È stato il fondatore dell'antroposofia, (Enciclopedia Treccani) dottrina di derivazione teosofica che concepisce la realtà universale come una manifestazione spirituale in continua evoluzione, che può essere osservata e compresa mediante l'"osservazione animica" (una sorta di chiaroveggenza), e studiata, nella sua unità col mondo fisico, mediante la cosiddetta "scienza dello spirito" o antroposofia, che egli riteneva essere un vero e proprio approccio scientifico alla conoscenza della verità.

Steiner ha espresso i suoi pensieri in vari campi, quali filosofia, sociologia, antropologia, economia e musicologia basandosi sulla sua "scienza dello spirito".La Direzione Spirituale dell'uomo e dell'umanità - Ricerche di Scienza dello Spirito sull’evoluzione dell’umanità, Rudolf Steiner, Rudolf Steiner, ISBN 8822846818 Oggi è noto prevalentemente per la pedagogia Waldorf, per una medicina alternativa (la medicina antroposofica), e per l'agricoltura biodinamica..

Steiner affermava di non rinnegare il metodo scientifico, che però riteneva infecondo perché materialistaEsse avevano la presunzione di « […] sviluppare un pensiero che […] disponga di una chiarezza molto più grande di quella a cui è abituata la scienza del giorno d'oggi, […] al contrario del materialismo, che tende ad intellettualizzare, ad osservare il mondo in modo puramente esteriore, rimanendo così infecondo — ad eccezione dell'unico campo in cui è riuscito ad essere produttivo, dove è passato di trionfo in trionfo: nell'ambito della tecnica» (Rudolf Steiner, , p. 43). e di proporne una versione "più completa" (includente il mondo spirituale).

Le sue teorie, tuttavia, muovendosi dichiaratamente al di là della scienza, e rimaste prive di dimostrazioni, sono pseudoscientifiche.

Biografia Origini e formazione culturale Nacque nel 1861 a Murakirály (odierna Donji Kraljevec in Croazia) nel regno d'Ungheria, da secoli parte dell'Impero austriaco.

Steiner affermava di avere avuto, fin dall'infanzia, la capacità di osservare il mondo dello spirito, sentendo di doversi accostare alla natura «per poter prendere posizione di fronte al mondo dello spirito, il quale mi stava innanzi come visione spontanea».Rudolf Steiner, La mia vita (1925). Tale approccio costituì successivamente un punto fondamentale del suo pensiero.

Il padre Johann(es) (1829-1910) lasciò il lavoro di guardiacaccia al servizio dei conti Hoyos di Geras (Bassa Austria), per potersi sposare con Franziska Blie (Horn, 1834-1918), anch'essa al servizio degli Hoyos come cameriera, in quanto il conte aveva rifiutato di autorizzare il loro matrimonio. Gli Hoyos erano una famiglia nobile spagnola, il cui nome derivava da El Hoyo de Pinares nella provincia di Avila, luogo in cui erano tracciate le loro origini fino al IX secolo. Un ramo della famiglia era ancora presente nella regione austro-ungarica.

Johann trovò impiego come telegrafista nella Società ferroviaria dell'Austria del sud. Quando Rudolf nacque, il padre prestava servizio a Donji Kraljevec (regione del Međimurje dell'impero, odierna Croazia). Nei primi due anni di vita, la famiglia dovette trasferirsi due volte: dapprima a Mödling, non distante da Vienna, e subito dopo il suo passaggio al ruolo di capostazione, a Portschach, ai piedi delle Alpi austriache.Christoph Lindenberg, Rudolf Steiner, Rowohlt 1992, , pp. 123–126

A causa di un diverbio fra il padre e il maestro della scuola primaria locale, Rudolf fu educato in famiglia. Nel 1869, all'età di otto anni, la famiglia si trasferì a Neudörfl, e nel 1872 Rudolf entrò nel regio ginnasio di Wiener Neustadt, indotto dal padre, che voleva farne un ingegnere delle ferrovie. Nell'Austria di quel tempo, la maturità liceale era obbligatoria per poter accedere al primo anno di università.

