La Serie A 1977-1978 è stata la 76ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 46ª a girone unico), disputata tra l'11 settembre 1977 e il 7 maggio 1978 e conclusa con la vittoria della , al suo diciottesimo titolo, il secondo consecutivo.
Capocannoniere del torneo è stato Paolo Rossi () con 24 reti.
Stagione Calciomercato Le torinesi, in quegli anni ai vertici del calcio nazionale, lasciarono pressoché inalterati i propri organici limitandosi a prelevare alcuni giocatori dalle serie inferiori. La , che confermò gran parte della rosa campione in carica, acquistò due giovani prospetti quali Pierino Fanna e, dopo una difficile ed estenuante trattativa, il centravanti del , Pietro Paolo Virdis. Il affiancò invece a Castellini il portiere del , Giuliano Terraneo.
Anche le milanesi puntarono sui giovani, cambiarono inoltre i propri allenatori. Il nuovo di Nils Liedholm, ex bandiera rossonera, basò il proprio gioco su un trio di giocatori provenienti dal Monza che bene aveva impressionato in serie cadetta, Buriani, Tosetto e Antonelli,. mentre l' affidò la guida tecnica a Eugenio Bersellini e promosse come titolari i promettenti Giuseppe Baresi e Alessandro Altobelli.
La ricevette Orlandini e Carmignani dal , scambiandoli rispettivamente con Restelli e Mattolini. Il prelevò direttamente dalla Serie D la giovane ala destra Salvatore Bagni, affiancandolo a una rosa che includeva anche l'ex nazionale Luciano Zecchini e un'eterna promessa quale Walter Speggiorin.
Per quanto riguarda i movimenti sulle panchine, la si affidò a Gustavo Giagnoni, mentre il chiamò dal il tecnico Gianni Di Marzio in sostituzione di Bruno Pesaola, poi passato ad allenare il a campionato avviato. Il torneo vide infine l'esordio del , prima e fin qui unica squadra abruzzese capace di approdare in massima serie.
Avvenimenti Girone di andata
Accreditata dei maggiori pronostici alla vigilia, la Juventus conobbe il 2 ottobre 1977, sul terreno della , quello che rimarrà l'unico inciampo del proprio torneo: della circostanza beneficiarono le inseguitrici, dapprima un issatosi fugacemente a capoclassifica per una settimana e poi un Milan impossessatosi del comando solitario il 30 dello stesso mese. A funestare tale data occorse la morte del perugino Renato Curi, deceduto in campo al 50' della gara coi bianconeri:. affetto da una disfunzione cardiaca mai diagnosticata in precedenza dal personale medico, il ventiquattrenne centrocampista fu stroncato da un infarto del miocardio.
Sul versante agonistico gli stessi umbri contesero a Torino e Napoli un piazzamento in chiave europea, traguardo cui prese a concorrere anche, a sorpresa, il neopromosso : con gli accorgimenti tattici di Fabbri volti a valorizzare le capacità sottoporta dell'emergente centravanti Paolo Rossi, i berici issarono questi in vetta alla graduatoria dei marcatori. A fronte del lieve margine accumulato dai succitati veneti nei confronti dell'Inter, le formazioni capitoline vissero una stentata fase di andata: mentre uno scenario senza assilli di classifica interessava Genoa e la neopromossa , Bologna e Fiorentina stazionarono loro malgrado – in compagnia dell'esordiente Pescara – in bassifondi dai quali e parvero porsi al sicuro.
Complice il pari imposto dagli orobici nel turno che andò ad archiviare il 1977, il Milan subì dapprima l'aggancio e quindi il sorpasso di una Juventus laureatasi campione d'inverno davanti ai concittadini granata.
Girone di ritorno Col vantaggio dei sabaudi sulle rivali resosi gradualmente più cospicuo, la piazza d'onore finì per costituire l'obiettivo della rivelazione biancorossa. Con pugliesi e scaligeri precipitati nel lato destro di classifica, la matricola abruzzese conobbe l'aritmetica condanna in aprile dopo la sconfitta riportata coi campioni d'Italia.
Nelle settimane a cavallo dell'impegno in semifinale di Coppa dei Campioni, la Juventus accusò una frenata: le dirette inseguitrici tentarono un ultimo avvicinamento, ma a certificare la resa di Lanerossi e Torino contribuirono i risultati della penultima domenica, in cui un pareggio sul terreno della Roma – protagonista dal canto suo di una stagione inferiore alle attese – incoronò nuovamente la Vecchia Signora. Nelle giornate conclusive biancorossi e granata fecero loro la seconda piazza ex aequo: per la provinciale berica fu un risultato storico, che le varrà l'esordio internazionale in Coppa UEFA.
