La Moto B, poi divenuta MotoBi, è stata una casa motociclistica italiana attiva dal 1950 al 1984. Dal 2009 il marchio è tornato sul mercato europeo dopo l'acquisto da parte della Michael Leeb Trading GmbH il quale può commercializzare moto a marchio MotoBi in Europa, esclusa l'Italia.

In Italia il marchio appartiene ancora a Benelli. Storia Giuseppe Benelli (1889-1957), primo fondatore e riferimento tecnico dell'omonima casa di Pesaro, in seguito a disaccordi familiari circa l'indirizzo produttivo, nel 1949 decide di abbandonare l'azienda per iniziare un'attività in proprio da costruttore di auto e moto. A tal fine fonda la FAMOSA (acronimo di Fabbrica Auto Motocicli Officine Strada Adriatica).

Nelle speranze di Giuseppe Benelli, la FAMOSA avrebbe dovuto essere la naturale evoluzione della BBC (acronimo di Beretta Benelli Castelbarco) che si proponeva di costruire automobili utilitarie sul prototipo progettato da lui. Tuttavia, le vetture non entrarono mai in produzione, e la FAMOSA si convertì alle motociclette, venendo rinominata Moto B.BBC Una Benelli a quattro ruote, un'arma incompiuta - Autore: Paolo Prosperi - Edizione: Registro Storico Benelli Pesaro - Anno: 2017

Il primo modello è la 98 B (1950), monocilindrica con motore a due tempi soprannominata "balestrino" per la sua sospensione posteriore a mezza balestra. Caratteristica della moto è il motore, la cui forma ricorda quella di un uovo. Nel 1951 il B 98 viene affiancato da un modello lusso e dal motofurgone "Rurale". Dal 1953 alla B (portata nel frattempo a 100, 115 e ) viene affiancata la Spring Lasting, bicilindrica di sempre a due tempi, nata per sfidare la Benelli Leonessa che vincerà anche una Milano-Taranto.

Il 1954 è l'anno dell'Ardizio (come il colle pesarese verso Fano), un monocilindrico di a due tempi e del ciclomotore B 44 con telaio misto in tubi e lamiera stampata, forcella anteriore a parallelogramma, motore a due tempi di applicato a sbalzo all’estremità di un braccio fissato al mozzo della ruota posteriore a cui trasmette il movimento mediante un rullo. Nello stesso anno viene sostituito il logo "Brevetti Ing. Giuseppe Benelli" col logo MotoBi, per non creare confusione commerciale con l'altra casa motociclistica.

Sempre nel 1954 Giuseppe Benelli si ammala; viene così assunto Piero Prampolini, un tecnico al quale è assegnato subito il compito di progettare un nuovo motore di e , sempre con il classico e collaudato schema ad uovo, ma a quattro tempi.

Così, dal 1956 alle due tempi viene affiancata una serie di moto con motore a quattro tempi, sempre di forma ovoidale: la Imperiale con motore 125, e il Catria di (i nomi erano ripresi da luoghi dei dintorni di Pesaro): saranno questi modelli a far risplendere al massimo il marchio Motobi sia sui circuiti che sulle strade di tutto il mondo. In questo anno vengono prodotte motociclette e vendute .

Nel 1957 si ha una vasta gamma di modelli e tipi, tutti derivati da un unico modello di base così da avere minori problemi di carattere costruttivo e vantaggi dal lato commerciale. All'interno della fabbrica si eseguono soltanto lavori di maggiore esigenza mentre vengono affidati all'artigianato locale o di altre città le lavorazioni di gran parte dei particolari. In questo modo l'azienda MotoBi si mantiene agile, con poca mano d’opera e la possibilità di eseguire il lavoro in base all’andamento stagionale e l'esigenza di mercato. Dell’Imperiale 125 nasce la versione sport e la serie Sprite che, con il modello Barracuda viene venduta anche negli Stati Uniti. Del Catria 175 seguono le versioni sport, derivate di serie e scooter. Come nel 1956, si vendono più motociclette di quelle prodotte ( prodotte, vendute) diminuendo le scorte di magazzino accumulate nel 1955.

