I Limp Bizkit sono un gruppo musicale rap metal/nu metal statunitense, formatosi a Jacksonville nel 1994.

La loro formazione storica comprende Fred Durst (voce), Wes Borland (chitarra), Sam Rivers (basso), John Otto (batteria) e DJ Lethal (giradischi). Hanno acquisito notorietà tra la fine degli anni novanta e l'inizio degli anni duemila, per aver proposto il loro genere principale, nato in anni precedenti, in forma adeguatamente modernista.

Il gruppo diventò popolare con esibizioni nella scena underground di Jacksonville, a metà degli anni novanta, e firmò un primo importante contratto con la Flip Records, un'etichetta discografica sussidiaria di Interscope, per cui pubblicò nel 1997 il primo album in studio Three Dollar Bill, Yall$. Hanno acquisito popolarità in ambito mainstream con la pubblicazione dei due album in studio successivi, Significant Other (1999) e Chocolate Starfish and the Hot Dog Flavored Water (2000).

Sono stati tra i primi gruppi del genere nu metal a emergere dopo i suoi iniziatori Korn e Deftones e sono stati anche tra i primi ad ottenere successo. Hanno venduto più di 50 milioni di dischi, di cui 17 milioni nei soli Stati Uniti.

Storia Gli inizi (1994-1996)

Il cantante e fondatore Fred Durst, ex cadetto della marina militare statunitense cresciuto tra la Florida e la Carolina del Nord, iniziò molto giovane a dedicarsi ad attività musicali, ascoltando prevalentemente hip hop, heavy metal e punk rock e cominciando a praticare break dance, rapping, beatboxing e una breve attività da disc jockey. Dopo la tarda adolescenza Durst, che aveva appena avviato un negozio di tatuaggi, sviluppò l'idea di fondare un gruppo musicale che proponeva canzoni hard rock con versi hip hop, esperienza già esistente che però non aveva, fino a quel momento, ancora acquisito connotazioni organiche e sistematiche. Durst diventò cantante per i gruppi Split 26, Malachi Sage e 10 Foot Shindig, e poi decise di mettersi in proprio. Durst coinvolse nei suoi nuovi progetti Sam Rivers, bassista dei Malachi Sage, dicendogli che "era arrivato il momento di far nascere un gruppo in grado di unire hip hop e hard rock, qualcosa che il grande pubblico non aveva ancora conosciuto, se non di sfuggita anni prima." Rivers accettò la proposta, si unì al gruppo e convinse Durst a far diventare batterista John Otto, cugino di Sam e studente di batteria jazz alla Douglas Anderson School of the Arts, che prima aveva suonato in locali avant garde. Durst, Rivers e Otto diedero vita al gruppo, che prima si rivolse a chitarristi temporanei, e poi raggiunse un assetto stabile con l'ingresso di Wes Borland.

Durst chiamò la nuova formazione Limp Bizkit, letteralmente "biscotto in ammollo" (soggy biscuit) per ironia, "per far credere inizialmente al pubblico di essere un gruppo volgare e privo di capacità musicali, per poi rendersi conto che suonavano un genere che prima quasi nessuno conosceva." Altri nomi presi in considerazione da Durst furono Gimp Disco, Split Dickslit, Bitch Piglet e Blood Fart. Le etichette discografiche fecero in origine varie pressioni sul gruppo, perché cambiasse nome. Nei primi anni di carriera il gruppo sviluppò un seguito di culto nella scena musicale underground, soprattutto al Milk Bar, un circolo punk a Jacksonville, dove aprirono per i Sugar Ray. Il gruppo si rese subito conto che, per acquisire popolarità definitiva, dovevano esibirsi più possibile dal vivo. Dopo aver attratto il pubblico con un passaparola, il gruppo ebbe la possibilità di esibirsi in concerto, con le cover di "Faith" di George Michael e "Straight Up" di Paula Abdul, dando al chitarrista Borland di presentarsi in pubblico con costumi ironici e pittoreschi, che rappresentarono un aspetto significativo delle sue esibizioni.

