni avvenute nel corso del programma Popstars: The Rivals, andato in onda sull'emittente televisiva britannica ITV1. Parallelamente alle Girls Aloud, nell'ambito della stessa trasmissione si è formata anche una boy band, i One True Voice, che ha riscontrato però minor successo.
Le cinque ragazze, Sarah Harding, Nicola Roberts, Kimberley Walsh, Nadine Coyle e Cheryl Tweedy (che in seguito ha mutato il suo cognome in Cole in quanto sposata con il calciatore Ashley Cole), hanno debuttato ufficialmente in prossimità delle festività natalizie del 2002 pubblicando, per l'etichetta discografica Polydor, il loro primo singolo intitolato Sound of the Underground, rimasto alla prima posizione dei singoli britannica per quattro settimane consecutive. Subito dopo questo successo, il gruppo ha registrato il primo album intitolato anch'esso Sound of the Underground, uscito il 26 maggio 2003 sempre per la Polydor e preceduto dal singolo No Good Advice, che ha confermato il successo del precedente debuttando alla posizione numero due della classifica dei singoli britannica ed è stato pubblicato anche in formato DVD contenente il video musicale della canzone e alcune scene catturate dal backstage dello stesso. Si è inoltre aggiudicato la vittoria della prima edizione del Popjustice £20 Music Prize, svoltosi nel 2003.
Nell'agosto dello stesso anno è stato pubblicato un terzo singolo, Life Got Cold, brano meno ritmato dei precedenti che si è rivelato essere il terzo successo del gruppo e che ha aiutato l'album, che aveva debuttato al secondo posto della classifica del Regno Unito nel mese di giugno, a riguadagnare posizioni. Pochi mesi dopo, a novembre, hanno realizzato una cover del brano Jump (for My Love) delle Pointer Sisters appositamente per essere inserita nella colonna sonora del film Love Actually - L'amore davvero su richiesta del regista del film Richard Curtis;Evincibile dal libretto di "The Singles Box Set" delle Girls Aloud, pubblicato nel 2009 dalla Fascination Records, nelle note di Jump anche questo singolo ha avuto ottimi risultati di vendita, debuttando al secondo posto della classifica dei singoli britannica e spingendo sempre di più le vendite dell'album che, per l'occasione, è stato ristampato con l'aggiunta dell'ultimo singolo e con altri nuovi brani, tra cui una reinterpretazione del brano Girls on Film dei Duran Duran. L'album è stato scritto e prodotto dalla squadra di produttori Xenomania, con la quale il gruppo ha collaborato per la realizzazione di tutti i lavori seguenti.
2004-2005: l'affermazione con What Will the Neighbours Say?
Nel giugno del 2004, dopo una breve sosta, il quintetto è tornato sulle scene musicali pubblicando il singolo The Show, che, come i precedenti, ha riscosso parecchi consensi raggiungendo la seconda posizione della classifica britannica. Stessa posizione è stata raggiunta anche dal successivo Love Machine; in quel momento, la girl band è riuscita a piazzare nelle prime tre posizioni della classifica del Regno Unito sei singoli in maniera consecutiva, record confermato anche da I'll Stand by You, cover dell'omonimo brano dei The Pretenders, che ha raggiunto la vetta della classifica già nella prima settimana di vendita e vi è rimasta anche per la successiva, risultando il singolo più venduto della settimana di Natale di quell'anno. Questo singolo era legato all'annuale campagna di beneficenza Children in Need, per cui parte del ricavato è stato devoluto per attività benefiche. Quasi contemporaneamente è uscito anche il secondo album, What Will the Neighbours Say?, anche questo interamente scritto dalla squadra di produttori Xenomania e pubblicato il 24 novembre del 2004, che conteneva anche il brano Jump, già presente nella riedizione del precedente disco.
L'ultimo singolo estratto del secondo album è stato Wake Me Up, pubblicato nel febbraio del 2005; è stato il primo singolo a non entrare tra le prime tre posizioni della classifica britannica, ma ha tuttavia conquistato la quarta posizione. L'album, pubblicato come il precedente dall'etichetta discografica Polydor, ha raggiunto la sesta posizione della classifica britannica. Il titolo del disco è stato tratto da una frase presente nel testo del brano Love Machine e tra le canzoni contenute nel disco è presente il brano Here We Go, originariamente interpretato da Lene Nystrøm.
Per la promozione del disco, le cinque ragazze hanno eseguito il loro primo tour in Regno Unito e Irlanda, il What Will the Neighbours Say? Tour, iniziato nel maggio del 2005, dal quale è stato tratto il primo omonimo DVD del gruppo, uscito alcuni mesi dopo, nel novembre del 2005, quando ha raggiunto la quinta posizione dei DVD musicali più venduti in Gran Bretagna. Sempre nel 2005 è stato assegnato il premio Popjustice £20 Music Prize al primo singolo tratto da quest'album, Wake Me Up.