Dal 1879 al 1883 la famiglia andò a vivere a Inzersdorf, per permettere a Rudolf di iscriversi all'Università tecnica di Vienna e frequentarvi corsi di matematica, fisica, chimica, botanica, biologia, letteratura e filosofia, senza conseguire alcuna laurea,Helmut Zander, Rudolf Steiner: uno schizzo biografico, articolo apparso sulla rivista "Religioni e sette del mondo", pag. 59, Editrice Studio Domenicano, Bologna, aprile 1997. a cui approderà invece più tardi in filosofia. Benché assorbito da numerosi impegni,Paola Giovetti, , Mediterranee, 2006, pp. 18-19. frequentò i corsi del filosofo Franz Brentano, che influenzarono profondamente lo sviluppo della sua filosofia, ed ebbe scambi epistolari con l'allora notissimo filosofo spiritualista Eduard von Hartmann, la cui opera principale, Filosofia dell'inconscio. Risultati speculativi secondo il metodo induttivo delle scienze naturali, ebbe 10 ristampe fra il 1869 e il 1890.

Nel 1882, Karl Julius Schröer, uno dei maestri di Steiner e docente di letteratura tedesca, suggerì il suo nome a Joseph Kürschner, curatore di una nuova edizione critica delle opere di Goethe.Geoffrey Ahern, Sun at Midnight, Publ. Cambridge, Clarke, 2010, Rev Ed., p. 30. Kürschner propose a Rudolf di occuparsi delle opere del poeta romantico relative alle scienze naturali,Alfred Heidenreich, offrendogli un'opportunità unica quanto insolita per un giovane studente ancora privo di qualsiasi referenza accademica.

Prima di iscriversi all'Università Politecnica, Steiner aveva approfondito lo studio dell'idealismo tedesco: Kant, Fichte e Schelling,Steiner, Correspondence and Documents 1901-1925, 1988, p. 9. lasciando tuttavia in secondo piano il filosofo Hegel (1770-1831). Successivamente lesse approfonditamente Wilhelm Dilthey, che tenne a Berlino la cattedra di filosofia, che era stata di Hegel.

Un tema ricorrente del pensiero e degli scritti giovanili di Steiner, fino alla successiva svolta spiritualista, è l'obbiettivo di dimostrare la tesi secondo la quale non esiste nessun limite innato ed essenziale alla capacità e possibilità della conoscenza umana.

Steiner dichiarava capacità chiaroveggenti, e anche di essere in grado di comprendere la causa delle malattie di una persona riuscendo a leggere oltre il visibile quanto avvenuto nel passato di una persona.

Le prime opere

Nel 1886 Steiner pubblicò un primo libro sulla filosofia di Goethe: Linee fondamentali di una teoria della conoscenza della concezione del mondo di Goethe (Grundlinien einer Erkenntnistheorie der goetheschen Weltanschauung). Di conseguenza, nel 1888 Steiner fu invitato a lavorare come curatore negli archivi Goethe a Weimar, dove rimase fino al 1896, scrivendo introduzioni e commenti ai quattro volumi di scritti scientifici di Goethe e pubblicando nel 1897 un secondo libro sulla filosofia di Goethe: Goethes Weltanschauung (La visione del mondo di Goethe).

Nel 1891 Steiner ottenne il dottorato in filosofia all'Università di Rostock, con una tesi sul concetto di ego in Fichte, poi ampliata e pubblicata sotto il titolo Wahrheit und Wissenschaft (Verità e scienza). In quegli anni collaborò alle edizioni complete delle opere di Arthur Schopenhauer e di Jean Paul e nel 1894 pubblicò Die Philosophie der Freiheit (La filosofia della libertà), il cui sottotitolo (Risultati d'osservazione animica secondo il metodo delle scienze naturali) sembra scelto per collegarsi o contrapporsi alla famosa opera di von Hartmann.

Poco dopo, nel 1895, Steiner scrisse: Friedrich Nietzsche: ein Kämpfer gegen seine Zeit ("F.N.: un lottatore contro il suo tempo"), lavoro che conclude la prima fase dell'opera steineriana, svoltasi sotto il segno dell'idealismo tedesco. Nel 1896 Elisabeth Förster-Nietzsche, sorella di Friedrich Nietzsche (all'epoca ormai catatonico), chiese a Steiner di riordinare l'archivio di Nietzsche a Naumburg, a circa 50 km da Weimar. In quell'occasione egli poté incontrare il filosofo, di cui lasciò una minuziosa descrizione nella propria autobiografia..