Oltre a veneti e piemontesi, raggiunsero la zona UEFA anche Milan e Napoli – quest'ultimo sconfitto nella finale di Coppa Italia da un'Inter che si assicurò in tal modo la partecipazione alla Coppa delle Coppe –; proprio il pareggio tra rossoneri e azzurri, nella domenica conclusiva, determinò l'esclusione del Perugia dal palcoscenico continentale, complice la peggiore differenza reti degli umbri rispetto ai campani.
Sempre all'ultima giornata il medesimo criterio consegnò alla Fiorentina una sofferta salvezza, traguardo già raggiunto in extremis da felsinei e veronesi: a condannare il Genoa fu un pareggio con gli stessi gigliati, mentre la sconfitta esterna con l'Inter frantumò le ultime speranze del Foggia. La permanenza fu inoltre guadagnata senza eccessive preoccupazioni dalla compagine bergamasca, riaffacciatasi in A dopo quattro anni.
Squadre partecipanti
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Bergamo Stadio Comunale 2º posto in Serie B, promosso dettagli Bologna Stadio Comunale 10º posto in Serie A dettagli Firenze Stadio Comunale 3º posto in Serie A dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria 13º posto in Serie A dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 10º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 4º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 1º posto in Serie A dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 1º posto in Serie B, promosso dettagli Roma Stadio Olimpico 5º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 10º posto in Serie A dettagli Napoli Stadio San Paolo 7º posto in Serie A dettagli Perugia Stadio Comunale di Pian di MassianoRidenominato Stadio Comunale "Renato Curi" il 26 novembre 1977, cfr. 6º posto in Serie A dettagli Pescara Stadio Adriatico 3º posto in Serie B, promosso dettagli Roma Stadio Olimpico 7º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 2º posto in Serie A dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 7º posto in Serie A
Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere Atalanta Battista Rota Battista Festa (29) Augusto Scala (6) Bologna Cesarino Cervellati (1ª-5ª) Bruno Pesaola (6ª-30ª) Franco Mancini (30) Gianluca De Ponti (7) Fiorentina Carlo Mazzone (1ª-11ª) Mario Mazzoni (12ª-16ª) Giuseppe Chiappella (17ª-30ª) Ennio Pellegrini (30) Ezio Sella (7) Foggia Héctor Puricelli Antonio Bordon, Maurizio Memo, Renato Sali (30) Antonio Bordon, Maurizio Iorio (6) Genoa Luigi Simoni Ignazio Arcoleo, Angelo Castronaro (30) Roberto Pruzzo (9) Inter Eugenio Bersellini Ivano Bordon (30) Alessandro Altobelli (10) Juventus Giovanni Trapattoni Roberto Bettega, Franco Causio, Antonello Cuccureddu, Dino Zoff (30) Roberto Bettega (11) Lanerossi Vicenza Giovan Battista Fabbri Giorgio Carrera, Roberto Filippi, Ernesto Galli, Giuseppe Lelj, Paolo Rossi, Giancarlo Salvi (30) Paolo Rossi (24) Lazio Luís Vinício (1ª-24ª) Roberto Lovati (25ª-30ª) Claudio Garella, Giuseppe Wilson (30) Bruno Giordano (13) Milan Nils Liedholm Enrico Albertosi, Gianni Rivera (30) Aldo Maldera (8) Napoli Gianni Di Marzio Giuseppe Savoldi (30) Giuseppe Savoldi (16) Perugia Ilario Castagner Pierluigi Frosio (29) Walter Speggiorin (8) Pescara Giancarlo Cadè Massimo Piloni (30) Giuliano Bertarelli, Bruno Nobili (5) Roma Gustavo Giagnoni Paolo Conti, Sergio Santarini (30) Agostino Di Bartolomei (10) Torino Luigi Radice Luigi Danova, Francesco Graziani, Claudio Sala, Patrizio Sala (30) Paolino Pulici (12) Verona Ferruccio Valcareggi Franco Superchi (30) Emiliano Mascetti (9)
Classifica finale Squadra 1.4430151414617+29 2.3930141155034+16 2.3930141153623+13 4.3730121353825+13Vincitrice della Coppa Italia5.3630131073524+11 6.303081483531+4 7.30301010103635+1 8.2830812103134-3 9.273061592832-4 10.2630614102530-5 10.2630810123138-7 10.2630712112132-11 13.2530711122837-9 14.2530515102333-10 15.253089132843-15 16.173049172144-23 Legenda: Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1978-1979. Qualificata in Coppa delle Coppe 1978-1979. Qualificate in Coppa UEFA 1978-1979. Retrocesse in Serie B 1978-1979.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. A parità di punti il piazzamento veniva deciso dalla differenza reti. In caso di parità di punti era in vigore il pari merito, eccetto per i posti salvezza-retrocessione e qualificazione-esclusione dalla Coppa UEFA (differenza reti) nonché per l'assegnazione dello scudetto (spareggio).