Il 9 novembre 1957 muore a 68 anni Giuseppe Benelli e l'azienda è affidata ai figli Luigi e Marco. Verso la fine del 1958 le moto di cilindrata oltre hanno visto diminuire gli acquirenti decisamente orientati verso scooter e ciclomotori. La MotoBi, che ha intuito per tempo questo cambiamento di mercato, ha ridotto la costruzione delle moto a favore degli scooter ed è la prima casa motociclistica ad avere uno scooter a quattro tempi utilizzando il motore Catria 175. Lo scooter in Italia è molto richiesto e il motore a quattro tempi raccoglie preferenze per il 90%. Le esportazioni sembrano promettenti anche perché l’industria motociclistica tedesca, grande concorrente, ha convertito ad altre lavorazioni diverse aziende del settore motociclistico, poiché il mercato interno è in diminuzione, a causa del un maggiore benessere. Nel 1959 la produzione raddoppia rispetto all’anno precedente, portandosi a unità sia per il successo dei nuovi modelli di moto sia per quello dello scooter 175; un terzo della produzione viene esportato. Inoltre la stagione sportiva della MotoBi è la più brillante dalla sua nascita: campione d’Italia juniores classe 175 con Ennio Ambrosi, campione del Belgio classe 250 e campione del Cile classe 175 e 250. Questi successi rafforzano il prestigio della casa pesarese in Italia e all’estero. Nel 1959 la MotoBi si propone al mercato con propri scooter, il Picnic dotato di motore da 4 tempi che ebbe una discreta diffusione, successivamente anche con motore da 98 e 125 2 tempi, quest'ultimo distinguibile per via della sella lunga biposto.

Nel 1962 Benelli e MotoBi si riuniscono, mantenendo in produzione la gamma esistente. Con la fusione, la Benelli introduce nella propria produzione modelli più moderni di provenienza MotoBi, mentre quest'ultima può ampliare l'esportazione grazie alle maggiori dimensioni della rete Benelli. Il primo prodotto del neonato gruppo Benelli-MotoBi è lo Sprite 125-200 del 1963, che sostituisce l'Imperiale e il Catria.

Nel 1963 sono 27 le gare vinte dalla MotoBi nelle categorie 125, 175 e 250, compreso il campionato d’Europa della Montagna classe 250 con Tenconi e il Campionato italiano della Montagna classe con Balestrieri.

Nel 1964 ammontano a 42 le gare vinte con vari piloti fra cui Paolo Campanelli ed Eugenio Lazzaroni oltre al campionato nazionale del Cile classe 50, 125, 175 e 250. Nel 1965 sono 28 le vittorie, compreso il campionato laziale della montagna, il campionato di Francia Sport ed il campionato nazionale delle Filippine. Questi successi rendono più noto il marchio MotoBi e determinano un ulteriore sviluppo tecnico per i modelli di serie e un ampliamento della gamma; nascono alcuni ciclomotori che faranno famosa anche la Moto Benelli (da cui differiva solo per il logo): Motorella, Mini Bike, City Bike, Gentleman, Bobo, Export, Sprint, America, California e Trial. Alcuni di essi saranno prodotti fino agli anni Novanta.

Il 1968 vede l'introduzione nella gamma delle Sport Special, costruite sia come Benelli che come MotoBi ed equipaggiate con il classico monocilindrico "a uovo" nelle cilindrate di 125 e .

Nel 1971 arriva la Tornado, bicilindrica di progettata dalla Benelli.

Con l'arrivo di Alejandro de Tomaso la gamma MotoBi si riduce ai ciclomotori e alle 125-250 2C (di origine Benelli).

Nel 1984 cessa la produzione del 125C e con essa quella del marchio MotoBi, che era progressivamente diventato un doppione di Benelli.

La produzione

Modelli prodotti (moto)

