Il Museo del Prado è uno dei musei più importanti del mondo e si trova a Madrid in Spagna. Vi sono esposte opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Beato Angelico, Andrea Mantegna, Raffaello Sanzio, Hieronymus Bosch, Rogier van der Weyden, Bruegel il Vecchio, El Greco, Peter Paul Rubens, Tiziano, Caravaggio, Diego Velázquez, Rembrandt, Francisco Goya.

Il Museo del Prado, insieme al Museo Thyssen-Bornemisza e al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, formano il Triangolo d'oro dell'arte, iscritto tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 2021.

Storia L'edificio che ospita il Museo del Prado fu voluto da Carlo III di Spagna, come il Gabinete de Historia Natural, insieme ad una serie di istituzioni di carattere scientifico situate nel progetto di riurbanizzazione chiamato Salón del Prado. A tal fine, Carlo III poté fare affidamento su uno dei suoi architetti preferiti, Juan de Villanueva, autore, oltre che della sede del Museo, del vicino giardino botanico.

Il progetto architettonico della pinacoteca attuale venne approvato nel 1786 da Carlo III, rivelandosi il culmine della carriera di Villanueva ed uno dei vertici del neoclassicismo spagnolo, benché, data la lunga durata delle opere e delle successive modifiche, il risultato definitivo si allontanerebbe abbastanza dal disegno iniziale.

Sebbene la costruzione si svolga durante i regni di Carlo III e Carlo IV, al suo completamento, all'inizio del XIX secolo, la venuta delle truppe francesi in Spagna e la successiva guerra di indipendenza lasciarono tracce pesanti nell'edificio, che era destinato a fini militari (caserma della cavalleria), arrivando quasi alla distruzione totale. Solo grazie all'interesse manifestato da Ferdinando VII e, soprattutto, della sua seconda moglie Maria Isabella di Braganza a partire dal 1818 inizia il suo recupero della struttura sulla base di nuovi disegni proprio del Villanueva, sostituito alla morte dal suo discepolo Antonio López Aguado.

La prima denominazione del museo, Museo Real de Pinturas, venne attribuita il 19 novembre 1819, mettendo in mostra alcune delle migliori opere della Collezione Reale Spagnola, trasferite dai vari siti reali. Il salone ovale (l'attuale Sala di Velázquez), che a quel tempo aveva un balcone da cui si poteva vedere la galleria della scultura del piano sottostante, verrà battezzato, in seguito, in riconoscimento al suo lavoro. In questo periodo il museo conta 3 sale e 311 quadri, tuttavia negli anni successivi si aggiungeranno nuove sale ed opere d'arte, rendendolo indipendente dall'aggregazione con i fondi del polemico Museo de la Trinidad, creato a partire da opere d'arte sequestrate in virtù della Desamortización di Mendizábal (1836) e fuso con il Prado nel 1974.

Descrizione dell'edificio di Villanueva

L'edificio è composto da un corpo centrale, fiancheggiato da gallerie allungate che finiscono in baldacchini quadrati, il suo interno ospita le rotonde. Il corpo centrale si distingue in una costruzione di sei colonne in ordine tuscanico, una trabeazione, una cornice ed un attico.

Le due gallerie laterali si estendono per due piani: quello inferiore con finestroni profondi ed allungati che finiscono in un arco a mezzo punto e quello superiore costituito da una galleria di colonne ioniche (oggi esiste un terzo piano ricavato, opera posteriore).

La facciata nord ha un portico con colonne ioniche sovrastate da una trabeazione. Questa facciata corrisponde alla seconda pianta dell'edificio. Quando questo venne costruito, la prima pianta si trovava, da questo lato, sotto il livello del terreno, che a quell'epoca scendeva in una piccola costa fino alla passeggiata del Prado. Più tardi il dislivello venne distrutto fino a ridurlo alla stessa altezza del suolo reale del monumento, per cui fu necessario costruire una scalinata per l'accesso (1882).

La facciata sud (che dà sulla piazza di Murillo, di fronte al giardino botanico) ha un'anticamera di accesso all'interno ed una loggia, o galleria, con sei colonne di ordine corinzio sulle quali poggia una trabeazione. L'interno dell'edificio si sviluppa nelle sue sale centrali. Nella parte nord c'è una rotonda con otto colonne ioniche, la cui volta è decorata a cassettoni.

