Biografia Nacque a Messina (nel borgo collinare di Santo Stefano di Briga, della città di Messina) ed iniziò giovanissimo la sua carriera artistica nel locale "Teatro Auditorium San Gaetano", sotto la direzione artistica del suo compaesano Placido Andriolo, che ne fece il suo primo attore scrivendo anche dei monologhi appositamente per lui.

Grazie alla recitazione di uno di questi monologhi ottenne una borsa di studio e poté frequentare, tra il 1947 e il 1950, l'Accademia d'arte cinematografica a Roma e l'Accademia d'arte drammatica a Milano. Dal 1950 iniziò la carriera teatrale con la compagnia di Guglielmo Della Seta e con la compagnia di prosa della Rai. Fu primo attore presso alcuni teatri milanesi, fra i quali l'Angelicum, da cui veniva irradiata la trasmissione Le avventure di Pinocchio. Negli anni cinquanta fece parte della compagnia di Enzo Ferrieri.

Raggiunse una grande notorietà dando la propria voce al personaggio di Topo Gigio, creato da Maria Perego, dal 1961, continuando ininterrottamente fino al 2006.

Oltre alle sue performance vocali, si ricordano anche le partecipazioni di Mazzullo agli spettacoli dello Zecchino d'Oro degli anni sessanta, nell'interpretazione del personaggio di Richetto, lo scolaro eternamente bocciato.Alberto Gedda, Dino Aloi, Gian Paolo Caprettini, Una tivù da ridere cinquant'anni di satira nella/ sulla televisione italiana, Ananke, 2004, p. 221.

Nel 2004 Mazzullo, tornato a vivere a Santo Stefano di Briga, fondò il "Piccolissimo Teatro di Messina", all'interno del quale diresse la "Scuola di teatro comico e drammatico".

Nel luglio 2008 vinse il premio "Leggìo d'oro voce cartoon" alla quinta edizione del Leggio d'oro. Inoltre nel 2011 gli venne conferito il "premio alla voce dei ricordi", durante l'ottava edizione.

Nel 2016 realizzò un progetto audiovisivo ispirato a Dante e Beatrice, rielaborato nel 2026 con presentazione ufficiale a luglio dello stesso anno. Il video vide la partecipazione di due allievi del Piccolissimo Teatro di Messina: Giuseppe Crupi nel ruolo di Dante e Miriam Pellegrino in quello di Beatrice, con voce narrante dello stesso Mazzullo. L’opera include versi tratti dalla Vita nuova e dalla Divina Commedia di Dante Alighieri e si configura come un omaggio alla figura della donna, secondo la tradizione della “donna-angelo”, nonché come messaggio di sensibilizzazione contro la violenza e gli abusi.Archivio personale

È morto il 30 settembre 2026, nella sua casa di Santo Stefano di Briga, all'età di 100 anni; i funerali vengono celebrati il giorno seguente nella chiesa di San Giovanni Battista a Santo Stefano di Briga.

Prosa radiofonica Rai Non fare agli altri... di Roberto Bracco, regia di Claudio Fino, trasmessa il 28 febbraio 1952. Melisenda per me di Cesare Meano, regia di Claudio Fino, trasmessa il 6 gennaio 1953. Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov, regia di Enzo Ferrieri, trasmessa il 19 febbraio 1954. La buona figliola, commedia di Sabatino Lopez, regia di Enzo Ferrieri, trasmessa il 26 luglio 1954. La cucina degli angeli di Albert Husson, regia di Enzo Ferrieri, trasmessa il 26 marzo 1956. La medicina di una ragazza malata di Paolo Ferrari, regia di Enzo Convalli, trasmessa il 28 febbraio 1957.

Prosa televisiva Rai Il tesoro di messer Tacca, commedia di Aureliano Antonelli, regia di Enzo Convalli, trasmessa il 21 gennaio 1957.

Note

Bibliografia Il Radiocorriere n 13/1956

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