Dal 1752 fu membro del Gran Consiglio cittadino e successivamente ambasciatore della Repubblica di Ragusa. Dopo aver appreso i primi rudimenti di musica nella città natale, si recò a Roma, dove fu allievo di Rinaldo di Capua. Fu attivo come compositore tra il 1754 e il 1770.
È ricordato principalmente per le sue sinfonie in tre movimenti, composte secondo lo stile italiano dell'epoca.
Suo figlio Antonio Sorgo fu anch'egli compositore.
Lavori 9 sinfonie. 2 ouverture. Sinfonia in do maggiore per violino e violoncello. La vertu perdue (duo per violino e violoncello). Sinfonia in la maggiore per clavicembalo.
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