All'esterno, sulla facciata che dà sul Paseo del Prado, si trova la Porta di Velázquez, con un frontone di ordine dorico che incorpora il rilievo dell'attico, le statue ed i medaglioni allegorici del re Fernando VII protettore delle scienze, delle arti e della tecnica. Di fronte a questa porta si trova la statua di Velázquez, opera dello scultore Aniceto Marinas. Il piedistallo, di Vicente Lampérez, riporta la dedica a "Gli artisti spagnoli, per iniziativa del Círculo de Bellas Artes, 1899". Questo monumento venne inaugurato il 14 giugno dello stesso anno, alla presenza della regina reggente e di Alfonso XIII. Fu una cerimonia molto commovente, durante la quale si rese omaggio e riconoscimento al grande pittore Velázquez ed alla pittura spagnola. Oltre ai re, accorsero alla celebrazione:

I pittori Jean-Paul Laurens e Crolus Durand come delegati di Francia, i quali depositarono corone e nastri con i colori francesi, si cui si poteva leggere: Au grand Velázquez, les peintres français. Gli ambasciatori di Austria e Germania. Edward Poynter, direttore della Royal Academy e National Gallery di Londra. Mariano Benlliure in nome degli artisti di Roma. Rappresentanza dell'Accademia delle belle arti e della Giunta di Siviglia. Associazione degli scrittori ed artisti. Scuola di belle arti di Madrid, Barcellona e Valladolid. Società di architettura, Giunta, Deputazione e Circolo delle belle arti di Madrid.

Opere maggiori

Scuola spagnola Pedro Berruguete San Domenico e gli albigesi, 1493-1499

Jerónimo Cósida Noli me tangere, 1570

Juan Martín Cabezalero Assunzione della Vergine, 1665 circa

Juan Vicente Macip Ultima Cena, 1555 - 1562 circa

Francisco Goya Ritratto dei duchi di Osuna con i figli, 1788 Il fantoccio, 1791-1792 Ritratto del duca de Alba, 1795 La famiglia di Carlo IV, 1800-1801 Il colosso, 1808-1812 Il 3 maggio 1808, 1814 La maja vestida, 1800 La maja desnuda, 1800 La marchesa di Santa Cruz, 1805 Duello rusticano, 1820–1821 Saturno che divora i suoi figli, 1819-1823

Jusepe de Ribera Democrito Isacco e Giacobbe Il martirio di san Filippo Il sogno di Giacobbe La Trinità La Maddalena La resurrezione di Lazzaro Sant'Andrea, 1631 circa San Paolo eremita San Pietro liberato da un angelo Duello tra donne

El Greco Fuga in Egitto, 1570 circa Trinità, 1577-1579 San Benedetto 1577-1579 Velo della Veronica, 1586-1595 Sant'Andrea e san Francesco 1595 circa Vergine Maria, 1597 La crocefissione, 1597-1600 Battesimo di Cristo 1597-1600 La resurrezione, 1597-1600 Pentecoste, 1600 circa San Francesco in estasi, 1600 San Giacomo il Maggiore, 1608-1614 Salvatore, 1608-1614 Adorazione dei pastori, 1612-1614 circa L'annunciazione

Luis de Morales Madonna del Latte, 1565 circa

Murillo

L'apparizione della Vergine a san Bernardo Buon Pastore, 1660 Natività della Vergine, 1661 Immacolata Concezione dell'Escorial, 1660-1665 Bambini della conchiglia, 1670 Visione di sant'Antonio da Padova, 1656 Immacolata Concezione di Los Venerables, 1678 Martirio di san Andrea L'Annunciazione Sacra Famiglia col cagnolino, 1650 Madonna del Rosario, 1650-1655 Madonna del Tovagliolo, 1666 San Francesco abbraccia Cristo crocifisso, 1668-1669 Galiziane alla finestra, 1670 Bambini che mangiano un dolce, 1670-1675 Immacolata Concezione, 1665 -1675 Immacolata Concezione di Aranjuez, 1675 circa Cristo crocifisso, 1675 Cristo crocifisso, 1677 Due Trinità, 1680 Bartolomé González y Serrano Retrato ecuestre de la reina Margarita Diego Velázquez

