L'alfabeto polacco è la forma di alfabeto utilizzato per scrivere la lingua polacca. È basato sull'alfabeto latino, sebbene siano presenti alcune lettere ed alcuni accenti specifici che servono per la trascrizione di particolari suoni caratteristici della lingua polacca.
Descrizione L'alfabeto è costituito da 35 lettere che includono 9 vocali e 26 consonanti arricchite da segni diacritici come la codetta (Ąą, Ęę), l'accento acuto (Ćć, Ńń, Óó, Śś, Źź), la barra obliqua (Łł), il punto sovrascritto (Żż). Fa inoltre uso di 7 digrammi, detti dwuznaki (ch [x], cz [t͡ʂ], dz [d͡z], dź [d͡ʑ], dż [d͡ʐ], rz [ʐ], sz [ʂ]) e 1 trigramma, detto trójznak (dzi [d͡ʑi]).
Le lettere
Aa [a] Ąą [ɔ̃] Bb [b] Cc [t͡s] Ćć [t͡ɕ] Dd [d] Ee [ɛ] Ęę [ɛ̃] Ff [f] Gg [g] Hh [x] Ii [i] Jj [j] Kk [k] Ll [l] Łł [w] Mm [m] Nn [n] Ńń [ɲ̟] Oo [ɔ] Óó [u] Pp [p] Qq [k] Rr [r] Ss [s] Śś [ɕ] Tt [t] Uu [u] Vv [v] Ww [v] Xx [ks] Yy [ɨ] Zz [z] Źź [ʑ] Żż [ʐ]
Le lettere Q, V e X vengono utilizzate solo in termini derivati o di origine straniera. Molto spesso, vengono sostituite con kw, w e ks (come in kwarc quarzo, weranda veranda, ekstra extra).
Il trigramma dzi [d͡ʑi]
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