Dopo alcuni tentativi falliti di ingresso nei grandi circuiti musicali,, la prima possibilità del gruppo giunse con un concerto dei Korn a Jacksonville. Durst invitò i Korn a prendere da bere con lui, ma anche a ricevere nuovi tatuaggi. Il cantante, durante la preparazione di un tatuaggio al bassista Reginald Arvizu, lo convinse ad ascoltare un demo, che conteneva le prime versioni dei brani "Pollution", "Counterfeit" e "Stalemate". Il gruppo di Bakersfield apprezzò il demo, e diede ai Limp Bizkit la possibilità di esibirsi in concerti più significativi, presentandoli a un nuovo pubblico. Il gruppo di Durst tentò di assumere un secondo chitarrista, ma Borland non approvò la decisione, e così entrò in formazione DJ Lethal, disc jockey del noto gruppo hip hop House of Pain. L'ingresso nel gruppo rappresentò per Lethal un'occasione per introdurre elementi strumentali esterni al rock, finendo per delineare le loro sonorità definitive.

Three Dollar Bill, Yall$ (1997-1998)

In seguito all'esibizione di apertura per i Korn al locale Dragonfly, giudicata positivamente da pubblico e critica, i Limp Bizkit firmarono un contratto per la Mojo, etichetta sussidiaria della MCA Records. Durante il viaggio in California per la registrazione del primo album, il gruppo distrusse il proprio caravan. Uscito illeso dall'incidente, Durst contattò Borland e lo convinse a rientrare in formazione, dopo esserne uscito per poco tempo. Entrati in contrasto con la Mojo, i Limp Bizkit firmarono per Flip, etichetta sussidiaria di Interscope Records. Ross Robinson fu convinto dalla fidanzata e da Arvizu ad ascoltare il demo del gruppo emergente, e una volta resosi conto delle loro possibilità, decise di produrre il loro primo album in studio, registrato a Indigo Ranch. Tra le future tracce comparvero "Sour", ispirata da relazioni intime fallite del cantante, e una sessione ritmica improvvisata ispirata dal lavoro di Robinson, "Everything".

Nonostante l'iniziale contrarietà di Robinson e Borland, il gruppo decise di registrare per l'album anche una cover di "Faith" di George Michael, e alla fine il produttore fu convinto dall'inserimento di scratch di Lethal nel finale. Le sonorità del disco furono influenzate anche dai Tool, soprattutto nella traccia "Nobody Loves Me", in una parte della quale Durst imitò lo stile vocale di Maynard James Keenan.

Nel 1997 uscì Three Dollar Bill, Yall$. L'album non ottenne grandi risultati su Billboard, ma grazie ai numerosi tour del quintetto le sue vendite aumentarono costantemente. L'aumento divenne più rapido dopo che i Limp Bizkit, sulla scia dei loro mentori Korn, promossero i brani su MTV, ma anche con il Family Values Tour e l'Ozzfest. Così Three Dollar Bill, Yall$ arrivò al 25º posto in classifica. All'Ozzfest in particolare stupirono gli spettatori, con una scenografia a forma di un'immensa toilette. All'inizio dello show i cinque sbucarono dagli angoli del finto bagno, e Fred esclamò: I critici iniziarono a stroncarli non solo per questo, ma anche per il loro modo di dire 'Di voi proprio non ce ne freghiamo'. Sam Rivers disse in proposito, ad MTV Driven: A suscitare l'interesse del pubblico fu anche la presenza scenica di Wes Borland, che già allora si truccava in modo ironico e pittoresco in concerti e video musicali.

Per promuovere l'album, l'etichetta Interscope propose al gruppo di cedere 5000 dollari a un'emittente radiofonica di Portland, in modo che trasmettesse il singolo "Counterfeit" almeno cinquanta volte, con un annuncio dell'avvenuto pagamento della trasmissione. I mezzi di comunicazione criticarono negativamente la sponsorizzazione del brano, considerandola una forma di "payola". L'impresario del gruppo Jeff Kwatinetz considerò però il progetto "una brillante operazione commerciale", e Durst in parte gli diede ragione. In seguito alla pubblicazione del singolo "Counterfeit", l'album Three Dollar Bill, Yall uscì il 1º luglio 1997, accolto con risposte tiepide. Stephen Thomas Erlewine, critico di AllMusic, scrisse "Forse hanno idee poco originali, ma ci sanno fare. Hanno una potente sezione ritmica e frammenti memorabili, concepiti per una composizione irregolare dei testi." L'album fu invece bocciato dal critico Robert Christgau. Nonostante gli inizi poco fortunati, Durst fu scelto all'epoca a ricoprire ruoli importanti in Interscope.