Adorazione dei Magi, 1619 La fucina di Vulcano (Velázquez) Le filatrici (Velázquez) Ritratto d'uomo (Francisco Pacheco?), 1620 Ritratto di giovane (Autoritratto?), 1623 Ritratto di Filippo IV da giovane, 1624 circa Trionfo di Bacco (I bevitori), 1628-1629 Crocifisso in un paesaggio, 1631 Cristo crocifisso, 1631 Pablo de Valladolid (o il comico), 1632-1633 Ritratto di Don Juan de Austria, 1632-1633 Ritratto del Conte Duca di Olivares a cavallo, 1634 Ritratto di Filippo IV cacciatore, 1634-1635 La resa di Breda, 1634-1635 Santi Antonio Abate e Paolo Eremita, 1634-1660 Ritratto del principe Baltasar Carlos a cavallo, 1635 circa Ritratto di scultore, 1635-1636 Juan Calabazas detto "Calabacillas", 1638-1639 Menippo, 1639-1642 Esopo, 1639-1642 Marte, 1640 Nano con cane, 1640-1645 Incoronazione della Vergine, 1641-1644 circa Francisco Lezcano, detto Il ragazzo di Vallecas, 1642 Ritratto di Diego de Acedo, el Primo, 1644 Ritratto di Sebastian de Morra, 1644 circa Ritratto di Juan Francisco de Pimentel conte di Benavente, 1648 Padiglione di Arianna nel giardino di Villa Medici a Roma, 1650 circa Entrata della grotta nel giardino di Villa Medici a Roma, 1650 circa Ritratto di Maria Anna d'Austria, 1652-1653 Ritratto di Filippo IV, 1655 Las Meninas, 1656 Mercurio e Argo, 1659 Ritratto dell'Infanta doña Margherita d'Austria, 1660 circa

Scuola italiana Beato Angelico Madonna della melagrana (Madonna Alba) Annunciazione, 1435 circa

Andrea del Sarto Madonna della Scala, 1522-1523 circa Sacrificio di Isacco, 1527-1530 circa

Antonello da Messina Cristo in pietà e un angelo, 1476-1478

Giovanni Bellini Madonna col Bambino tra le sante Maria Maddalena e Orsola, 1490

Bonifacio Veronese Adorazione dei pastori, 1540-1545

Sandro Botticelli Nastagio degli Onesti, primo episodio, 1483 Nastagio degli Onesti, secondo episodio, 1483 Nastagio degli Onesti, terzo episodio, 1483

Annibale Carracci Assunzione della Vergine, 1587-1590 Venere, Adone e Cupido, 1595 circa

Correggio Madonna col Bambino e san Giovannino, 1518 Noli me tangere, 1523-1524 circa

Federico Barocci Natività, 1597

Caravaggio Davide e Golia, 1597–1598

Artemisia Gentileschi Nascita di san Giovanni Battista, 1633-1635 circa

Luca Giordano Disfatta di Sisera, 1692 circa Maddalena penitente, 1660-1665 circa

Corrado Giaquinto Allegoria della Giustizia e della Pace, 1753-1754 Pentecoste, 1740 circa Pietà, 1756

Daniele Crespi Pietà, 1626

Giulio Romano La Perla (su disegno di Raffaello), 1522-1523 circa

Lorenzo Lotto Ritratto di Marsilio Cassotti e della sua sposa Faustina, 1523

Andrea Mantegna Morte della Vergine, 1462

Parmigianino Santa Barbara, 1523 circa Sacra Famiglia con angeli, 1524 circa Ritratto di Pier Maria Rossi di San Secondo, 1534 circa Ritratto di Camilla Gonzaga coi tre figli (attr.), 1534 circa

Raffaello Sanzio Sacra Famiglia con l'agnello, 1507 circa Ritratto di cardinale, 1510-1511 circa Madonna del Pesce, 1514 circa Spasimo di Sicilia, 1517 Visitazione, 1517 circa Sacra Famiglia sotto la quercia, 1518, Madonna della Rosa, 1518

Tiziano Vecellio

Madonna col Bambino tra i santi Antonio da Padova e Rocco, 1511 circa Madonna tra i santi Giorgio e Dorotea, 1516 circa Baccanale degli Andrii, 1523–1524 Ritratto di Federico II Gonzaga, 1529 Ritratto di Carlo V con il cane, 1533 Ritratto di Filippo II in armatura, 1550-1551 Danae, 1553 Venere e Adone, 1553-1554 La Gloria 1551-1554 Paolo Veronese Disputa di Gesù con i dottori del Tempio, 1560 circa Venere e Adone, 1580 Mosè salvato dalle acque, 1580 circa

Scuola olandese e fiamminga

Sconosciuto Fonte della Grazia, 1440-1450 Madonna dei Re Cattolici, 1491-1493

Hans Memling Trittico dell'Adorazione dei Magi, 1470-1472

Dieric Bouts Trittico della vita della Vergine, 1445 circa

Hieronymus Bosch Giardino delle delizie, 1480-1490 circa Trittico dell'Adorazione dei Magi, 1485-1500 Estrazione della pietra della follia, 1494 circa Carro di fieno, 1500-1502 Tentazioni di sant'Antonio, 1500-1525 Sette peccati capitali, 1500-1525

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn Artemisia riceve le ceneri di Mausolo, 1634

Bruegel il Vecchio