La stazione di Torre Annunziata Centrale è una stazione ferroviaria gestita da Rete Ferroviaria Italiana ubicata a Torre Annunziata posta lungo la ferrovia Napoli-Battipaglia, è capolinea della linea per Gragnano e per Cancello, quest'ultima soppressa.

Storia Nel 1885, la linea Napoli-Salerno, la diramazione per Castellammare e le rispettive stazioni vennero affidata alla Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo, fondata per l'occasione. La stazione è stata inaugurata il 1º maggio dello stesso anno unitamente alla linea per Cancello, di cui è ancora capolinea.

L'anno successivo, esattamente il 15 aprile, fu invece inaugurato il raccordo di Torre Annunziata, che collegava la stazione di Torre Annunziata Centrale con la stazione di Torre Annunziata Marittima: era un raccordo di grande importanza in quanto smaltiva l'intenso traffico merci che arrivavano via mare nel porto di Torre Annunziata.

Nel 1905 fu approvato un disegno di legge, la legge 22 aprile 1905, n. 137 (chiamata legge Fortis ed entrata in vigore il 1º luglio 1905), che diede inizio al processo di statalizzazione delle Ferrovie Italiane, che portò sotto il controllo diretto dello Stato anche la stazione di Torre Annunziata Centrale.

Il 30 dicembre 1939 avvenne in stazione un incidente ferroviario, causato dallo scontro tra un treno locale ed uno a lunga percorrenza.

Verso la fine degli anni ottanta, era cessato del tutto il traffico ferroviario sul raccordo con la stazione Marittima. a causa dell'avvento del trasporto su gomma dagli anni sessanta in poi. Da allora è in uno stato di totale abbandono ed utilizzato solo per le manovre da e per la stazione di Torre Annunziata Centrale.

Il 9 aprile 2001 vi fu l'affidamento della stazione a Rete Ferroviaria Italiana. Il 7 giugno 2000 invece si era costituita Trenitalia (già Italiana Trasporti Ferroviari), alla quale fu affidato invece il trasporto dei passeggeri. Nel febbraio 2006, la linea per Cancello fu chiusa per lavori, con riapertura prevista nel settembre dello stesso anno; tuttavia, al termine dei lavori l'esercizio ferroviario non venne ripreso. Il 10 ottobre 2014 la linea venne soppressa con decreto numero 420. e versa ora in uno stato di degrado. Tuttavia, nonostante la soppressione "giuridica", rimane attiva per il gestore dell'infrastruttura.

Strutture e impianti Fabbricato viaggiatori Il fabbricato viaggiatori principale è situato in Piazza Risorgimento. L'edificio ospita al suo interno i servizi essenziali per l'utenza quali sala d'attesa, emettitrici di biglietti, attività commerciali (bar ed edicola) e un posto di presidio della Polizia Ferroviaria (Polfer). Una caratteristica interna del plesso è la presenza di una cappella destinata al culto religioso. A breve distanza dal corpo principale si trova una seconda palazzina riservata agli uffici della dirigenza del movimento ferroviario. All'interno del fabbricato viaggiatori è presente inoltre una chiesa.

Piazzale binari Il piazzale passeggeri è composto da 5 binari passanti attrezzati con banchine e pensiline per la salita e la discesa dei viaggiatori. Per l'organizzazione della circolazione e la gestione delle diramazioni, lo scalo si serve di binari ad hoc: I binari centrali gestiscono il flusso principale della linea Napoli-Salerno. Il binario tronco B fungeva da capolinea per le composizioni dirette a Cancello. Il binario tronco C viene impiegato per l'instradamento dei treni navetta diretti a Castellammare di Stabia.

Tutto l'impianto e le linee afferenti sono dotati di elettrificazione a corrente continua alla tensione regolamentare di 3 000 V.

Scalo merci e raccordi La stazione è dotata di un'ampia area merci retrostante provvista di oltre venti binari sussidiari destinati alle manovre e allo stazionamento dei convogli. In passato l'impianto gestiva diversi raccordi industriali per i complessi metallurgici limitrofi (tra cui la Dalmine e la Deriver). Dallo scalo si snodava inoltre un raccordo a binario unico di circa 1,4 km per raggiungere il porto e lo scalo di Torre Annunziata Marittima, infrastruttura oggi non più operativa e parzialmente smantellata.

Movimento La stazione risulta essere una delle più attive dell'intera linea per movimento passeggeri. Effettuano fermata tutti i treni regionali e metropolitani in direzione Napoli Campi Flegrei, Napoli Centrale, Castellammare di Stabia e Salerno. In passato invece fermavano anche treni a lunga percorrenza come Espressi ed InterCity.

Servizi La stazione dispone di: Bar Biglietteria automatica Posto di Polizia Ferroviaria Sala d'attesa Servizi igienici

Interscambi La stazione dispone di: Stazione taxi Fermata e capolinea autobus

Note

Bibliografia 1905. La nascita delle Ferrovie dello Stato, a cura di Valerio Castronovo, con saggi di Adriana Castagnoli, Andrea Giuntini e Sara Piccolo, e con una documentazione di Maria Rosaria Ostuni, Milano, Leonardo International, 2005, ISBN 88-88828-37-0. La gestione di Stato delle ferrovie italiane (1905-1955). Monografie, presentazione di Giovanni Di Raimondo, realizzazione della Sezione Documentazione del Servizio Personale ed Affari generali curata da Raffaele Meliarca, Renato Proia e Carlo Chini, Roma, Ferrovie dello Stato, 1956.

Voci correlate Torre Annunziata Ferrovia Napoli-Battipaglia Incidente ferroviario di Torre Annunziata

Altri progetti

Collegamenti esterni

Centrale