thumb|upright=1.2|Il progresso, dipinto nel 1935 per il ridotto dei palchi del Teatro Verdi di San Severo.

Biografia Diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Napoli, insegnò disegno nella Scuola di avviamento professionale di San Severo, istituto del quale fu per molti anni direttore. Raffinato paesaggista e intenso interprete del Tavoliere e del Gargano, tenne mostre personali in molte città italiane, a cominciare da quelle di Bari nel 1928 e di Roma nel 1929 (nella capitale soggiornò spesso e a lungo). Alcuni suoi quadri furono acquistati dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla regina Elena. Su istruzione di Cesare Bazzani realizzò i dipinti su tela e le decorazioni plastiche del Teatro Verdi della sua città.

Scultore notevole e abilissimo ritrattista, fu autore di alcuni interessanti monumenti, tra cui quello a Pio XI nel Seminario Maggiore di Molfetta (1927) e quello ai Caduti di Volturara Appula.

Nel 1932 fu nominato ispettore onorario ai monumenti della Capitanata.

Bibliografia Raffaele Iacovino, Luigi Schingo. Artista tradizionalista, moderno, San Severo, Gerni Editori, 1997.

Voci correlate Pinacoteca Luigi Schingo

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