Adesione alla Società Teosofica e alla massoneria Nel 1897 Steiner lasciò Weimar e si trasferì a Berlino, dove divenne proprietario, redattore capo e autore principale della rivista letteraria Magazin für Literatur, impresa che si rivelò un insuccesso, anche a causa della sua presa di posizione a favore di Émile Zola nell'Affare Dreyfus. Steiner cominciò anche a leggere i testi dell'anarchico individualista Max Stirner, ma poi li abbandonò affermando che essi conducevano "nell'abisso" del nichilismo.

Preferì quindi avvicinarsi alla teosofia, dottrina esoterica propugnata dalla Società teosofica, fondata a New York nel 1875, secondo la quale tutte le religioni del mondo conservano soltanto residui parziali di un'unica verità divina conosciuta nelle varie epoche da un numero ristretto di grandi iniziati. L'avvicinamento avvenne nel 1899, allorquando pubblicò sul Magazine un articolo intitolato La rivelazione segreta di Goethe, saggio sulla natura esoterica di una fiaba di Goethe, Il serpente verde. Ne seguì un invito e poi una serie di conferenze alla Società Teosofica dove Steiner esponeva le proprie concezioni spirituali in quanto non gli erano ancora noti i testi della Società Teosofica.. Autore di Theosophie. Eine Einführung (Teosofia: un'introduzione) (1904) e conferenziere attivo in tutta Europa, Steiner contribuì alla crescita della sezione tedesca e ne fu segretario fra il 1902 e il 1912.

Nel 1902 assieme a Marie von Sivers fonda la rivista Lucifer il cui nome (come da lui stesso rivelato) non si riferiva all’entità ma all’idea di apportare luce.. La rivista poi si sarebbe fusa assieme alla viennese Gnosis divenendo Lucifer-Gnosis. In questa rivista verranno successivamente pubblicate le trascrizioni delle sue conferenze.

A partire dal 1904 Steiner sviluppa le sue attività di conferenziere. Annie Besant (presidentessa della Società Teosofica) lo nomina responsabile della sezione esoterica per Austria e Germania. Nel 1904 Eliza von Moltke diviene una delle allieve predilette di Steiner nella sua scuola, e, tramite lei, conosce personalmente il generale von Moltke il giovane. Nel 1905, Steiner smette di insegnare all'università popolare di Berlino.

Nel 1906 John Yarker era ormai succeduto a Giuseppe Garibaldi come Gran Maestro dell'Ordine massonico di Memphis-Misraïm. In quello stesso anno Théodor Reuss, rappresentante di Yarker in Germania, che la sera del 24 novembre 1905 aveva iniziato Steiner "sulla spada" (direttamente e senza cerimonie) dal primo al 95o gradoFabrizio Fiorini, Rudolf Steiner e la Massoneria. La Mystica Aeterna, Mimesis ed., Milano, 2022, p. 47. , rilascia a Steiner una patente per fondare a Berlino un Capitolo e un Gran Consiglio di Memphis-Misraïm col titolo distintivo di «Mystica Aeterna»Ellic Howe, The Magicians of the Golden Dawn. A Documentary History of a Magical Order 1887-1923, The Aquarian Press, Wellingborough, Northamptonshire, 1985, p. 263: "Brother Dr. Rudolf Steiner, 33º, 95º, of Berlin, and the Brothers and Sisters associated with him have been granted permission to form a Chapter and Grand Council under the title Mystica Aeterna in Berlin. Dr. Steiner has been appointed Deputy Grand Master with jurisdiction over members already received or to be received by him. Sister Marie von Sivers [later Steine's wife] has been appointed General Grand Secretary for the Lodges of Adoption. The latter were Lodges in which both men and women were initiated. As far as I know the 'Mystica Aeterna' was the only Co-Masonic, i.e. 'mixed'Lodge, in Reuss's M. &. M. business.". Alla fine dell'anno Steiner fa un viaggio in Italia con Marie von Sivers e trascorrono il natale e il capodanno a Venezia. Nel 1907 tiene nuove conferenze.