Il golfo di Policastro è una insenatura del mare Tirreno meridionale che bagna le coste di tre province, quella di Salerno in Campania, di Potenza in Basilicata e di Cosenza in Calabria. Il limite occidentale del golfo è la punta degli Infreschi nel comune di Camerota nel Cilento, quello sud-orientale è il capo Scalea, nei pressi dell'omonima cittadina, distanti tra loro circa 80 km lungo la costa (20 km di SR 562 e 60 km di SS18) e circa 40 km in linea d'aria.

Descrizione Anticamente era chiamato Sinus Laus, dalla polis della Magna Grecia Laos, situata, però, a Santa Maria del Cedro, oltre il Golfo di Policastro stesso. Oggi il golfo prende il nome dalla cittadina di Policastro Bussentino (frazione del comune di Santa Marina), l'antica Pixous della Magna Grecia e successivamente nota come Buxentum in epoca romana.

L'intero tratto costiero tirrenico della Basilicata si affaccia sul Golfo di Policastro, dominato a nord dal massiccio del Sirino. I comuni principali sono Sapri (SA) in Campania, Maratea (PZ) in Basilicata, Praia a Mare e Scalea (CS) in Calabria. Il tratto campano del golfo ricade in parte all'interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Ambito territoriale Accanto alla delimitazione fisico-geografica dell'insenatura, la denominazione Golfo di Policastro è utilizzata anche in riferimento a comprensori territoriali più ampi, comprendenti parte dell'entroterra.

La Provincia di Salerno utilizza, ad esempio, la denominazione «Zona del Bussento-Golfo di Policastro» per un comprensorio comprendente i comuni di Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Ispani, Morigerati, Santa Marina, Sapri, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella e Vibonati.

Nel 2017 l'arch. Amalia Bevilacqua, dell'associazione AUSS Architettura e Urbanistica Sostenibili (ora APS AUSS), nel contributo Golfo d'aMare: il sito web al servizio del Golfo di Policastro, presentato alla XXI Conferenza Nazionale ASITA, Federazione Italiana delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali e Ambientali, ha descritto un ambito territoriale comprendente 37 comuni «dalla costa al primo entroterra». Il contributo presenta tale individuazione nell'ambito di una «proposta di identità territoriale», orientata a una lettura del Golfo di Policastro come «area vasta», superando la frammentazione amministrativa di un territorio suddiviso tra tre province e tre regioni.

Nella delimitazione territoriale proposta nel contributo di Bevilacqua, i 37 comuni individuati «dalla costa al primo entroterra» sono:

Campania: Alfano, Buonabitacolo, Camerota, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Centola, Ispani, Laurito, Montano Antilia, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Roccagloriosa, Rofrano, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Sanza, Sapri, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella e Vibonati; Basilicata: Lagonegro, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello e Trecchina; Calabria: Aieta, Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno, Papasidero, Praia a Mare, San Nicola Arcella e Tortora.

Note

Voci correlate Policastro Bussentino Cilento Costiera cilentana San Giovanni a Piro Sapri Maratea Praia a Mare Scalea

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Collegamenti esterni

PDF del contributo negli Atti ASITA 2017 Pagina ufficiale ASITA 2017 Zona del Bussento-Golfo di Policastro — Provincia di Salerno Policastro, golfo di — Sapere/De Agostini Golfo di Policastro — Italia.it Policastro Bussentino — Treccani

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