Il singolo d'esordio del gruppo fu Counterfeit, ma il vero successo arrivò con un'umoristica cover di Faith di George Michael. Questa canzone apparve anche nella colonna sonora del film Cose molto cattive (1998), diretto da Peter Berg ed interpretato da Cameron Diaz e Christian Slater"Limp Bizkit Pays For 'Counterfeit' Play" . MTV News, 1º luglio 1998; retrieved 31 maggio 2006.. La loro versione di Faith fu arrangiata in soli 10 minuti. Three Dollar Bill Y'All ebbe un discreto successo, vendendo 3 milioni di copie in tutto il mondo, e negli Stati Uniti fu premiato dalla RIAA con 2 dischi di platino. A metà del 1998 Fred collaborò con i Korn al brano All In The Family, da Follow the Leader. L'album aveva anche un secondo disco, con 4 remix del demo per la canzone, e i video di interviste tra Fred, Wes e i Korn.

La band ideò all'epoca anche il tour Ladies Night in Cambodia. Fred si era accorto che molti giovani di sesso maschile arrivavano ai concerti, e voleva che vi fossero molte più ragazze. Così i Limp Bizkit permisero alle loro fan di passare liberamente alle loro esibizioni dal vivo, cosa mai fatta prima. Il tour che ne uscì fu di grande successo, e da allora anche molte ragazze parteciparono ai concerti del gruppo (anche se solo per quel tour ebbero accesso libero). Il set di queste esibizioni era rappresentato da una finta giungla (da cui 'Cambodia').

Inoltre Fred Durst allora aiutò ad emergere varie band, tra cui Staind, Cold, Puddle of Mudd e Taproot (che poi però rifiutarono di firmare per il cantante). Molti di questi artisti provano da allora ad affermarsi in modo indipendente, benché ammettano che i Limp Bizkit li abbiano in parte assistiti ed ispirati.

Significant Other, prime controversie (1999)

Il 22 giugno 1999 i Limp Bizkit diedero alle stampe Significant Other, che fu il loro primo grande successo. L'album, prodotto da Terry Date, debuttò al primo posto di Billboard e ricevette giudizi positivi da fan e critici. Nella prima settimana vendette 834.000 copie, e ad oggi ne ha vendute 14.300.000. Il singolo di lancio Nookie entrò ai primi dieci posti delle classifiche rock e rap. Poco dopo furono pubblicati, quasi contemporaneamente, altri tre singoli - Break Stuff (premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards del 2000), Re-Arranged e la collaborazione con Method Man N 2 Gether Now. Quest'ultimo ottenne grandi risultati all'inizio del 2000, ed arrivò con successo nelle classifiche rock e rap e su Billboard. Il disco fu accolto dalla critica specializzata con un gran numero di recensioni positive.

Nell'estate dello stesso anno, il gruppo suonò al festival Woodstock 1999. Durante lo svolgimento dell'evento si susseguirono tuttavia diversi episodi di violenza, la maggior parte dei quali ebbero luogo durante e dopo la loro performance. Scoppiarono varie risse mentre i Bizkit suonavano Break Stuff e furono riportati diversi casi di molestie sessuali e stupri. Durst fu criticato per avere aizzato la folla a scatenarsi. Durante l'esecuzione della canzone Nookie Durst esclamò dal palco: «È ora di lasciarvi andare, perché non ci sono fottute regole là fuori».

Nel corso di un'intervista successiva, Durst disse: «Non ho visto nessuno farsi male. Non lo vedi. Quando sei su un palco davanti a una marea di gente, e senti la tua musica, come si aspettano che vediamo se sta accadendo qualcosa di brutto?». Il giorno successivo vi furono altri incendi e saccheggi mentre si esibivano i Red Hot Chili Peppers.

Fred Durst ha dichiarato a più riprese che non volevano procurare alcun danno al concerto. Perciò il video per Re-Arranged inquadrava i Limp Bizkit sotto processo e puniti per le vicende di Woodstock.