Dal 1950 al 1984 Nome modelloCilindrataProdottodalCaratteristicheB98 (Balestrino)1950 monocilindrico due tempiB Super1951monocilindrico due tempiB1001952monocilindrico due tempiB Rurale1952monocilindrico due tempiB 115 Super1952monocilindrico due tempiB 125 1952monocilindrico due tempiB 2001952monocilindrico due tempiB200 Spring Lasting1952monocilindrico due tempiB 200 Spring Lasting1953bicilindrico due tempiArdizio Extra Lusso1955monocilindrico due tempiArdizio Turismo1955monocilindrico due tempiArdizio Sport1955monocilindrico due tempiB 200 Spring Lasting Lusso1955bicilindrico due tempiB 250 Spring Lasting Gran Sport1955bicilindrico due tempiArdizio Standard1956monocilindrico due tempiArdizio Lusso1956monocilindrico due tempiCatria Lusso1956monocilindrico quattro tempiImperiale Standard1957monocilindrico quattro tempiImperiale Lusso1957 monocilindrico quattro tempiCatria Sport1957monocilindrico quattro tempiCatria 175 Formula 31958monocilindrico quattro tempiCatria Scooter1959monocilindrico quattro tempiPicnic 751960 monocilindrico quattro tempi Ardizio 1960 monocilindrico quattro tempi Imperiale 1961 monocilindrico quattro tempiArdizio 1251961monocilindrico due tempi 200 Sprite 1963 monocilindrico quattro tempi Picnic 125 1963 monocilindrico due tempi125 Sprite1967monocilindrico quattro tempi 125 Sprite America 1967 monocilindrico quattro tempi 250 Sprite 1967 monocilindrico quattro tempi 250 Sprite America 1967 monocilindrico quattro tempi 125 Sport Special 1969 monocilindrico quattro tempi 250 Sport Special 1969 monocilindrico quattro tempi 125 Scrambler 1969 monocilindrico quattro tempi 250 Scrambler 1969 monocilindrico quattro tempi 125 Sport Special 1971 monocilindrico quattro tempi 250 Sport Special 1971 monocilindrico quattro tempi 90 Turismo 1971 monocilindrico due tempi 90 Trial 1971 monocilindrico due tempiTornado 650 1971 bicilindrico quattro tempi125 Sport Special1972 monocilindrico quattro tempi250 Sport Special1972monocilindrico quattro tempi125 2C1972bicilindrico due tempi250 2C1972bicilindrico due tempi125 Cross1972monocilindrico due tempiTornado 650 S1972bicilindrico quattro tempi125 Enduro1973monocilindrico due tempiTornado 650 S21973bicilindrico quattro tempi125 Turismo1975monocilindrico due tempi125 2C SE1976 bicilindrico due tempi250 2C SE1976 bicilindrico due tempi125 Sport 1978 bicilindrico due tempi125 T1981bicilindrico due tempiS1251984monocilindrico due tempi

Modelli prodotti (ciclomotori)

Dal 1962 al 1981 +nome modellocilindrataprodotto dalcaratteristicheSport1962monocilindrico due tempiCiclomotore Donna1962monocilindrico due tempiCicloscooter1963monocilindrico due tempiLusso1963monocilindrico due tempiExport1963monocilindrico due tempiMonomarcia1963monocilindrico due tempiSport Lusso1963monocilindrico due tempiAmerica1965monocilindrico due tempiFireball1965monocilindrico due tempiSpecial1965monocilindrico due tempiSport Special1965monocilindrico due tempiSport1965monocilindrico due tempiTrial1965monocilindrico due tempiGentlemen1966monocilindrico due tempiSprint 3V (Turismo)1967monocilindrico due tempiSprint 3V (Sport)1967monocilindrico due tempiSprint 4V1967monocilindrico due tempiMini Bike (3 Marce)1967monocilindrico due tempiCity Bike1967monocilindrico due tempiBobo1967monocilindrico due tempiMotorella1967monocilindrico due tempiCalifornia1967monocilindrico due tempiExport FA1967monocilindrico due tempiExport 3V-P1967monocilindrico due tempiExport 3V-K1967monocilindrico due tempiBobo1969monocilindrico due tempiTrial1969 monocilindrico due tempiExport FA1969monocilindrico due tempiExport 3V-K1969monocilindrico due tempiGentlemen1969 monocilindrico due tempiBobo1970monocilindrico due tempiMini Bike (4 Marce)1970monocilindrico due tempiMotorella1970monocilindrico due tempiMini Cross1970monocilindrico due tempiMini1971monocilindrico due tempiMotorella1971monocilindrico due tempiExport FA1971monocilindrico due tempiExport 3V-K1971monocilindrico due tempi50 Cross1972monocilindrico due tempi50 Cross1973monocilindrico due tempiT501973monocilindrico due tempiBobo1974monocilindrico due tempiCaddy1975monocilindrico due tempiMagnum 5V1975monocilindrico due tempiMotorella GL1975monocilindrico due tempiMagnum 3V1976monocilindrico due tempi50 Cross1976monocilindrico due tempiExport 3V1978monocilindrico due tempiMotorella GL1978monocilindrico due tempiMagnum 3V1978monocilindrico due tempiG2 Pedali1978monocilindrico due tempiG2 KS1978monocilindrico due tempiS501981monocilindrico due tempi

Risultati sportivi