Contemporaneamente, le ragazze hanno vinto un Glamour Magazine Award, premio indetto dalla rivista Glamour, come gruppo dell'anno, e sono state nominate ai BRIT Awards come Best Pop.
2005-2006: Chemistry, il terzo album
Dopo aver pubblicato, nel mese di giugno, il DVD Girls on Film, contenente tutti i video musicali dei singoli estratti dai due precedenti album e alcune esibizioni televisive, il cui titolo prende spunto dall'omonima canzone dei Duran Duran reincisa dal gruppo e inserita nel loro primo disco, le cinque ragazze sono tornate sulle scene musicali nell'agosto del 2005 con la pubblicazione del singolo Long Hot Summer, primo estratto dal loro terzo disco Chemistry pubblicato il 5 dicembre successivo dall'etichetta discografica Polydor, anticipato dal secondo singolo Biology in ottobre e uscito quasi contemporaneamente ad un altro brano, See the Day, cover dell'omonima canzone di Dee C. Lee. I tre singoli, pubblicati nello stesso periodo nel quale è stato diffuso nei negozi il DVD What Will the Neighbours Say? Tour registrato dal vivo la primavera precedente, hanno riscosso un buon successo in Regno Unito; Long Hot Summer ha raggiunto la settima posizione, Biology la quarta e See the Day, pezzo meno movimentato dei due precedenti brani, la nona, supportato comunque da una massiccia promozione radiofonica.
Il disco, prodotto come i precedenti dalla squadra di produttori Xenomania, è stato pubblicato anche in una versione speciale con un secondo disco contenente otto canzoni prettamente natalizie, tra cui diverse cover di brani come Jingle Bell Rock e White Christmas. Nel febbraio successivo il gruppo ha debuttato fuori dai confini di Regno Unito e Irlanda; il disco è stato infatti lanciato anche in Australia e Nuova Zelanda, trainato da Biology, scelto come primo singolo estero e al quale, in Regno Unito, è stato assegnato il premio Popjustice £20 Music Prize nell'edizione del 2006. In questi paesi l'album ha riscosso un discreto successo; minor fortuna ha avuto invece il singolo, che ha raggiunto appena la posizione numero 26. La promozione del disco nei due stati esteri è stata supportata da una serie di esibizioni avvenute sulle reti televisive locali nell'ultima settimana di febbraio del 2006. In Regno Unito l'album ha raggiunto l'undicesimo posto in classifica mentre in Irlanda ha raggiunto appena la posizione numero 31.
In Regno Unito la promozione del disco, che ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica, è proseguita nel marzo del 2006 con la pubblicazione del quarto e ultimo singolo, Whole Lotta History, che ha debuttato alla sesta posizione della classifica dei singoli. Nel maggio dello stesso anno il gruppo ha eseguito il secondo tour britannico, che ha avuto buoni riscontri da parte della critica, e ha vinto il premio Heart Award per il singolo See the Day.
Il loro terzo album e i singoli da esso estratti sono risultati essere le ultime pubblicazioni del gruppo per la Polydor, etichetta che ha firmato tutte le produzioni delle cinque ragazze dal 2002, anno della loro formazione; dal maggio del 2006 il gruppo è stato infatti assegnato alla Fascination, neonata sotto-etichetta della Polydor, per la quale sono stati pubblicati tutti i lavori seguenti.
2006: la raccolta The Sound of Girls Aloud
Nel novembre del 2006, appena sei mesi dopo il passaggio del gruppo dalla Polydor alla sottoetichetta Fascination, è stata pubblicata la prima raccolta del gruppo intitolata The Sound of Girls Aloud, titolo che si ispira a quello del primo album; la raccolta conteneva i dodici singoli estratti dai primi tre album del gruppo e tre inediti: Money, Something Kinda Ooooh e I Think We're Alone Now, quest'ultima una cover dell'omonimo brano originariamente interpretato dal gruppo musicale statunitense Tommy James and The Shondells e già reinciso da Tiffany nel 1987. Questi ultimi due inediti sono stati estratti come singoli per la promozione dell'album, rispettivamente nei mesi di ottobre e dicembre del 2006. Hanno riscontrato un discreto successo di vendite, piazzandosi il primo al terzo posto della classifica britannica, mentre il secondo si è fermato in quarta posizione. I Think We're Alone Now è stato utilizzato anche come colonna sonora per il film It's a Boy Girl Thing.