Squadra campione
Formazione tipo Giocatori (presenze) Dino Zoff (30) Antonello Cuccureddu (30) Claudio Gentile (28) Giuseppe Furino (26) Francesco Morini (26) Gaetano Scirea (29) Franco Causio (30) Marco Tardelli (26) Roberto Boninsegna (21) Romeo Benetti (27) Roberto Bettega (30) Altri giocatori: Antonio Cabrini (15), Pietro Fanna (13), Pietro Paolo Virdis (10), Luciano Spinosi (5), Vinicio Verza (5).
Risultati Tabellone AtaBolFioFogGenIntJuvLRVLazMilNapPerPesRomTorVerAtalanta––––0-00-01-21-10-10-22-41-11-11-11-12-00-10-01-0Bologna0-0––––0-12-12-12-11-13-22-10-00-02-31-10-01-30-3Fiorentina2-20-0––––1-10-00-21-11-30-11-11-02-13-02-02-01-2Foggia1-01-01-1––––1-10-20-01-13-11-21-10-12-00-01-04-0Genoa0-10-02-10-0––––1-12-21-22-11-11-12-01-01-01-22-2Inter1-00-12-12-12-0––––0-12-01-11-31-02-00-04-20-00-0Juventus1-11-05-16-04-02-2––––3-23-01-11-02-02-02-00-01-0Lanerossi Vicenza2-23-01-02-01-01-20-0––––2-11-10-03-11-14-30-01-0Lazio0-20-11-01-10-01-03-01-3––––2-01-12-02-11-11-11-1Milan0-11-05-12-02-20-00-03-1––––0-12-22-01-01-11-1Napoli2-20-00-05-00-02-21-21-44-31-1––––3-21-12-01-33-0Perugia1-12-02-13-10-01-10-01-14-00-12-0––––2-13-22-00-1Pescara0-02-11-21-20-02-11-21-21-01-31-1––––1-12-12-2Roma3-11-12-21-01-01-21-11-10-01-20-02-02-0––––2-12-1Torino3-22-01-03-13-11-00-02-21-01-01-01-12-01-1––––2-1Verona1-21-10-03-12-00-00-00-02-21-20-10-01-00-00-0––––
Calendario Il sorteggio del calendario avvenne, unitamente a quello della Serie B, presso la sede di Roma del CONI il 19 luglio 1977.
Gli impegni della nazionale italiana nelle qualificazioni al determinarono le seguenti soste: 9 e 16 ottobre, 13 novembre e 4 dicembre 1977. La disputa della 12ª giornata, conseguente alla pausa natalizia del 25 dicembre, fu anticipata a sabato 31 dicembre 1977.
andata (1ª)Prima giornataritorno (16ª) 11 set. 1-1 Atalanta-Perugia 1-1 29 gen.1-1 Fiorentina-Milan 1-52-1 Genoa-Lazio 0-00-1 Inter-Bologna 1-26-0 Juventus-Foggia 0-01-3 Pescara-Napoli 1-12-1 Roma-Torino 1-10-0 Verona-Lanerossi Vicenza 0-1
andata (3ª)Terza giornataritorno (18ª) 25 set. 1-1 Atalanta-Lazio 2-0 12 feb.1-2 Fiorentina-Verona 0-02-0 Genoa-Perugia 0-01-0 Inter-Napoli 2-21-1 Juventus-Milan 0-00-0 Lanerossi Vicenza-Torino 2-22-1 Pescara-Bologna 1-11-0 Roma-Foggia 0-0
andata (5ª)Quinta giornataritorno (20ª) 23 ott. 1-1 Atalanta-Napoli 2-2 26 feb.2-3 Bologna-Perugia 0-21-0 Foggia-Torino 1-32-2 Genoa-Verona 0-21-1 Inter-Lazio 0-15-1 Juventus-Fiorentina 1-11-1 Lanerossi Vicenza-Pescara 2-11-2 Roma-Milan 0-1
andata (7ª)Settima giornataritorno (22ª) 6 nov. 1-3 Bologna-Torino 0-2 12 mar.0-0 Genoa-Foggia 1-11-3 Inter-Milan 0-01-1 Juventus-Atalanta 2-02-1 Lanerossi Vicenza-Lazio 3-13-2 Napoli-Perugia 0-22-2 Pescara-Verona 0-12-2 Roma-Fiorentina 0-2